Attività di Governo

544 Argomenti
Campagna contro l'abbandono dei cani
In questo numero:
Vertice per il Mediterraneo
Contratti pubblici: relazione 2007dell' Autorità di vigilanza
Detassazione straordinari: una circolare chiarisce i dubbi
Traffico di esseri umani, protocollo d'intesa Italia-Romania
Conversione dei permessi di soggiorno
Campagna contro l'abbandono dei cani
Il discorso di Berlusconi: Ridare fiducia e slancio all'Italia:
Presentazione
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha presentato questa mattina in Parlamento le dichiarazioni programmatiche per ottenere la fiducia.
IL RUOLO DI SISMI, SISDE E CESIS
I compiti dei servizi di intelligence sono regolati dalla legge 801 del 1977, che ha introdotto l' attuale modello binario, con Sismi e Sisde, più il Cesis che non è un terzo servizio, ma svolge un ruolo di raccordo e coordinamento. Ecco le funzioni dei tre organismi, di cui oggi sono cambiati i capi: SISMI - Il Sismi dipende dal ministro della Difesa, al quale compete di stabilirne l' ordinamento; curarne l' attività sulla base delle direttive impartite dal presidente del Consiglio; nominare, su parere conforme del Ciis, il direttore del servizio e i suoi diretti collaboratori. Il Sismi è chiamato ad assolvere tutti i compiti informativi e di sicurezza per la difesa sul piano militare dell' indipendenza e dell' integrità dello Stato da ogni pericolo, minaccia o aggressione; svolge compiti di controspionaggio; comunica al ministro della Difesa e al Cesis tutte le informazioni ricevute o comunque in suo possesso, le analisi e le situazioni elaborate, le operazioni compiute e tutto ciò che attiene alla sua attività. SISDE - Il Sisde dipende dal ministro dell' Interno al quale compete di stabilirne l' ordinamento; curarne l' attività sulla base delle direttive impartite dal presidente del Consiglio; nominare, su parere conforme del Ciis, il direttore del Servizio e i suoi diretti collaboratori. Il Sisde è chiamato ad assolvere tutti i compiti informativi e di sicurezza per la difesa dello Stato democratico e delle Istituzioni poste dalla Costituzione a suo fondamento contro chiunque vi attenti e contro ogni forma di eversione; comunica al ministro dell' Interno e al Cesis tutte le informazioni ricevute o comunque in suo possesso, le analisi e le situazioni elaborate, le operazioni compiute e tutto ciò che attiene alla sua attività. CESIS - La Segreteria generale del Cesis costituisce lo strumento esecutivo attraverso il quale il presidente del Consiglio garantisce l' unità di direzione politica dei Servizi. Al Segretario generale del Cesis sono affidati compiti di canalizzazione delle informazioni fornite dai Servizi; di coordinamento e di indirizzo in materia di personale; di raccordo tra la comunità intelligence internazionale e gli organismi di sicurezza nazionali. Attualmente il segretario generale esercita, su delega, le funzioni di Autorità Nazionale per la Sicurezza (Ans) proprie del presidente del Consiglio. A tal fine nella segreteria generale del Cesis è inserita una struttura denominata Ufficio Centrale per la Sicurezza (Ucsi), che è l' organo di cui l' Ans si avvale per la tutela amministrativa del segreto. Tra l' altro, rilascia le abilitazioni di sicurezza relative a persone, enti ed imprese che devono trattare informazioni classificate. Inoltre, la segreteria generale del Cesis svolge un importante ruolo di interfaccia tra il comparto intelligence e le altre Pubbliche Amministrazioni.
CHI E' GIUSEPPE CUCCHI, NUOVO SEGRETARIO DEL CESIS
Nato ad Ancona il 3 luglio del 1940, il generale Giuseppe Cucchi, nominato oggi segretario generale del Cesis, è stato sottotenente di artiglieria nel 1960 ed in seguito comandante di reparti del 5., del 3. e del 4. Corpo d' Armata alpino. Laureato in giurisprudenza all' Unioversità di Bologna, ha conseguito nel 1975 il brevetto di Scuola superiore di guerra ed ha ricoperto incarichi di Stato maggiore dell' Esercito. Nel 1978 ha conseguito i brevetto dell' Ecole superieure de guerre e del Cours superioeur interarmees. Nel 1984 ad Harvard ha ottenuto il Mid career master in public administration della Kennedy School of Government. Dal 1991 al 1997 è stato direttore del Centro militare studi strategici e dal 1996 al 1999 è stato consigliere militare del presidente del Consiglio dei ministri. Nel 1999 è stato nominato rappresentante militare italiano del Comitato militare Nato e delegato militare presso la Ueo e, dal marzo 2000, rappresentante militare presso il Comitato dell' Ue. Dal primo agosto 2003 è stato capo del Nucleo di coordinamento nel quadro della preparazione del Paese nell' ipotesi di attentati Nbcr (nucleari, batteriologici, chimici e radiologici) presso la Presidenza del consiglio, al Dipartimento della protezione civile. Nel maggio 2006 ha assunto gli incarichi di consigliere del ministro della difesa e di capo dell' ufficio politica militare del suo gabinetto. Tra le esperienze internazionali, quelle in Belgio, Francia, Usa, Egitto e Sudan ed è stato rappresentante militare presso i gruppi di lavoro Nato e Finabel.
