Un articolo costruito grazie ai contributi dei miei visitatori, che hanno voluto farci partecipi di notizie ed opinioni inedite ed interessanti. Grazie!
La lettera, organizzabile e combinabile in infinite maniere, grafema, pseudo-lettera al di là delle limitazioni di semplice segno calligrafico, passibile di un numero sconfinato di declinazioni, alla base di in una concezione totalizzante della creatività.
Nell'Italia postbellica, un movimento aperto a tutti gli artisti che aspirano a un deciso rinnovamento della cultura italiana, nel rispetto di posizioni personali anche contrastanti e nell'ottica di un costruttivo dibattito culturale
La nascita dell'astrattismo italiano ad opera di un gruppo di artisti " ......formalisti e marxisti, convinti che i termini marxismo e formalismo non siano inconciliabili ......"
Il cubismo espressionista di un gruppo di artisti cechi che superano i modelli avanguardisti europei per un linguaggio radicato nella cultura spiritualista della loro nazione
Jean Fautrier - "Tete d'Otage n° 20"
Rapporto fisico e dialogo carnale con la materia nelle opere del padre dell'Informale europeo
Un gruppo di artisti di indirizzo astratto, per un'arte slegata sia dalla figurazione che dall'astrazione postcubista, alla ricerca di un linguaggio pittorico comune
Alberto Burri, il vissuto della materia
"Sacco e rosso", la concezione panteistica della materia, vista nell'evolversi del suo vissuto sofferto e doloroso, metafora della precarietà della vita umana
Un'arte istintiva senza intenzioni estetiche, frutto della personale pulsione emotiva dell'artista.
Antoni Tàpies, l'amore per la materia
"Superposición de materia gris":il rapporto fisico, carnale, sensuale con la concretezza della materia per lasciare una traccia indelebile della propria individualità
Un'arte "basata soltanto sulla realizzazione e sull'oggettivazione delle intuizioni dell'artista, rese in concrete immagini di forma-colore, lontane da ogni significato simbolico, da ogni astrazione formale..."