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By Angelo Branduardi di Michelangelo Gargiulo
URL: http://guide.dada.net/angelo_branduardi/interventi/2005/05/209992.shtml

Angelo Branduardi di Michelangelo Gargiulo guida dal 14-02-2005

Ch'io sia la fascia

"Ch'io sia la fascia che la fronte ti cinge, così vicina ai tuoi pensieri". Inizia così questa canzone tratta da una poesia dei Pellerosse del Nuovo Messico, si canta dell'amore cerebrale, vero, ma anche di sangue, di passione pura fatta d'istinto.

foto intervento

Che i Pellerossa fossero un popolo guerriero, questo lo si sapeva, ma che fossero anche dei passionali in amore, questo può risultare sorprendente ai più, oltretutto qui si canta dell'amore fisico ma che non sfocia mai nella semplice constatazione di un rapporto meccanico, anzi, vengono coinvolti tutti i settori emotivi e sensoriali innescando in questo modo una carica di erotismo per niente volgare o scontata.
 
Eros e Thanatos si rincorrono, "Ch'io sia il grano di mais frantumato dai tuoi denti selvaggi":  Si evidenzia il completo stato di dedizione quasi sacrificale dell'amante nei confronti della sua donna e di nuovo, ecco riversarsi in una potente immagine erotica e passionale: "Ch'io sia al tuo collo turchese, caldo della tempesta del tuo sangue." per poi scivolare tra le dita di lei, come la lana del telaio, quasi come inconsapevole ricerca di una via di fuga. Ma a questo punto è la donna a sentirsi coinvolta da questo innesco, o meglio, è il desiderio e speranza dell'uomo: "C'io sia il tuo sogno notturno, quando nel sonno parli e gemi". Notevole.
 
Album: Angelo Branduardi - 1974
            Altro ed Altrove - 2003
 
 
Dipinto: "Ragazza che esprime un desiderio" - Mauro Massaro