CHI E' FRANCO GABRIELLI, NUOVO CAPO DEL SISDE
Franco Gabrielli, che il Consiglio dei ministri ha nominato prefetto e ha posto a dirigere il Sisde, è laureato in Giurisprudenza. Nato a Viareggio (Lucca) il 13/2/1960, entra nel 1990 alla Digos della Questura di Firenze. Nel 1996 approda al Servizio Centrale di Protezione della Direzione Centrale Polizia Criminale. Dal 2000 è in servizio presso la Digos della Questura di Roma, di cui diventa dirigente nel 2001. Nel 2003 viene nominato Dirigente Superiore per meriti straordinari. Dal 2004 è in servizio presso la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Dal 2005 gli viene affidato il Servizio Centrale Antiterrorismo della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.
CHI E' BRUNO BRANCIFORTE, NUOVO CAPO DEL SISMI
Nato a Napoli il 6 novembre 1947 e formato all'Accademia Navale di Livorno, Bruno Banciforte, nominato responsabile del Sismi, è laureato in Scienze Marittime e Navali. I suoi primi incarichi li svolge a bordo delle Unità Navali della Marina dal 1969 al 1976. E' Ufficiale di Rotta e Ufficiale Addetto alle Operazioni e Telecomunicazioni sulle corvette Grosso e Todaro, sul caccia Impavido e sull'incrociatore Duilio, e Aiutante di Bandiera del Comandante della 2.Divisione Navale. Dal 1976 al 1978 comanda la corvetta Aquila, dal 1977 al 1978 è Aiutante di Bandiera del Comandante in Capo della Squadra Navale e frequenta l'Istituto di Guerra Marittima. Nel 1979 è assegnato al 2.Reparto Intelligence dello Stato Maggiore della Marina, dove rimane fino al 1985, con l'incarico di Direttore del centro Operativo Intelligence e successivamente di Capo del Settore Ricerca. Nel 1985, tornato a bordo con il grado di capitano di fregata, è prima Comandante in seconda dell'incrociatore Vittorio Veneto e successivamente Comandante della fregata Aliseo. Nel 1987 è stato assegnato di nuovo allo Stato Maggiore della Marina come Capo dell'Ufficio Ricerca del 2.Reparto Intelligence, e nel 1989 è nominato Addetto Navale a Washington, USA, dove rimane fino al 1992. Tornato in Italia, dal settembre 1992 al settembre 1993 è Comandante della portaeromobili Giuseppe Garibaldi. Frequenta poi il Centro Alti Studi della Difesa ed è nuovamente imbarcato come comandante della portaeromobili Garibaldi per una dislocazione dell'unità negli USA, durante la quale la nave ha imbarcato i primi AV-8B PLUS dell'Aviazione Navale. Promosso contrammiraglio nel 1995, ricopre presso lo Stato Maggiore della Marina gli incarichi di Capo del 2.Reparto Intelligence dal 1995 al 1998 ed è contestualmente Capo del 3.Reparto Piani ed Operazioni dal 1996 al 1998, Capo del 3.Reparto Pianificazione Generale dal 1998 al 2000. Dall'ottobre 2000 al novembre 2001 è stato Comandante delle Forze di Altura (COMFORAL). Dal 15 dicembre 2001 al 12 febbraio 2002 è stato il Senior National Representative a Tampa (USA), presso USCENTCOM, durante l Operazione 'Enduring Freedom'. Dal 2001 al 2004 ha ricoperto l'incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando in Capo della Squadra Navale. Promosso Ammiraglio di Squadra a febbraio 2004, ha assunto l'incarico di 'Comandante in Capo della Squadra Navale' il 22 ottobre 2004.(ANSA).
IL GOVERNO RINNOVA SISDE, SISMI E CESIS
Fonte Ansa - ROMA - Il Consiglio dei ministri ha nominato i nuovi vertici dei Servizi di informazione e sicurezza. Al Sismi, al posto di Nicolò Pollari è stato nominato Bruno Branciforte, al Sisde, al posto di Mario Mori, Franco Gabrielli, e al Cesis, al posto di Emilio Del Mese, Giuseppe Cucchi. L'ammiraglio Bruno Branciforte, nominato capo del Sismi, è attualmente responsabile della squadra navale della Marina Militare. Franco Gabrielli, capo del Sisde, già capo della Digos di Roma è attualmente direttore della divisione antiterrorismo della Polizia di prevenzione. Giuseppe Cucchi, nominato capo del Cesis, ha diretto il centro militare di studi strategici ed è attualmente consigliere militare del ministro Parisi.

