Il rappresentante per eccellenza della "architettura strutturale", basata sulla ricerca di forme pure che abbiano nelle loro stesse caratteristiche statiche e strutturali il loro principio estetico.
Dalla rappresentazione idealizzata all’«ideologia dell’istantanea», dai primi segni sulla pietra all’invenzione della fotografia, un unico e ineluttabile cammino verso la realizzazione di un’idea, il bisogno di rendere eterno ciò che per sua natura è fuggevole. Di Erika Lacava.
Quando la macchina crea e la creatività è macchina.
Oppure, in veste di sottotitolo alternativo, parafrasando Walter B., "L’artista nell’epoca della sua sostituibilità parziale". (a cura di Stefano Elena)
Realizzare una scultura di marmo.Partire dal blocco di marmo, nel quale Michelangelo pensava fosse già racchiusa l'opera compiuta, ed arrivare alla scultura finita. Ci spiega questo difficile iter Andros, guida di supereva per Vita d'Artista.
Paste sintetiche, resine poliestere, argille: le basilari conoscenze che un artista deve possedere per impadronirsi della tecnica esecutiva nelle pagine di Andros, guida di supereva per Vita d'Artista.
L'ombra come mezzo tecnico per suggerire la profondità spaziale e la tridimensionalità volumetrica nella pittura naturalistica, i messaggi dell'inconscio nella pittura moderna
Tecne, di Andrea Bonavoglia
"..... Il tecnico e l'artista non sono che le due facce di un problema annoso della cultura nel suo complesso, soprattutto di quella italiana. Separare il mondo della cultura in due specie di tronchi autonomi, da una parte i pratici e concreti "tecnici" e dall'altra i teorici e idealisti "artisti" rappresenta un errore davvero secolare, che necessita di una correzione il più possibile immediata...."
Il punto sulla Collettiva d'arte digitale in corso al Museo Villa Colloredo Mels di Recanati dal 22 maggio al 6 giugno 2004 da parte di un'artista digitale per la quale "l'arte è pathos".
Alessandro Tempi. Il nome e la cosa.
Alessandro Tempi, Il nome e la cosa. Per una genealogia del rapporto Arte-Tecnologia.
"Vi è, nel rapporto fra arte e tecnologia, qualcosa di essenziale e di originario che ne costituisce in qualche modo il contrassegno di reciprocità. Lo aveva magistralmente intuito Heidegger quando parlava del legame fatalmente infranto fra poiesis e téchne..... " (continua)
Una forma d'arte della fine degli anni '60, registrata su video e resa visibile e fruibile all'osservatore attraverso uno schermo televisivo o di computer, in quelle che Gillo Dorfles definisce "nuove dimensioni della visualità"
L'uso di un programma o l'opera di un tecnico programmatore non cambiano il lavoro dell'artista, che resta comunque estetico e produce sensazioni attraverso immagini: anche oggi la pittura continua a rappresentare la pazzia e la tragedia umana
Carta del Restauro
"Il concetto di restauro si è profondamente modificato […] al centro ora è il concetto di memoria, la forma a priori comune a ogni uomo che dà valore alle tracce del passato e permette di identificare ciò che un patrimonio culturale rappresenta. La memoria va oltre il rapporto tra estetica e documentazione e implica la scelta: l’operazione che ci permette di distinguere ciò che merita di essere conservato da ciò che invece può essere dimenticato". (Giuseppe Cristinelli) Su antiTHesI un dibattito sul moderno concetto di restauro dell'opera d'arte architettonica.