L'associazione COMIDA promuove diversi progetti di sostegno all'infanzia nella regione del Nord-Est del Brasile. Tra questi un intervento prevede l'insegnamento delle materie tipiche della scuola elementare brasiliana e italiana, ottenendo così a fine corso il riconoscimento legale dei due paesi.
Un'ora al giorno, via internet, un'insegnante dall'Italia impartisce lezione di italiano, storia e geografia secondo i programmi ministeriali, integrando l'insegnamento locale.
I bambini imparano oltre al portoghese (lingua del Brasile) anche l'italiano, e possono così corrispondere con i loro amici benefattori in Italia.
E dall'Italia possiamo parlare e vedere direttamente i nostri piccoli amici brasiliani.
Novemila bambini stanno morendo di Aids non curato, alla porta di casa nostra: in Romania, a un'ora da Milano. Nella civilissima Europa, alla cui Unione peraltro la Romania ha chiesto di aderire, nell'Europa dove ormai sono disponibili farmaci molto efficaci contro l'Aids che possono ridurre drasticamente la mortalità e le sofferenze. La stima di 9.000 bambini è stata pubblicata in questi giorni dal New York Times e dall'Herald Tribune ed è doppia rispetto ai dati ufficiali finora noti, che erano già un'enormità: con 5 mila bambini ammalati la Romania era già un fenomeno unico avendo da sola il 56 per cento dei casi di tutta l'Europa (tabella a pagina 60 dell'Annuario sociale 2000, ed. Feltrinelli).
Mino Damato - che sta dedicando la vita a questa tragedia (sua figlia adottiva, una bambina romena proveniente dall'ospedale Babes di Bucarest, è morta di Aids) .....
Il libro dedicato a Remya, la mia figlia indiana, è il risultato di emozioni e sentimenti maturati a contatto con la bellezza e la bruttezza dell'India. Un'esperienza, privata e intima, tanto coinvolgente da aver portato, io e Wilma, ad intraprendere a livello famigliare la strada dell'adozione e nello stesso tempo ad aver aperto la porta verso la conoscenza di tanti altri bambini, proprio nel contesto sociale dal quale nostra figlia proviene.
Il progetto, invece, è stato la naturale e meravigliosa evoluzione di un incontro, fra un'azienda sensibile, il
bisogno concreto dei bambini della Jyothi Nilaya e il mio modo di comunicare, la fotografia.