AN alla Regione Lazio

75 Argomenti
L'opposizione subito all'attacco del Bilancio
tratto da Provincialatina.tv - La nota del capogruppo di An
L'opposizione subito all'attacco del Bilancio
Roma (27/12/2006) - La Finanziaria regionale 2007 è stata subito attaccata dalla minoranza di centrodestra. Tra i primi a diramare una dura nota di contestazione è stato il capogruppo regionale di Alleanza nazionale, Antonio Cicchetti. "Si è conclusa una affannosa legge di bilancio che partorisce provvedimenti contraddittori e inadeguati rispetto alle aspettative che suscita", ha dichiarato Cicchetti, "Mentre si eccita l'ottimismo negli amministrati si predispongono strumenti inadeguati all'obiettivo: una sorta di libro Cuore privo di concretezza ed efficacia. Le battaglie condotte da An in questi giorni sono state tese a garantire la sanatoria a coloro che hanno dovuto occupare una casa popolare in una città che, come la Capitale d'Italia, vive all'insegna della tensione abitativa e sotto una Giunta comunale che predilige gli interessi della grande impresa edile rispetto ai bisogni della povera gente.
Deficit, Marrazzo smentito da Kpmg
di Antonella Aldrighetti da Il Giornale -
Altro che «fase 2» per la giunta Marrazzo alle prese con l’enorme buco sanitario. Dopo venti mesi di governo regionale di centrosinistra, l’advisor nominato dal ministero dell’Economia smentisce il governatore sui conti della sanità. L’ammontare del debito sanitario (che la giunta riteneva di circa 10 miliardi di euro) dev’essere ricalcolato e accertato da capo. Così come devono essere analizzati e certificati i bilanci delle asl: un lavoro che richiederà due anni di tempo. È questa la «sentenza» emessa da Kpmg, la società di advisory indicata dal ministro Padoa-Schioppa per stilare l’analisi conoscitiva sulla posizione finanziaria delle aziende sanitarie e ospedaliere della regione dopo che il presidente Piero Marrazzo, aveva annunciato di aver scovato nei meandri dei bilanci della sanità altri 4 miliardi e 200milioni di debito. Il rapporto di Kpmg ha analizzato proprio le voci che avrebbero dovuto costituire il nuovo «buco». Ed ecco cosa è emerso: una cifra «insussistente». Inoltre gli analisti finanziari precisano di «non assumersi alcuna responsabilità rispetto alla veridicità e completezza delle informazioni utilizzate» perché l’analisi è avvenuta su dati forniti dalla Regione stessa. In più si scopre che i bilanci della RmC non sono approvati e che il cosiddetto debito patrimoniale è sceso di circa 700 milioni rispetto ai 4,2 miliardi dichiarati dalla giunta regionale.
Italia-Cina An, Marrazzo Nuovo Ambasciatore Del Governo Prodi
Roma, 12 set . - (Adnkronos) - ''Dopo i viaggi in Argentina e Israele una nuova missione dell'ambasciatore del governo Prodi, Piero Marrazzo, questa volta in Cina, a fare il difensore civico ma non dei delusi e tartassati cittadini del Lazio''. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Bruno Prestagiovanni, vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, e Antonio Cicchetti, capogruppo di Alleanza Nazionale, commentando la partenza per Pechino del presidente della Regione Lazio.
Liste d'attesa dal 1 luglio scatta la normativa, lo sapevi?
tratto da Sanitàlazio - È arrivato il momento della stretta sulle liste d'attesa, ma se il nostro rapido sondaggio non inganna non tutte le Asl sono pronte: eppure dal primo luglio scatta la nuova normativa messa a punto dal passato governo con dei vincoli precisi. Bisogna rispettare i tempi o le aziende sanitarie dovranno mettere mano al portafogli per rispettare i diritti dei cittadini. E pagheranno agli utenti le visite previste in altre strutture. Lo prevede la Finanziaria, lo sanno gli addetti ai lavori, ma dalla Pisana non è giunto alcun segnale al pubblico, nessuna pubblicizzazione. Ecco in sintesi la sostanza del provvedimento: il 18 gennaio il ministero della Salute invia alle Regioni uno schema di 100 prestazioni, tra visite ed esami diagnostici, ricoveri ordinari e in day surgery, in cui si propone agli enti locali deputati di fissare tempi massimi. Le Asl devono adottare entro 30 giorni le decisioni della Regione di appartenenza, rendere noto l'elenco di tutte le strutture (pubbliche e private accreditate) nelle quali i cittadini possono effettuare le prestazioni nel rispetto dei tempi massimi. E le misure per non spendere nulla in più del ticket, nel caso in cui i tempi siano superiori, inoltre c'è l'obbligo di non sospendere le attività di prenotazione se non per motivi tecnici.
