A cura di Michelangelo Gargiulo
Pubblicato il 14/05/2005
Spiridione: Questo è il personaggio un po' stralunato, menestrello che vive di musica e che pensa a nutrire lo spirito di bambini affamati e raccolti per strada da Filippo Neri (non ancora Santo) che oggi verrebbe definito "prete scomodo". E' il film di Luigi Magni: "State buoni se potete".
Decisamente Angelo non è tagliato per fare l'attore, lo hanno persino doppiato con un accento romanesco, ma il ruolo affidatogli è di quelli che più si addice al musicista di Cuggiono. Ma lui sta lì principalmente come autore della colonna sonora: La musica è davvero celestiale e farà vincere ad Angelo niente di meno che il David di Donatello quale migliore colonna sonora. Davvero un bel colpo , considerando che quella era la sua prima esperienza in questo campo, la sua Opera Prima. E il film? Il film (recentemente uscito anche in DVD) ha un destino curioso e piuttosto sgarbato: Questo è un film che piace a tutti, fa commuovere e fa riflettere, ma dal suo esordio è stato sempre maltrattato dalla Critica. Non c'è un addetto ai lavori che parli bene di questa pellicola girata da Gigi Magni, manco si fossero messi tutti d'accordo a far passare quel film come robetta da parrocchia. Eppure non è così, il film coglie anche aspetti interessanti della Roma Papale, tanto cara al regista che spesso ci tornava nei suoi lavori. Un film anticlericale al punto giusto, senza estremismi da stalinismo ma neanche troppo tenero sugli abusi perpetrati dalla Chiesa. Bella l'interpretazione di Johnny Dorelli nella parte di San Filippo Neri.