Arte dopo gli anni '60

62 Argomenti
Arte relazionale
Un'arte che verte sull'universo delle interelazioni umane e del contesto sociale in cui si svolgono e che implica la partecipazione attiva del pubblico a cui è destinata.
Hacker Art
Arte "come forma propositiva e non distruttiva di democrazia dell' informazione e della comunicazione", libera, interattiva, al di fuori degli schemi della cultura ufficiale, senza copyright.
Arte Underground
Il prodotto di una controcultura che cerca di diffondere nel tessuto sociale attraverso l'arte messaggi e stili di vita alternativi, in opposizione al "sistema".
Space Art
Una pittura vagamente surreale permeata di luce, in cui forme fantastiche popolano rarefatti spazi siderali, con uno stile ed un contenuto che si evolvono con la tecnologia ed i progressi della scienza spaziale .
Anti-Form
"la forma per la forma", in un'arte non intenzionale che punta tutto sull'estrinsecazione dei significati tautologici del materiale di cui è fatta
Arte Psichedelica
L'arte visionaria di una breve stagione di utopie, con radici culturali nel pop americano e legami formali con la grafica giapponese
Bad Painting
Una pittura apparentemente mal eseguita, provocatoriamente volgare, ferocemente ironica, che vuol ridicolizzare l'accademismo della pittura ufficiale e l'eccesso di intellettualismo del concettualismo degli anni '70.
New Neurotic Realism
Abile prodotto di marketing di un colosso della pubblicità, un movimento estremo che ha il merito di aver dato nuova spinta ad una scena artistica immota e stagnante e spazio ed audacia ad artisti giovani dalla spregiudicata creatività.
Post-Human
Le biotecnologie e la manipolazione genetica che stanno trasformando l'uomo in un oggetto modificabile, smontabile e riassemblabile, tema centrale di un'arte rivolta alla ricostruzione del corpo biologico
Il Gruppo T e il Gruppo N
Ricerca ottico-cinetica per rappresentare in opere che inglobano il concetto di variazione una realtà mutevole nello spazio-tempo
La Nouvelle Tendence
Una corrente artistica nell'ambito della ricerca cinetico-visuale degli anni '60, con sviluppi nel campo concettuale e cibernetico e spiccato interesse per la programmazione computerizzata e la tecnologia digitale.
Il GRAV
Arte in funzione sociale, prodotto collettivo che sfrutta gli effetti cinetici ed ottici per coinvolgere l'osservatore ed assegnargli un ruolo attivo di determinante importanza.
Il Gruppo Zero
Ricerche cinetico-visuali per la comprensione di una realtà dinamica sempre più fluida e relativa, per un nuovo concetto di percezione del mondo.
Fluxus
Una corrente di energia di valenza mentale ed universale, non una dottrina, ma un atteggiamento verso la vita e verso l'arte, un'arte totale nella quale l'interdisciplinarità elimina ogni distinzione categorica.
Magico Primario
Un movimento di impronta post- modernista, dove la citazione è finalizzata ad un corto circuito emotivo tra passato e presente, "alla ricerca di entità archetipiche annidate da sempre nel cuore dell'uomo"
La Video-art
Una forma d'arte della fine degli anni '60, registrata su video e resa visibile e fruibile all'osservatore attraverso uno schermo televisivo o di computer, in quelle che Gillo Dorfles definisce "nuove dimensioni della visualità"
Arte Sentimentale
"un'arte rivolta ai grandi temi della vita attraverso i sentimenti", che parli un linguaggio universale e recuperi il dialogo con l'uomo attraverso l'emozione
Cracking Art
Un'arte incentrata sul binomio petrolio-plastica, che "trasforma la sintesi plastica nel racconto poetico della transizione bidirezionale dall'organico al sintetico e ritorno"
Arte Povera
Un'arte essenziale, ricondotta alle sue origini, di povertà integrale e radicale, in profonda simbiosi con l’energia primitiva della natura
Mail Art
"una vorticosa girandola di spedizioni e di eventi" che porta in giro per il mondo un messaggio polemico e spiccatamente idealistico.
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