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Miracolo a Goiania

A cura di Michelangelo Gargiulo

Pubblicato il 21/08/2005

Il Cesio 137 è una sostanza altamente radioattiva, e dal latino significa "cielo azzurro". Credevano proprio di aver toccato il cielo i poveri disperati di Goiania, città del Brasile, quella mattina di settembre del 1987...

foto intervento

Due netturbini rinvengono un cilindro di acciaio con dentro una polvere magica, polvere da sogno. Erano convinti di aver trovato una novella lampada di Aladino che bastava strofinare per ottenere tutto quello che fin'ora potevano solo sognare..
"Corri, corri Maria, guarda cosa ho trovato; deve essere arrivato stanotte per miracolo. Corri, corri Maria corri, corri fai presto, deve essere arrivato stanotte per miracolo."
Quella polvere azzurra produceva fenomeni di luce mirabolanti, amici e parenti venivano da ogni pare per vedere, per ammirare quel prodigio, doveva essere un regalo del cielo, anzi sicuramente lo era.
"Guarda cosa c'è... Dimmi che cos'è..."
Nessuno poteva sapere cos'era, l'insidia si nascondeva in quella polvere, povere di stelle che regalava sogni e illusioni e impregnata di insidie e di tristi presagi:
"Corri, corri Maria, guarda cosa ho trovato; dentro qualcosa brilla di una strana luce. Corri, corri Maria, oggi sono fortunato:deve essere arrivato stanotte per miracolo."
" Dammene un po'... ne voglio un po'..."
La bambina di 6 anni guardava quella meraviglia: mai visto niente di così bello, era la figlia di uno di quei poveri disperati. Le bastò toccare quella polvere con le mani e il suo sogno finì, per sempre. Era il brusco risveglio, quella polvere non era miracolosa, venne portata in un laboratorio e analizzata, così impararono  che quell'incanto di luce era maligna, era radioattiva.
"Corri, corri Maria, ci portano tutti via, in quella luce strana c'è qualche cosa che non va. Corri, corri Maria, che notte sfortunata, siamo finiti male per colpa di un miracolo." L'illusione di poter vedere finalmente uno squarcio di cielo azzurro si era impadronita di quella povera gente, pensavano che un raggio di sole finalmente illuminasse anche la loro esistenza, che allontanasse la loro miseria, ma era solo uno scherzo, beffardo, crudele e assassino.
 "Guarda cosa c'è... Dimmi che cos'è..."
Ancora oggi non è possibile stilare un bilancio di quella tragedia, le vittime furono 12 e ci furono almeno 800 persone contaminate, ma la forza malefica di quel cielo azzurro porta con sè, ancora oggi, nuvole nere di dolore e di morte.
 
Album: "Pane e rose" - 1988
 
Computer graphic: "Spacerock II"  di Bartłomiej Jurkowski

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