Il ritorno di un tema consueto della figurazione classica, il paesaggio, che manifestamente riconduce la pittura di questa artista al vedutismo, nei suoi fondamentali elementi di riferimento.
Il campo pittorico come luogo di convergenza e di pluralità, di richiami e di rinvii, di immediatezza e di riflessione, officina inesauribile dell'interiorità.
Una pittura che scaturisce attraverso un procedimento espressivo estremamente libero e disinvolto, in cui l’incompiutezza, il frammentismo diventano elementi di stile.
Fino al 28 ottobre 2007, una grande mostra di Thomas Lange interamente dedicata alla famiglia Wurth, protagonista di un ciclo pittorico in cui si esprime l’attenzione del pittore per la tematica del tempo, del confronto fra passato e presente e del destino ultimo dell’uomo.
Le Arti e il Cinema Italiano 1940-1980, una mostra che documenta il rapporto fra arte e cinema italiano secondo una visuale storica e tematica di grande interesse.
Fino al 25 marzo 2006, in mostra 150 opere per ripercorrere l’esperienza di quegli artisti italiani che abbracciarono la mistica della guerra e si arruolarono nel primo conflitto mondiale.
Il Centro d’arte contemporanea del Palazzo delle Papesse apre la saison autunnale con un’ampia collettiva dedicata alla video art, aperta fino all'8 gennaio 2006.
Un italiano, Corrado Feroci, Silpa Bhirasri per i thailandesi, in veste di insegnante, oltre che di artista, ha influito su generazioni di artisti di quel lontano paese.
Nelle sale del Quadrilatero di Palazzo Bufalini, in mostra opere della collezione del CAMeC provenienti da collezioni private di persone che hanno dedicato la loro vita a raccogliere opere d’arte con particolare attenzione al valore artistico e culturale di ogni singola opera.
“Yesterday Now” di Barbara Nahmad, in mostra ad Arezzo alla Galleria Image Contemporary Art, ciclo pittorico di "messe in posa" forse troppo celebrativo.