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By Angelo Branduardi di Michelangelo Gargiulo
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Angelo Branduardi di Michelangelo Gargiulo guida dal 14-02-2005

La serie dei numeri

Una filastrocca per bambini? Forse. Ma molto spesso i numeri nelle canzoni servivano, talvolta ingenuamente, per spiegare un po' ai più grandi come funzionava il mondo.

foto intervento

Una musica possente per questa canzone, liuti e chitarre per iniziare, pecussioni e poi gli archi, maestosi, ciclici, per ricordare che il tempo va ma poi ritorna.
Dice Angelo: " Le canzoni enumerative sono diffusissime. Fascino dei numeri che spiegano la totalità del mondo mettono ordine nella confusione dei fenomeni. Ma ordinare significa anche concludere: l'ultimo numero è quello della fine del mondo ed implica il primo che è poi la morte. Il testo di questa canzone è ripreso dal Baraz Breiz, una raccolta di canti popolari della Bretagna, raccolti e pubblicati nel 1867 dal visconte Hersart de la Villemarqué. La raccolta contiene i canti mitologici, eroici, storici che erano patrimonio orale dei bardi, poeti girovaghi che in Bretagna avevano un ruolo importante in ogni manifestazione della vita. Il bardo celebra le azioni e i fatti degni di memoria, è poeta e musicista (molti di loro erano ciechi, e ciò li investiva di un'aurea profetica)."
Grande canzone  in un album capolavoro.
 
FONTE : "Canzoni" a cura di Giampiero Comolli
 
Album: Alla Fiera dell'Est - 1976
 
Aquarello: "Fiaba" - Bruno Azimonti