Regione: Deficit, tempi supplementari
tratto da Sanità Lazio - Varato il piano per coprire il buco della Sanità. Ora deve decidere il Governo Intanto scattano le nuove norme anti-liste di attesa. Ma nessuno lo ha spiegato agli utenti
La giunta Marrazzo le prova tutte per far rientrare il Lazio nella pattuglia delle regioni virtuose. Il governo si è già dimostrato tollerante e di manica larga, ma la disponibilità del ministro Livia Turco non basta e il responsabile del Tesoro Padoa Schioppa, che ha tante gatte da pelare, ha affidato il documento ai suoi tecnici. Ci vorranno giorni, forse settimane, per conoscere il verdetto, e qualche esponente di spicco della Margherita locale pensa che si possa convincere il ministro a congelare gli aumenti previsti per chi ha sforato i tetti di spesa sanitaria. Sul progetto- bis anti deficit c’è poco da scoprire: prevede risparmi fino a 1.465 milioni di euro. Le misure sono quelle di sempre, tagli di posti letto, ristrutturazione ospedaliera, controllo della appropriatezza, risparmio nella spesa farmaceutica. Il documento indica cifre precise, 200 milioni per quel capitolo, 500 per quell’altro, 360 per quell’altro ancora. Come si faccia ad indicare con precisione la quota di milioni risparmiati sul capitolo appropriatezza, francamente, è un mistero. Più facile tagliare un certo numero di auto blu, di autisti, di segretarie: il conto, in questo caso, sarebbe facile, al millesimo. Insomma noi siamo dalla parte del governatore Marrazzo e apprezziamo la sua buona volontà, il suo coraggio, ma sembra che qualcuno dia i numeri, sembra di vedere un film dei tempi andati. Anni fa i governi nazionali mettevano tra le voci della finanziaria il capitolo “privatizzazioni” e quello “lotta all’evasione fiscale”, indicando quanto si ritenesse di poter trarre da quelle voci. Non risulta che quelle buone intenzioni abbiamo mai compiutamente portato ai risultati desiderati. Ci auguriamo che Marrazzo sappia fare di meglio. In ogni caso il suo piano comprende
Pisana: Antonio Cicchetti eletto capogruppo di An all’unanimità
Antonio Cicchetti, già componente delle commissioni Affari Istituzionali e Urbanistica, è stato eletto all'unanimità, dal gruppo regionale di Alleanza nazionale, nuovo capogruppo. Subentra a Fabio Rampelli che ha optato per la Camera dei deputati. Cicchetti è stato eletto in Consiglio regionale del Lazio con 10.
Ecco perché i conti della sanità sono in rosso
da Il Giornale - Il bilancio preventivo regionale del 2006 partirà con un disavanzo, approssimato per difetto, di un miliardo e 200 milioni di euro - Antonella Aldrighetti
«I conti della Sanità sono al rosso endemico: il bilancio preventivo regionale del 2006 partirà con un disavanzo, approssimato per difetto, di un miliardo e 200 milioni di euro. Una cifra per la quale non c'è copertura alcuna a meno di non aumentare le tasse a luglio prossimo in sede di assestamento». È l'analisi puntuale di Andrea Augello (An) vicepresidente del Consiglio regionale e già assessore al Bilancio che, carte alla mano, spiega come nei mesi successivi all'insediamento della giunta ulivista la gestione sanitaria «è stata frutto del personalismo esclusivo dell'assessore Augusto Battaglia che, all'insaputa della sua coalizione, avrebbe tenuto nel cassetto i bilanci delle Asl almeno fino a ottobre, quando ha dichiarato che a scoprirli erano stati i direttori generali nominati da Piero Marrazzo». Tastando il «polso» alla Sanità laziale viene fuori che ci sarà bisogno di raddrizzare il tiro e scontare, ai servizi, un 12 per cento in tre anni. «Non è stato ancora formulato come e dove si taglierà. Di quel 3 per cento annuo solo un punto lo incasserà la Regione e non basterà se non per coprire la rivalutazione dei costi.
