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Canzoni
58 Argomenti
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Sotto il tiglio
- Puo' una poesia generare una poesia? Sembra di si. Ispirata a una ballata di Walther von der Vogelweide (1140-1238), questa canzone ne coglie l'essenza ma non solo: ne trae linfa preziosa per una metafora straordinaria sull' Amore, da un'antica usanza indiana del matrimonio degli alberi.
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Il giocatore di biliardo
- Può il tappeto verde del tavolo da biliardo diventare un luogo pittoresco e suggestivo? Certo, se le parole di Giorgio Faletti danzano tra note di Branduardi.
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Vola
- Rilassatevi un attimo, prendetevi il vostro tempo, e una cuffia. Inserite questa canzone, incisa nel 1981, e chiudete gli occhi: Pronti per il decollo?
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Lentamente
- Qual è la parola più usata nelle canzoni? Facile rispondere, è "amore". Angelo canta anche di amori e di passioni, eppure non usa quasi mai questa parola. Ecco un'eccezione.
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Vanità di vanità
- Bel coraggio ha avuto Branduardi ad andarsene in giro proponendo questa canzone... perchè un conto è scriverla per la colonna sonora di un film, un altro è inserirla nelle compilation e nelle scalette dei concerti... eppure...
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Ch'io sia la fascia
- "Ch'io sia la fascia che la fronte ti cinge, così vicina ai tuoi pensieri". Inizia così questa canzone tratta da una poesia dei Pellerosse del Nuovo Messico, si canta dell'amore cerebrale, vero, ma anche di sangue, di passione pura fatta d'istinto.
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La lepre nella luna
- Questa è una favola, una storia di amicizia e di tradimenti. Quando alla spensieratezza e all'allegria si sovrappongono gli interessi e la corsa al successo. La triste metafora di 3 amici: una lepre una volpe ed una scimmia che si vogliono bene e si divertono, finchè un giorno...
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Il marinaio
- "Marinaio" ed è subito un richiamo a posti lontani, a lunghi viaggi... ma anche a promesse mai mantenute, ad amori sospesi in ogni porto... Non è così il marinaio cantato da Branduardi, attraverso gli occhi di un'attesa e ad una delle sue melodie più suggestive.
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Il disgelo
- Sembrava non dovesse finire mai. Cinque anni come un lunghissimo inverno di dolore e disperazione. Chi si é salvato, si é guardato intorno, ha raccolto cio' che restava del suo povero mondo sconquassato e ha custodito dentro di sé il ricordo di un giorno finalmente nuovo, come un agognato disgelo.
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Il viaggiatore
- "Desiderio inesprimibile" nei versi di Whitman; "marea che ruba il sonno" in quelli di Luisa Zappa Branduardi, ma per entrambi un unico, irrefrenabile, impulso che chiede di essere assecondato. Lo avverte il viaggiatore, quando sopraggiunge l'ora di ripartire.
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L'uomo e la nuvola
- Questa è una storia d'amore, un amore difficile, improbabile, apparentemente impossibile tra un uomo e una nuvola. Eppure come in ogni amore difficile e assurdo si interpone la mano del destino che è come il vento a cui la nuvola, rinunciando, anzi, quasi rinnegando la propria volontà, si affida...e allora avviene il miracolo: Un miracolo d'amore.
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Il vecchio e la farfalla
- C'è una frase di Tagore, poeta indiano nato a Calcutta nel 1861, che recita: "La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il suo breve tempo le basta". Ecco, questo è un po' il senso di questa canzone: l'essere, ma anche il divenire. Spazio e tempo ma anche sogno e realtà. E ci trasferiamo nell' antica Cina di Confucio...
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Il funerale
- Il mistero della Morte. Per chi è Cristiano o comunque ha fede, il mistero si risolve come una fase del passaggio: Dalla vita terrena a quella ultraterrena, insomma una nuova fase in cui si lascia il corpo e l'Anima sale in Paradiso, o giù all'Inferno, se si è stati cattivi. E per un non credente? Per chi non ha il dono della fede? Si potrebbe credere (e sperare) di ritrovare "la collina dei giochi"...
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L'isola
- "Io sono l'Isola. Da sempre pittori e poeti mi raffigurano con i colori più luminosi e le parole più amabili, perchè sono il sogno, il posto meraviglioso che ogni uomo vorrebbe raggiungere. So di un menestrello che cantando di me, non usa parole. Racconta la storia di un pescatore e mi descrive con le sole note della sua musica, cosi', chi lo ascolta, puo' immaginarmi come desidera... forse ancora più seducente..."
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Fou de love
- Pasquale Panella, come definirlo? Tutti sanno che è stato l'ultimo paroliere di Lucio Battisti, quello dei testi ermetici ma geniali, testi senza un senso apparente: Capricci idiomatici. Non tutti sanno che ha scritto anche per Angelo Branduardi, questa volta ribaltando il concetto: Parole di diversi idiomi ma con un senso compiuto
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Casanova
- Nella vita, tutto quello che si prende e che si coglie lo si deve poi restituire. Casanova: un'esistenza ricca di incontri, di ombre profumate, di donne mai dimenticate. I ricordi sono tanti, ma ora, sulla via del tramonto, si deve fare i conti col Tempo che non si può sedurre, si deve fare i conti con una nemica implacabile: la nostalgia.
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Barbablù
- La favola di Charles Perrault racconta di un uomo che, dovendo partire per un viaggio di lavoro, lascia la giovane moglie a casa, padrona di ogni stanza, tranne che di una. La donna possiede le chiavi di tutte le imposte, ma il fatto che le sia stato vietato di aprire quella di un piccolo stanzino, la rende talmente curiosa da non riuscire a resistere: al termine della giornata, apre la porta proibita...
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A l'entrada del temps clar
- "Al venire della Primavera vattene via gelo! Lasciaci ballare in pace!" probabilmente era una poesia popolare in onore della Regina Aurilhosa,la Regina di Aprile, il ritmo del tamburello è incalzante. Percorsi Occitani, dei ghiacci che si sciolgono e diventano acqua, fonte in cui dissetarsi e bagnarsi, finalmente.
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Il signore di Baux
- "Passi di mille cavalieri segnano i suoi sentieri..." e pare di sentirli: il ritmo cadenzato delle percussioni aumenta gradualmente di intensità, introducendo una melodia fiera e solenne, come fiero e solenne resta ancora oggi il maestoso sperone di roccia che ospitava il castello dei Signori di Baux, baluardo incontrastato di un'epoca lontana.
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Il tempo di partire
- C'è una parte nella vita di ogni padre che rappresenta il traguardo, la vittoria finale, ma che nessun padre vorrebbe arrivasse mai perchè è un autentico conflitto interiore tra cuore e ragione: Il distacco.
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