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Iniziative

Le stagioni della vita, momenti di riflessione esistenziale

A cura di Michelangelo Gargiulo

Pubblicato il 13/05/2006

17 Ottobre 1997 - Monastero di Camaldoli : "Le stagioni della vita" Momenti di riflessione esistenziale. Pomeriggio di incontro-dibattito tra i giovani e i protagonisti del nostro tempo. Hanno partecipato: Tina Anselmi, Ernesto Olivero, Angelo Branduardi, Nanni Vella, Padre Emanuele Bargellini. Organizzato dalla Fondazione Baracchi.

foto intervento

Angelo Branduardi, con semplicità ed efficacia, ma da grande esperto e cultore del mondo musicale, ha raccontato come è nato e come vive un uomo che ha dedicato la sua vita all'arte del "raccontare in musica". Il suo linguaggio è raffinato dal punto di vista musicale e lessicale, ma la sua musica è davvero universale: da quella medievale, a quella popolare, alla contemporanea, ma pur sempre contrassegnata dal suono del suo violino e della sua chitarra e dal suo fare di menestrello. A Camaldoli abbiamo avuto il piacere di ascoltare anche le eccellenti chitarre di strumentisti di primo piano come Andrea Braido e Corrado Sfogli (fondatore e leader della "Nuova Compagnia di Canto Popolare"): un concerto che ha regalato a tutti, giovani e meno giovani, indimenticabili armonie ed atmosfere. "Nulla vi verrà risparmiato" come ha detto lui stesso all'inizio del concerto, "è una cosa che mi è successa raramente di suonare in un luogo così suggestivo, e questo darà sicuramente dei risultati ".

" Camminando camminando c'è sempre un passo oltre il quale la strada diventa dirupo e un punto oltre il quale la caduta diventa volo. A volte c'è musica e altre volte ci sono parole ma ogni volta, soprattutto, una piccola malinconia che spinge qualcuno a diventare giullare, per esorcizzarla o per raccontarla. E, come giusto che sia, la sola certezza di non avere certezze alcuna e che il viaggio, in ogni caso, è migliore di molti orizzonti. Camminando camminando lui, come tutti, non sapeva dove andare ed io, come tutti, non sapevo dove andare. E' bello pensare che insieme si può fare un pezzo di strada verso non sappiamo dove ".


Giorgio Faletti e Angelo Branduardi
 
Fonte: Fondazionebaracchi.it

 

La locandina


 

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