A cura di Michelangelo Gargiulo
Pubblicato il 09/01/2006
In cartellone al Teatro Eliseo di Roma, nell'anno 2000, "La Grammatica della Fantasia", favola teatrale tratta dall’omonimo libro, dalle filastrocche e dal teatro di Gianni Rodari, per l’elaborazione drammaturgica e la regia di Orlando Forioso, non passato inosservato ai più piccoli...
[...]Forioso sceglie "torta" e "festa" come parole chiave che si fanno forza a vicenda, che si provocano e s’attraggono per diventare storia. E dentro a questa storia, il regista inserisce le filastrocche, i materiali letterari e teatrali, i proverbi straniati, le storie e le parole "tabú", "le carte in favola", i giochi linguistici, i "binomi fantastici" ideati e raccontati dallo scrittore per l’infanzia. A tutto ciò, Forioso aggiunge le musiche e le canzoni di Angelo Branduardi, Sergio Endrigo e Vinicius de Moræs. "In ogni spettacolo dedicato ai ragazzi, la musica - spiega Forioso - è fondamentale sia per il ritmo che dà alla recitazione sia per la partecipazione stessa dei ragazzi, che vivono quotidianamente in compagnia delle canzoni. E’ proprio per questo che ho sempre dato molta importanza alle musiche: nel primo anno della trilogia con "La storia di tutte le storie" le musiche erano state composte appositamente, per il secondo anno Bennato ha dato un forte senso di modernità al "Pinocchio" rodariano, e infine quest’anno le musiche di Branduardi, Endrigo e de Moræs hanno dato allo spettacolo l’aspetto di un leggero musical." [...]