PPE Il problema di Fini è il partito
A cura di Giuseppina
Pubblicato il 20/06/2008
..........“La giunta della Regione Emilia-Romagna, presieduta dal Presidente Errani, ha oggi presentato un progetto di legge finalizzato alla promozione del sistema fieristico regionale e alla condivisione dello sviluppo coordinato di un sistema fieristico regionale che comporti l’impegno a valutare tutte le opportunità di relazione, sinergia e integrazione tra le stesse società fieristiche, in ordine al ruolo di garanzia nel rapporto tra società fieristiche e territorio.
COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE REGIONALE LUCA BARTOLINI
IN MERITO ALLA SCOMPARSA DELLE FIERE DI FORLI’ E CESENA DALLE STRATEGIE REGIONALI DI SVILUPPO DEL SISTEMA FIERISTICO
“La giunta della Regione Emilia-Romagna, presieduta dal Presidente Errani, ha oggi presentato un progetto di legge finalizzato alla promozione del sistema fieristico regionale e alla condivisione dello sviluppo coordinato di un sistema fieristico regionale che comporti l’impegno a valutare tutte le opportunità di relazione, sinergia e integrazione tra le stesse società fieristiche, in ordine al ruolo di garanzia nel rapporto tra società fieristiche e territorio.
Peccato che all’atto di esplicitare come materialmente far fronte a questa attività di promozione, la Giunta Regionale ha individuato la più che discutibile scelta di voler ulteriormente mettere sotto la mano pubblica alcune fiere.
Infatti, tramite il bolognese Assessore Regionale Duccio Campagnoli ha annunciato l’utilizzo di ben oltre 23 milioni di €.
L’importante importo finanziario della Regione viene indicato in: undici milioni di euro per Bologna Fiere S.p.A; nove milioni di euro per Società Rimini Fiera S.p.A.; tre milioni di euro per Società Fiere Parma S.p.A. Per quanto riguarda la partecipazione alla Società Piacenza Expo S.p.A., la Regione è autorizzata all’acquisizione delle quote di partecipazione nella stessa società detenute da Ervet S.p.A. pere un importo di 161.000 euro.
Come per la recente vicenda dell’aeroporto di Forlì, la Regione ha quindi volutamente dimenticato le realtà fieristiche di Forlì e Cesena, non ritendole di fatto strategiche e utili alla valorizzazione del territorio nonostante i tanti pubblici danari fino ad oggi investiti in queste strutture.
Questa vicenda mette ancora una volta in evidenza il totale fallimento delle giunte comunali di Forlì e Cesena nonché la debolezza politica della sinistra forlivese che non riesce ad attirare sul proprio territorio le dovute attenzioni della Regione Emilia-Romagna nonostante i tanti proclami che la stessa ad ogni campagna elettorale annuncia.
Vergognosa infine è la linea politica della Giunta Errani che continua a svolgere una azione di parte che va a valorizzare soltanto alcune aree del proprio territorio con, guarda caso, la realtà bolognese in testa che ancora una volta “la fa da padrone”.
Se ci fosse stata una Regione Romagna la musica sarebbe stata certamente diversa.”
Luca Bartolini
Consigliere Regionale AN-PDL
Regione Emilia-Romagna