IL RUOLO DI SISMI, SISDE E CESIS

CHI E' FRANCO GABRIELLI, NUOVO CAPO DEL SISDE

CHI E' BRUNO BRANCIFORTE, NUOVO CAPO DEL SISMI

CHI E' GIUSEPPE CUCCHI, NUOVO SEGRETARIO DEL CESIS

 

 

Pdl per istituire azienda per energia nel Lazio
Bruno Prestagiovanni (An)Avviato in commissione Affari comunitari e internazionali, presieduta da Paola Brianti (Dl)Democratici liberali. Presenti alla riunione anche i consiglieri Bruno Prestagiovanni (An), igi Celori (An).
Altro che Libano, la vera guerra è sulle nomine Rai
Il Cda Rai torna a riunirsi la prossima settimana: tramontata l'ipotesi di una sostituzione del consigliere Cdl Angelo Maria Petroni, l'unica strada per superare lo stallo e fare delle nomine è un accordo bipartisan. Ma di fronte al consueto turbinare di voci sul totonomine, alla scontata ribellione dell'opposizione, che grida alla lottizzazione, oggi si sono aggiunte parti della stessa maggioranza parlamentare, ............

Domenica in tv: scelte “rosa”, talk-show in rosso

Così l’Unione va all’assalto della Rai

 

