La Danza del Tempo, la prima opera "Artinsieme", progetto trasversale artistico e culturale per un'arte creativa, espressiva ed interpretativa, libera di essere libera.
"..... Si potrebbero scrivere milioni di pagine di un personaggio di tale importanza e raccontare al mondo intero quanto ha fatto e ancora oggi sta realizzando con grande energia per l'arte contemporanea ....."(Dario Lanzetta)
Un artista che sviluppa lavori testuali, ipertestuali, grafici e multimediali da piu' di quindici anni, da sempre concentrato sulla possibilita' di unire il discorso poetico con le nuove possibilita' offerte dai media digitali.
Un artista che sintetizza nei suoi "fogli colorati", con una raffinata elaborazione ad impronta intellettualistica, una cultura eterogenea proveniente da territori disparati.
"La mente sedotta dall’arte. Un’esplorazione delle basi percettive della bellezza e della creatività", un affascinante viaggio alla ricerca delle ragioni fondamentali delle complesse attività umane.
Peggy Guggenheim, un mito dell'arte del XX secolo
Una vita dedicata alle collezioni d'arte: una mostra su Peggy Guggenheim nelle pagine di Stefano Scipioni, guida di Fotografia.
Personaggi sospesi, capaci di raccontarsi attraverso le immagini, la musica, la poesia, e dimostrarci che la vita è sogno. Ce ne parla Alessandra Mazzucco, guida di Poeti & Sognatori.
Non c'è dubbio, il libro, oltre a toccare significativamente le corde dei sentimenti, fa riflettere. (Prof. Giovanni Delle Piane)
Intervista a Piero Tonin
Maria Giovanna Maglie di Radio Sole24Ore intervista Piero Tonin, artista, cartoonist, fumettista, specialista in cell restoration che fa conoscere nel mondo la professionalità e la creatività del nostro paese.
Elisa Mazza, guida di Creatività, intervista alcuni personaggi creativi, colloqui reali con persone che sono riuscite a fare della creatività il lavoro della loro vita!
In uno spazio ‘voluto’ e ordinato secondo il rispetto delle persone e delle cose, così afferma il progettista della sede della Tessilform S.p.A. di Patrizia Pepe a Firenze, da circa due anni l’arte visiva contemporanea ha un nuovo luogo propositivo.