A cura di arch. Vilma Torselli
Pubblicato il 15/12/2002
Influenza della corrente cubista sui successivi sviluppi dell'arte moderna europea ed americana
|
Nicolas Poussin, |
|
|
Le origini dell'arte moderna vengono solitamente rintracciate, tra tutti i movimenti del primo novecento, prevalentemente nel Cubismo, riconoscendo comunque a Paul Cezanne il ruolo indiscusso di straordinario precursore, ma questa versione si presta a più di una contestazione. Va detto che, oltre a Cezanne, che scomponeva le forme in piani diversi contenuti nella superficie piatta della tela, tra gli ascendenti del Cubismo ha un suo ruolo importante anche l'arte negra, nella quale l'artista africano sfaccettava la figura secondo i piani dell'intaglio, separati nettamente fra loro, in questo caso in versione tridimensionale, come gli artisti cubisti potevano ammirare in tante maschere africane molto di moda in quel periodo e molto apprezzate per la loro suggestione primitiva e barbarica. | |
![]() Fernand Léger, "La lecture", 1924 |
|
| I quadri degli artisti cubisti vennero spesso definiti come astratti, per le loro caratteristiche di non adesione ad una descrizione fedele della realtà, ma in effetti, da un punto di vista più attuale, si può dire che il Cubismo rappresenti, all'opposto, una spasmodica ricerca di concretezza, di descrittività della forma in termini reali, intendendo tutti i possibili aspetti del reale osservato e riprodotto da molteplici punti di vista. Paradossalmente si può, entro certi limiti, considerare il Cubismo come l'ultima manifestazione dello spirito impressionista e addirittura riconoscergli vaghe aspirazioni ad un recupero della tradizione classica, se osserviamo, per esempio, alcune opere di Fernand Léger ("La lecture","Composition aux trois figures" ed altre), dove si avverte l'influenza di Nicolas Poussin, massimo rappresentante in Francia del classicismo del 17° secolo. | |