Sarà forse perchè la Russia si sta integrando sempre più con l'Europa, ma è sorprendente come la musica, definibile "mitteleuropea", di Angelo Branduardi abbia varcato nuovi confini.
Un gruppo di ragazzi russi si sono riuniti su un loro forum e, piano piano, si stanno traducendo alcuni articoli su Angelo, studiano i suoi testi, ne approfondiscono le tematiche. Forse l'input iniziale è dato dalla presenza di Sergej Esenin che, come tutti sanno, è l'autore dei testi di "Confessioni di un Malandrino", una delle canzoni più celebri; ma sanno chi è Luisa Zappa, si incuriosiscono di Giorgio Faletti, cercano notizie e scoprono che è uno degli autori più tradotti, e che il suo libro "Io uccido" è disponibile anche in russo.
Scene da un matrimonio
Piccola e deliziosa cronaca da San Pietroburgo. Katya e Sergey sposi nella chiesa di San Nicola e poi pranzo nunziale sul ponte di una delle navi-traghetto del fiume Neva che dalle innumerevoli e storiche Prospettive interseca con canali navigabili questa maestosa Città concepita dalla capricciosa volontà degli Zar.E con tutto questo cosa c'entra Branduardi? C'entra eccome perchè sul ponte aleggiava una musica nuova, una musica inedita per tutti (o quasi) gli invitati. Sulle sponde del fiume Neva echeggiavano le note branduardiane, canzoni scelte come sottofondo nell'improbabile accondiscenza del fantasma di Igor Strawinsky e della sua Prospettiva Nevsky. Le incosuete melodie animavano la cerimonia con danze e canti e la voce di Branduardi dominava le cupole delle cattedrali di San Pietroburgo. Un sogno per un cd regalato alla sposa.
Ultima curiosità: Sapete come si scrive in russo "Angelo Branduardi"? Ecco qua: Анджело Брандуарди