Autorizzazione ad assumere personale nella P.A. nel 2006
- Autorizzazione ad assumere personale nella P.A. nel 2006
- Regolamentazione accesso ai documenti amministrativi
- Le regole dell'Antitrust per il mercato del calcio
- Sicurezza degli aeromobili utilizzanti aeroporti comunitari
- Il Codice del consumo
- Fiumi informa: campagna contro l'illegalità sui fiumi
Ministri e Sottosegretari del Governo Prodi II
Ministri e Sottosegretari del Governo Prodi II
- Riordino delle attribuzioni della PCM e dei Ministeri
- Banca dati "Opportunità Territoriali di Investimento"
- Portale Imprese e denuncia infortuni
- La Giornata Europea dei Parchi
- Festa della musica 2006
E' INIZIATO L'ASSALTO ALLA DILIGENZA
ROMA - Sono 25 ministri, 63 sottosegretari e 9 viceministri. In tutto, Romano Prodi incluso, fanno 98 poltrone: è un record nella storia della Repubblica. L'assalto alla diligenza, degno di un film di John Ford, supera il primato di Giulio Andreotti, che nel '91 nominò per il suo esecutivo 66 sottosegretari. All'epoca infatti non esistevano i viceministri, che saranno 9 e verranno formalmente indicati nella prossima riunione del Cdm. Il ministero con più rappresentanti del governo, tra viceministri e sottosegretari, è l'Economia con 7. Segue gli Esteri con 6. Ed è solo l'inizio. IL ...
Chi conta nel governo Prodi
Questi i rapporti di forza del nuovo esecutivo: 9 ministri Ds, 7 Dl. Poi i "minori", tra i quali vince Mastella che si porta a casa la pesante poltrona della Giustizia. Sei donne, ma solo una col portafoglio. Amato e Padoa Schioppa, in quota Prodi, per garantire un alto profilo » Forum »
GOVERNO: NANIA, GIA' PREPARANO LEGGE AD PERSONAM PER SOTTOSEGRET
E l'Italia riparte all'indietro! Roma, 17 mag. - "Già preparano una legge ad personam per aumentare le indennità di carica ai sottosegretari che lasciano il loro scranno di senatori o di deputati? Poco male. Le riforme del centrodestra prevedevano la diminuzione dei costi della politica - vedi riduzione del numero dei parlamentari-, quelle del sinistra-centro l'esatto contrario. E fra poche ore vedremo se corrispondono al vero le indiscrezioni sull'aumento del numero dei ministeri. Comunque sia l'Italia riparte. All'indietro!". Così il vicepresidente dei senatori di An, Domenico Nania, commenta le indiscrezioni sul varo di un provvedimento per l'aumento dell'indennità di carica ai sottosegretari che si dimettono da parlamentari.
Fonte : Ufficio Stampa Gruppo AN Senato
Autore : Addetto Stampa
Elezioni amministrative 2006
- In vigore la "tabella" delle sostanze stupefacenti
- Lavoro: prorogata la libera circolazione dei neocomunitari
- Bandiere Blu 2006
- La voce delle imprese italiane in Europa
- Guida ai servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Eletti i vice presidenti Giorgia Meloni è vice Presidente Camera
Camera, eletti i quattro vicepresidenti: Castagnetti, Leoni, Tremonti, Meloni
L´aula della Camera ha eletto i suoi quattro vicepresidenti si tratta di: Pierluigi Castagnetti( Margherita), con 329 voti, Carlo Leoni (Ds),con 303 voti, Giuliano Tremonti (Fi) con 231 e Giorgia Meloni (An) con 201 voti. A Montecitorio si è ha votato anche per i 3 questori: Gabriele Albonetti, (320 voti) e Francesco Colucci (293), dell'Ulivo e Severino Galante, (235 voti), per il misto.
Ecofin: Prodi sistemi i conti
Grasser ringrazia Giulio Tremonti - tratto da TGFIN - Dopo il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, anche il numero uno dell'Ecofin Karl-Heinz Grasser rinnova a Prodi l'invito a ridurre il deficit pubblico in Italia. L'appello è arrivato in occasione della riunione a Bruxelles dei ministri europei delle Finanze. Grasser ha anche ringraziato l'ex ministro del Tesoro Giulio Tremonti per l' "ottima collaborazione".
Tra i dossier principali all'esame dell'Ecofin c'è quello relativo all'integrazione dei servizi finanziari in Europa. Per l'Italia c'è il direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli.
Camera - An indica Giorgia Meloni per la vicepresidenza
dal Secolo di oggi - "Sono contenta, mi piace molto Giorgia, glielo dico ogni volta che ho occasione di vederla e sentirla: "brava, brava brava" appassionata, molto preparata politicamente, e che ragazza meravigliosamente semplice è!"
Domani a Montecitorio sarà candidata la leader di Azione giovani che commenta: «È una cosa di destra»
An indica Giorgia Meloni per la vicepresidenza
VALTER DELLE DONNE ROMA. «Per me è motivo di grande orgoglio, mi mette di fronte a una grande responsabilità istituzionale e sono fiera del fatto che An, per volontà del presidente Gianfranco Fini, abbia voluto dare tramite me un importante segnale ai giovani e alle donne». Giorgia Meloni commenta a caldo la notizia diramata dall’ufficio stampa del partito: domani alle 10,30 alla Camera Alleanza nazionale indicherà lei come vicepresidente dell’aula di Montecitorio. La scelta di candidare a un ruolo istituzionale così delicato una donna che non ha ancora trent’anni rappresenta una inversione di rotta clamorosa nei confronti della prassi alla quale ci ha abituato il parlamento italiano. «Non è una scelta estemporanea, quanti si stupiscono e sono abituati agli stereotipi di una destra maschilista ignora la realtà dei fatti». Fatti della quale Meloni è la testimonianza vivente: «Sono l’unica donna ad essere presidente di un movimento giovanile di partito». La leader di Azione giovani elenca le altre scelte di An e di Gianfranco Fini per valorizzare il ruolo delle donne nel partito: «Il Secolo è l’unico quotidiano ad avere un direttore donna, Flavia Perina, e l’Ugl è l’unico sindacato ad avere un segretario generale donna, Renata Polverini». E non finisce qui: «Daniela Santanché di An è stata la prima donna nella storia repubblicana ad essere stata relatrice alla legge Finanziaria e le quote rosa sono state applicate nelle liste del partito, nonostante non fossero diventate legge».

LA DESTRA PUNTA SUI GIOVANI: di Fabrizio Tatarella

 

I Senatori eletti nelle politiche 2006

Tutti i nostri eletti alla camera dei deputati

 

Prove di ammissione ai corsi di laurea programmati a livello naz
Prove di ammissione ai corsi di laurea programmati a livello nazionale
- Commissione di Garanzia: notiziario settimanale
- Manuale sulla sicurezza alimentare
- Competizioni motoristiche su strada
- Disciplina dell'impresa sociale
- Guida alle imprese agricole e agroalimentari
Nuove regole sulle targhe dei ciclomotori
- Sicurezza nelle gallerie ferroviarie
- Guida all'Istruzione Superiore e alle Professioni 2006
- Nuove regole sulle targhe dei ciclomotori
- "La Via della Prudenza"
- Campagna di informazione contro lo stigma nei confronti delle malattie mentali
- On Line la Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia
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