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Un viaggio al centro della terra.

A cura di Cinzia Degli Angeli

Pubblicato il 11/03/2007

Giulio Verne è stato uno dei padri della moderna fantascienza o dell'attuale scienza?

foto intervento

 

Il romanzo di Jules Verne  Voyage au centre de la terre  (viaggio al centro della terra) scritto nel 1864 è sempre stato menzionato come una tra le prime opere fantascientifiche.

Comunque questa opera affascinò molto i lettori tanto che nel  1959 il regista Henry Levin

diresse un film omonimo  prodotto da  Charles Brackett.

La trama del libro è unicamente riferita ad un viaggio nelle viscere della terra iniziato grazie al ritrovamento di una pergamena nascosta tra le pagine di un vecchio libro, questo documento conteneva un messaggio cifrato con caratteri runici che venne decodificato dal  prof. Otto Lidenbrock  che così comprese le indicazioni del percorso da compiere per arrivare niente di meno che, nel centro della terra.

Da qui ha luogo una spedizione che parte da Amburgo per arrivare in Islanda dove si trova il cratere Jökull del vulcano Snæffels  la vera via per il centro della terra.

Naturalmente questo viaggio fantastico non manca di sorprese sconvolgenti come la scoperta di animali preistorici che lottano tra loro, vegetazione smisurata ed anche un gigante che pascola mastodonti,  infine troveranno una frana che blocca il percorso, quindi nel tentativo di farla brillare per proseguire, innescano una eruzione fenomenale del vulcano tanto da esser “sparati”  via, per poi sbucare dalla bocca del vulcano Stromboli nella parte opposta del globo.

Tutto questo racconto è nato unicamente dalla mente fervida  di un grande narratore o è una ispirazione profetica mista a fantasia?

Vorrei fare due osservazioni: la prima è che nel romanzo di Verne si parla chiaramente della deriva dei continenti, teoria geologica secondo la quale i continenti si muoverebbero l'uno rispetto all'altro, l’aspetto curioso è che questa teoria venne introdotta nel 1910 da Alfred Lothar Wegener esattamente 46 anni dopo la stesura del romanzo.

La seconda considerazione è che ora è stata scoperta sotto l’oceano Atlantico una zona priva di crosta terrestre: una vasta superficie in cui il mantello è scoperto. Un'équipe di scienziati inglesi inizierà a sondarla per scandagliare questo particolare foro anomalo tra Capo Verde e i Carabi.

Dovremmo dunque rivedere la figura di Giulio Verne?

E’ uno dei padri della moderna fantascienza o scienza?

 

Cinzia Degli Angeli.

 

Le Vostre Opinioni

Cosa ne pensi...

Opinione postata il 2007-03-13 15:52:27
Credo che Verne se avesse potuto parlare oggi, si sarebbe fatto tante risate nel vederci annaspare davanti a "sensazionali scoperte", cosa che si riconosce in molte discipline ... soprattutto scientifiche. Esistono moltissime culture di cui si ignorano ancora oggi gli splendori, si veda ad esempio Atlantide!! Credo la Verità vada ben molto oltre quello che il signor Cultura odierno pensi di sapere! W i misteri !!!
  • Oggetto: Verne? un pioniere della metafisica - Utente : jasmine

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