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Progressione con due corde

A cura di Emanuele Buchicchio

Pubblicato il 22/12/2002

Le manovre in sosta quando si utilizzano due mezze corde o corde gemelle

Vediamo ora nel dettaglio le manovre da fare in sosta durante la progressione su vie di più tiri, con l'aiuto delle illustrazioni tratte dal sito di Petzl. La sequenza descritta si riferisce ad una cordata che procede a "tiri alternati" e utilizza la sicura in vita per fare sicura al primo.

Il primo arriva in sosta e si autoassicura agli ancoraggi con due barcaioli.

Ora che è in sicura è libero di muoversi tranquillamente ed installa la sosta con un moschettone al centro.

Il primo istalla il freno (nel disegno c'è un mezzo barcaiolo, ma può essere qualsiasi altra cosa) nel moschettone centrale e segnala al secondo quando è pronto con una frase convenzionale del tipo "puoi salire".

Il secondo arriva in sosta e si autoassicura temporaneamente alla sosta ad esempio con una fettuccia per lasciare più libertà di movimento al compagno di cordata.  (In realtà il secondo è sempre assicurato dal compagno e può anche non assicurarsi alla sosta).

Il primo sposta il freno sulla sua imbracatura. Il secondo diventa primo di cordata. Nel disegno vengono usati due mezzi barcaioli per compiere tutta l'operazione la minima attrezzatura necessaria: il primo esegue un mezzo barcaiolo sulla sua imbracatura e poi scioglie quello sul moschettone principale senza far uscire la corda dal moschettone e tenendo il compagno sempre in sicura senza bisogno di fettucce o altro. Usando altri freni le operazioni sono un po' diverse, ma vale il principio base che tutti devono sempre essere assicurati.

Se si usa la sicura in vita per il primo è molto importante mettere subito una prima protezione (solitamente si usa il chiodo più alto della sosta oppure il moschettone principale).  Mettendo un rinvio sul chiodo più alto della sosta si riduce la forza che arriva all'assicuratore in caso di volo, mentre non mettendolo si riduce la forza che arriva alla sosta (in pratica è l'assicuratore ad ammortizzare l'impatto!). L'utilizzo di una prima protezione è senza dubbio raccomandato se usate dei freni dinamici con l'ovvia eccezione dei casi in cui la sosta sia una vera schifezza e debba essere sollecitata il meno possibile.

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