L'ingiustificata sottovalutazione di un movimento artistico italiano risultato di circostanze nazionali e non semplice fenomeno di importazione della cultura anglosassone. Ignazio Fresu ci spiega perché.
L'arte moderna americana, genuinamente cresciuta sulle orme di una civiltà ormai vincente, ma al tempo stesso fortemente programmata anche dalle ingerenze di vario tipo della CIA.
James Rosenquist, "Nomad"
Inserti di immagini diverse non relazionabili e prive di nesso logico in dipinti senza punto focale su scale dimensionali incongrue, per una personale interpretazione del pop americano.
Nella fissità di un'immagine che replica all'infinito la vacuità di una vita di celluloide, forse Marilyn cerca sé stessa, senza trovarsi mai.
Mel Ramos - "Hippopotamus"
In una giocosa galleria di ritratti di estrema perfezione tecnica, l'erotismo voyeuristico fortemente ironico delle pin up che popolano l'immaginario americano manipolato dalla pubblicità
Il mondo privo di emozioni del padre della Pop Art
Andy Warhol, "Elvis I and II": spersonalizzazione ed annullamento dell'emotività in un'arte ripetitiva e riproducibile, senza nessuna connotazione individuale