Sanità, i dati che sbugiardano la sinistra
Le cifre del ministero: durante la Giunta Storace il Lazio ha ottenuto il record nella riduzione degli accreditamenti privati Claudia Passa - tratto da Il Giornale
È dal giorno in cui Marrazzo s'è insediato, e lui da assessore al Bilancio della Giunta Storace s'è ritrovato vicepresidente del consiglio regionale in quota opposizione, che Andrea Augello (An) ha preso a cuore un impegno: smontare a suon di cifre ufficiali la macchina della propaganda della sinistra. In un simile contesto non poteva mancare all'appello la sanità, settore su cui l'Unione aveva investito le più fini arti retoriche a cominciare dal presunto «buco» che Storace avrebbe lasciato in eredità al suo successore, e sul quale Augello annuncia: «Ci accingiamo a far luce, cifre ufficiali alla mano, sulle incredibili modalità con cui si è proceduto alla costruzione propagandistica del cosiddetto buco della sanità ereditato da Marrazzo: davvero se ne vedranno delle belle». In attesa di conoscere i retroscena del «buco», è la volta degli accreditamenti delle strutture sanitarie private. A parlare è il ministero della Salute, rendendo note le cifre ufficiali su richiesta dello stesso Augello: «Nel quinquennio 1999-2004,secondo i dati disponibili - si legge in una nota del dicastero - il Lazio ha registrato la migliore performance nella contrazione di posti letto privati accreditati in campo nazionale». In particolare di 3.148 posti di «degenza ordinaria» ridotti in Italia, ben 2.555 si trovano nella nostra regione (-23%). In termini percentuali, poi, «il Lazio è alla pari con il Veneto, mentre la regione in testa è la Liguria (-39%). Al secondo posto l'Abruzzo (-32%)». Le province di Trento e Bolzano, e il Molise,
In Regione spunta una consulenza al giorno
da Il Giornale - È la dimostrazione che erano tutte frottole». Gianni Plinio il capogruppo di An in Regione ne ha beccate altre due. «E queste sono solo quelle che riusciamo ad avere, noi consiglieri di opposizione, perché poi chissà che cosa succede negli enti collegati». Consulenze. «In campagna elettorale Claudio Burlando disse che le avrebbe tagliate, invece aumentano, e per la maggior parte sono inutili». Solo mercoledì ne era spuntata una, datata 2 dicembre, da 87.741,44 euro, che l'assessorato alla Formazione darà a quattro professionisti per la realizzazione del programma «Equal» del ministero del Lavoro.
Ieri eccone altre due fresche fresche, del 7 dicembre. La prima è una consulenza in piena regola: 41.999,74 euro per l'affidamento a due persone, la delibera parla di una «signora» e di una «dottoressa», di un incarico di assistenza tecnica nell'ambito del progetto comunitario «Extramet» Interreg IIIB Medocc. Finalità: «Lo spazio rurale nel contesto della nuova metropolizzazione». Tradotto, trattasi di occuparsi dei progetti di mobilità e riqualificazione urbana promossi con fondi europei. «Tradotto ancora meglio si tratta di uno stillicidio di spese inutili - attacca Plinio -,
Augello - Intimidazioni e nepotismo: Asl, ormai siamo alla farsa
da Il Giornale - Stefania Scarpa Non c'è proprio pace per la giunta Marrazzo in tema di sanità. Non bastasse il pasticcio dei direttori generali delle Asl, sedici manager che hanno sostituito i precedenti con uno spregiudicato spoil system parzialmente bloccato dal Tar, ora c'è anche il caso Montaguti ad agitare i sonni dell'ex giornalista televisivo. Il nuovo direttore generale del Policlinico Umberto I avrebbe infatti conferito l'incarico di coordinamento degli uffici di staff della sua direzione generale alla dottoressa Celin fissando il compenso in 108mila euro l'anno più 20mila euro in caso di conseguimento degli obiettivi
Roma Da Rampelli un’interrogazione
tratto da Il Giornale.it - «Il caso del Policlinico Umberto I rappresenta il segno tangibile della malagestione sanitaria della giunta Marrazzo, prova ne sono i casi che Alleanza nazionale ha denunciato mettendo in difficoltà una sinistra che infatti non può far altro che tacere». È quanto afferma il capogruppo regionale del Lazio di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, componente della commissione Sanità. «Ora - conclude Rampelli - attendiamo che il presidente Marrazzo agisca sull'assessore Battaglia e sul direttore generale Montaguti per chiedere spiegazioni e che soprattutto ne dia conto all'aula, Alleanza nazionale presenterà su questa vicenda anche un'interrogazione parlamentare»
VERZASCHI COME VERGOGNA
Marco Verzaschi, ex-assessore regionale e candidato più votato di Forza Italia alle ultime consultazioni, in “nome della politica” (Quale? La sua! QQQQQQQ uella del trasformismo e del ribaltonismo…), ha deciso di lasciare, seguito da alcuni suoi consiglieri, il suo schieramento.
