A cura di Michelangelo Gargiulo
Pubblicato il 30/08/2006
Il concerto di Angelo Branduardi, inserito nella cornice della Festa della Valle di Aosta, è caratterizzato da due chiavi di lettura principali che potranno proporre al pubblico valdostano tutta una serie di riflessioni e di considerazioni su differenti livelli di approfondimento.
La prima ci conduce nel microcosmo musicale di Angelo Branduardi e della sua lunga carriera artistica, cominciata negli anni 70, con parecchi successi basati su uno stile che si ispira alla musica popolare e su un contenuto fortemente simbolico che si ispira alla filosofia orientale, al medioevo, alla spiritualità europea ed alla cultura ebraica.
Un percorso artistico contrassegnato, col passare degli anni, da un'evoluzione poetica e musicale che permette a Branduardi di attingere alle tradizioni di epoche storiche più differenti, con un linguaggio originale, immediato ed incisivo, al di là dei limiti dalle frontiere dello spazio e del tempo, sull'itinerario del "sentimento universale dell'amore."
La seconda idea è rappresentata dalla partecipazione degli artisti valdostani nella prima parte del concerto, a guisa di introduzione; la loro presenza si è rivelata indispensabile in questa occorrenza da una parte per afferrare il vero spirito del Festa valdostana, e dall'altra per sottolineare oltre il clima musicale completamente speciale di questo recital, per la proposta in musica di tematiche e di concetti direttamente legati alla storia ed alla civiltà della Valle di Aosta.
Artista sensibile ai problemi dell'identità dei popoli e delle loro espressioni specifiche in quanto apporto essenziale che arricchiscono la multiforme scena poetica e musicale dell'Europa e del mondo intero, Branduardi renderà omaggio alla tradizione valdostana con due arrangiamenti originali proprio per mettere in luce il carattere di fondo di questo recital che inserisce gli elementi più evidenti del nostro patrimonio culturale in un concerto sospeso tra passato e futuro, tra sacro e profano, tra le magie della poesia e le emozioni dei sentimenti eterni ed universali.
VENERDI 8 SETTEMBRE
ore 20.45 Forte di Bard
Angelo Branduardi in concerto
Premessa musicale di Maura Susanna e Luis de Jyaryot
Ingresso libero su prenotazione. Informazioni e biglietti:
Museo Archeologico di Aosta: tel. 0165 275902 - 31572
Forte di Bard: tel. 0125 833811