A cura di Piero Sampieri
Pubblicato il 23/07/2000
La Riflessologia alla scoperta delle nostre origini.
Un grandissimo impulso alla diffusione della pratica della Riflessologia Plantare, fu dato senza dubbio dal neuropata Robert St. John scopritore del "massaggio metamorfico" o tecnica metamorfica. Il neuropata asserì che il riflesso della colonna vertebrale nel piede corrisponde al periodo di gestazione, il concepimento alla 1a vertebra, il coccigeo alla nascita.
St. John studiò ad Edimburgo e lavorò a Londra in un centro per il miglioramento della vista. I passi fatti in questo campo non lo soddisfacevano e cominciò a cercare a monte le cause dei difetti delle funzioni visive.
Notò che molte carenze nella vista erano da riferirsi ad atteggiamenti mentali. Gli schemi di comportamento erano presenti all'atto del concepimento e davano l'impronta della persona.
Non si fermò quì. Le sue osservazioni si spostarono sui piedi. Decise di creare delle mappe, osservando la diversità fra quelle in circolazione e le differenziazioni che esistevano nei piedi dei suoi clienti.
Notò in particolare tensioni nella parte interna del piede lungo il bordo, a cui corrisponde la colonna vertebrale, in cinque punti che andavano dall'alluce al calcagno.