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La Lauda e la Pace: Conversazione con Padre Enzo Fortunato

A cura di Michelangelo Gargiulo

Pubblicato il 13/03/2005

Dottore in teologia, laureato in psicologia e docente in varie facoltà e istituti, Padre Enzo Fortunato è anche portavoce del convento di San Francesco, ad Assisi.

foto intervento

Originario di Scala, il paese più antico della Costiera Amalfitana, Padre Enzo è  promotore di numerose iniziative di solidarietà di portata internazionale come "Nel nome del cuore" e  "Scala incontra New York" per ricordare la tragedia delle Torri Gemelle, o la marcia per la Pace, in Assisi. In queste iniziative riesce a coinvolgere artisti del calibro di Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Ron, e naturalmente Angelo Branduardi, ma anche alte personalità politiche ed istituzionali.
In nome di San Francesco è nata una bella amicizia tra Padre Enzo e Angelo Branduardi, un rapporto "curioso", in un certo senso. Un Artista che si definisce un dubbioso laico e questo giovane francescano che, come San Francesco, riesce a diffondere con successo il messaggio di pace utilizzando l'Arte e la Musica.
 
Come hai conosciuto Angelo Branduardi?
 
-Branduardi l'abbiamo conosciuto per la sua "prima", diciamo...su San Francesco, davanti alla basilica di Assisi.
 
Angelo spesso ripete di essere stato chiamato dai padri francescani per fare questo disco su San Francesco, tu sei uno dei frati che l'ha contattato?
 
 - No, no, sono "subentrato" dopo ed è nata poi una bella amicizia legata al messaggio francescano e alla divulgazione del messaggio francescano, tanto è vero che l'abbiamo anche richiamato in occasione dei 750 anni della Basilica..
 
Infatti, io c'ero in quel concerto, fantastico!
 
- E poi l'abbiamo anche chiamato per un grande messaggio di pace in uno dei paesi più antichi della Costiera Amalfitana
 
C'ero anche lì, perchè io vivo in Penisola Sorrentina, e mi aveva colpito questo fatto che Angelo il giorno prima suonasse in Lombardia ed il giorno dopo ritornasse in Lombardia a suonare, mi  aveva colpito insomma che avesse fatto tutta questa strada per una sola giornata per arrivare a Scala che non è assolutamente facile da raggiungere...
 
- E io sono originario di Scala!
 
Ah davvero!? E io sto in Penisola Sorrentina!, vivo tra Meta e Sorrento, quindi abbastanza vicino! E tu hai visto la Lauda?
 
- Si si, l'ho vista, ed è bella...
 
Hai mai pensato di farla rappresentare anche ad Asissi, in piazza?
 
- Mo' vediamo, questa estate, vediamo un pochettino...
 
Secondo te, perchè molta gente laica va ad assistere a questa Lauda, che poi sta avendo anche molto successo...
 
- Perchè tutti quanti hanno nel cuore, credo, un grande bisogno di pace, di pace interiore, di pace con gli altri, di pace con la società e quindi questa Lauda in un certo modo risponde a questo bisogno fondamentale dell'uomo ed è capace di orientarli in un cammino, ecco..
 
Quindi diciamo..secondo te coglie in pieno il messaggio francescano, la Lauda
 
- Si si, coglie il messaggio francescano e lo senti, senti il suo messaggio
 
Per questo che la gente rimane colpita, c'è un bisogno di questa pace interiore, il progresso alla fine non serve a niente..
 
 -No serve il progresso, ma è normale, se è accompagnato da questa serenità interiore...
 
Quindi secondo te la Lauda rispecchia abbastanza fedelmente lo spirito francescano..
 
-Rispecchia alcuni aspetti del carisma francescano... "propone" alcuni aspetti del carisma francescano..
 
D'altronde in due ore di spettacolo non si può affrontare un argomento così vasto...Angelo ha avuto la piena libertà di attingere dalle Fonti Francescane o è stato indirizzato in qualche modo?
 
- Angelo ha attinto dalle Fonti "da Artista" , è normale che ci sia una traduzione "legata" all'impatto musicale
 
Quindi c' è un'interpretazione, forse..
 
-certo!
 
Parlare di un artista così poliedrico come Angelo richiederebbe giorni e giorni, oltretutto la sua musica non ha bandiera, le sue sonorità non sono riconducibili ad un posto in particolare visto che si spostano dai balcani al Mediterraneo, passando per il Nord Europa..Credo che dovrò richiamarti per chiederti altre opinioni, insomma una sorta di collaborazione esterna:-)
 
Si, non c'è problema!
 
Ci vuoi dire qualche altra cosa su Angelo?
 
Di continuare a proporre valori che illuminano la vita dell'uomo, perchè oggi l'arte puo' aprire a un compito fondamentale: Interpretare ciò che accade nella vita degli uomini ma anche i  diversi valori, propri della cultura e dell'arte, per orientare il cammino con suggestioni che permettono all'uomo di sentire l'altro come un fratello, proprio come San Francesco.
 
Michelangelo Gargiulo per ABcom
 

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