Lazio: Palma (An), Rampelli Gradito Ritorno Per Rilancio Partito
Roma, 27 lug. - (Adnkronos) - ''La scelta caduta su Fabio Rampelli alla guida del gruppo regionale di An e' un gradito ritorno. L'auspicio e' che da questa scelta ne consegua un reale rilancio unitario definitivo verso la riaffermazione di An a tutti i livelli istituzionali''. E' quanto afferma in una nota il consigliere del XV Municipio di Roma Marco Palma (An). ''Mi auguro - conclude Palma - che insieme al coordinatore regionale Francesco Aracri e al presidente della Federazione romana Vincenzo Piso, possano far ripartire la speranza per un lavoro reale fondato sulla sinergia''
Rampelli (An) Eletto Presidente Commissione Vigilanza
Lazio: Rampelli (An) Eletto Presidente Commissione Vigilanza Su Informazione Di (Gma/Pn/Adnkronos) Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - Il consigliere regionale di Alleanza nazionale nel Lazio, Fabio Rampelli giunto alla terza legislatura, e' stato eletto oggi presidente della Commissione permanente di vigilanza sul pluralismo dell'informazione. ''Mi sento onorato - ha detto Rampelli - di presiedere l'unica commissione permanente che lo Statuto assegna ufficialmente all'opposizione in quanto commissione di garanzia. Svolgero' questo ruolo tutelando innanzitutto i diritti di tutti gli utenti dell'informazione all'insegna di quel pluralismo culturale e politico che e' stato per me un'autentica bandiera della mia militanza''.
Augello: «Moralisti di giorno, lottizzatori di notte»
da Il Giornale
La Giunta Marrazzo si è appena insediata ed è già scontro sugli stipendi d'oro e sugli incarichi attribuiti a consulenti esterni. Ne parliamo con Andrea Augello, ex assessore al Bilancio. Che cosa sta succedendo?
Consulenti della Regione: Marrazzo non bada a spese
Compensi aumentati fino al 20% mentre la presenza di personale esterno nelle segreterie assessorili è stata incrementata dell’80%.
Cotral dimissioni ai vertici
di RITA SMORDONI tratto da Il Giornale
Cotral, dimissioni ai vertici
Bufera in casa Cotral, la società che gestisce il trasporto pubblico laziale. Le dimissioni dei due membri della Provincia del consiglio di amministrazione, Franco Cervi (Ds) e Roberto Bittarelli (Margherita), seguite da quelle dell'amministratore delegato Marco Coletti, in quota Forza Italia, rischiano di svuotare il cda e di portare alla revoca dell'attuale presidente del consiglio di amministrazione, Pierluigi Fioretti (An), con la nomina di nuovi vertici. È la regola dello spoil system, Il rischio è che l’attuale presidente del cda, di An, venga revocato
Elezioni Lazio- Laura Allegrini nel listino di Storace
Elezioni Lazio- Laura Allegrini nel listino di Storace - Mariani fuori da quello di Marrazzo
Le squadre in lizza per la Regione
I candidati della lista Storace
REGIONE LAZIO: LISTA STORACE, ECCO I CANDIDATI
Da D'Ascenzo a Varano, ecco l'elenco dei candidati della Lista Storace per Roma e provincia. Giuseppe D'Ascenzo, capolista, ordinario di Analisi chimica applicata all'università La Sapienza nonché rettore dell'ateneo dal 1997 al 2004; Consolata Golfo (detta Lella), presidente della Fondazione Bellisario da quasi 20 anni e membro del Comitato nazionale parità del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali;

Elezioni Lazio- Laura Allegrini nel listino di Storace

UE: Storace, Regione ha speso 100% fondi disponibili
Tratto da www.storace.tv - ANSA - Dal 2000 al 2004 ''per la prima volta la Regione Lazio ha speso il 100% dei fondi comunitari disponibili''. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Francesco Storace intervenendo al convegno 'Dal patto di stabilita' al patto di sviluppo', promosso nell'ambito delle giornate di studio dell'Unione dell'Europa delle Nazioni. ''C'e' tanta Europa nel Lazio perche' il Lazio ha saputo accogliere l'Europa'' ha evidenziato Storace ricordando la premialita' di 39 milioni di euro, riconosciuta dall'Unione Europea nel 2003, e la certificazione della spesa pubblica, al 31 dicembre 2004, pari a 265 milioni di euro, ''raggiungendo il 116% dell'obiettivo di spesa che la stessa Unione Europea aveva fissato''. Per quanto riguarda l'attrazione di capitali privati, c'e' stato un investimento, ha evidenziato il governatore del Lazio, di ''un miliardo e 174 milioni di euro con una ricaduta occupazionale sul territorio di 14.600 nuovi posti di lavoro, tra occupati diretti e indiretti''
Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS