A cura di arch. Vilma Torselli
Pubblicato il 17/10/2006
A R T E. Di chi è? È per chi la fa o per chi la "usa"? E' anche di chi e per chi non la usa? Quali e quanti sono i suoi codici? ............
...insieme ai suoni penetra la carne e si dissolve,
coraggiosa si appiccica alle parole
e sfuggente scivola via dalle definizioni,
pericolosa si aggrappa ai corpi e ahimè,
ammaliatrice, attrae gli oggetti.
A R T E. Di chi è? È per chi la fa
o per chi la "usa"?
E' anche di chi e per chi non la usa?
Quali e quanti sono i suoi codici?
Ha un valore?
E' un valore misurabile?
Su che scala?
E' il supporto che la rende preziosa
o la firma dell'autore,
o il suo riconoscimento all'interno del sistema?
Di chi è il compito di riconoscerla?
Con quale unità di misura e competenze?
Perché esiste?
Cos'è? Dov'è?
E' nelle persone o nei libri?
Nelle gallerie?
Nell'opera?
Nella vita?
Nel pensiero?
Tabù.
Domande che spesso sono porte chiuse a chiave,
stanze buie con aria viziata.
Affrontate dai protagonisti dell'Arte però,
per mezzo delle loro opere
e non solo,diventano ventate d'aria fresca;
burrasche in mare aperto; eruzioni vulcaniche;
orizzonti nuovi;
brezze di rivoluzione;
spiriti di costruzione e distruzione nei quali,
comunque sia, è radicata l'idea che
l'Arte si rivela attraverso le persone
e non viceversa.
Si intuisce un alto grado di distacco dell'artista
dalla propria opera,
una consapevolezza,
la stessa che porta i grandi atleti
a parlare in terza persona e
che fa parlare i maestri di tiro con l'arco
"di colpi che si tirano da soli".
Quando e dove?
Judith Dunn afferma in relazione alla sua arte:
"danza è quando decidi di riconoscerlo,
quando lo lasci succedere,
quando lo vedi e lo dici,
quando lo fai e non importa dove accada."
Scrive F. Busoni: "Non è l'esecuzione di un virtuoso,
non è l'overture di Rienzi,
non è la dottrina dell'armonia,
non è la canzone popolare delle nazioni distinte che
in patria ci è offerta dietro una palizzata a colori(.);
quand'anche ognuna di questa cose
contenesse un granellino del tutto,
sarebbe ancora divisa,
come se si tagliuzzasse in tante minutissime strisce
la volta celeste."
Chi la fa e come?
Il coreografo Moses Pendleton dice:
"Ci sono molti pazzi che vivono in un loro mondo
in un modo particolarmente intenso e forte,
ma il talento appartiene all'artista che è in grado
di imbrigliare quel sapere e condividerlo
con gli altri...
conosce bene lo spirito del luogo,
è capace di portarlo dentro di sé,
è capace di percepire energie inespresse e
ha quella naturale abilità nell'allargarsi
e spingersi in altri mondi.
E' qualcuno che riesce a mettersi in contatto
con tutti gli altri elementi ed entità primordiali
che vivono nel mondo".
Con questo non si vuole certo affermare che
l'Arte si manifesti in una specie di trance,
David Sylvester lo chiama
"istinto radicato nell'esercizio, nella pratica, nella conoscenza".
Per chi è?
C. E. Ives scrive in "Prima della sonata":
"Probabilmente (.) dovrà sempre essere
preclusa all'uomo per la stessa ragione per cui
gli è preclusa la facoltà di distinguere
il principio e la fine del cerchio"
e Busoni, riflettendo sulla musica, scrive:
"Gli uomini non conosceranno mai la sua essenza
nella sua purezza e compiutezza".
A chi, a cosa serve?
". ci è data per mettere dell'ordine nelle cose.
La folla esige che l'artista faccia uscire ed esibisca
le sue interiora.
E' questo che si prende per la più nobile
espressione d'arte, chiamandola individualità
o temperamento"
" I.Stravinskij.
Perché si fa?
Il pittore Francis Bacon afferma in un'intervista:
" la sopravvivenza delle opere d'arte è un paradosso.
L'arte non celebra nessun rituale né insegna nulla.
l'unica motivazione dell'arte per noi è il fare,
il puro e semplice fare,
l'eccitazione del risolvere un problema
per sua natura insolubile,
se non attraverso la costruzione di un oggetto
che è quello che alla fine rimane.
In effetti una volta che l'oggetto è compiuto,
l'artista potrebbe anche distruggerlo .
io però preferisco conservarlo".
Cosa significa?
Sempre Stravinskij scrive:
"La maggior parte delle persone la ama
in quanto si propone di trovarvi delle emozioni
quali la gioia, il dolore la tristezza,
un'evocazione della natura,
lo spunto per sognare
o ancora l'oblio della vita prosaica.
Vi si cerca una droga, un doping.
Sarebbe ben poca cosa se fosse ridotta
ad una simile destinazione".
J. Cage, musicista, in "Silenzio" scrive:
"La musica è una cosa che non significa nulla".
Come riconoscerla?
Intervistato, il pittore Jackson Pollock afferma:
"Penso che si dovrebbe amarla
Che problema c'è? Amo certi fiori ed altri no.
Anche la pittura dev'essere così".
L'Arte è una di quelle forze che mette in scacco l'uomo,
lo confonde,
si fa desiderare,
ricercare, rincorrere,
fa parlare di sé
e forse è lei che ora ci fa credere
di poter archiviare in un sistema speculativo
i dubbi e la domande che la riguardano.
T. Mann scrive che forse il suo più intimo desiderio
è quello di non essere udita,
né veduta o intuita, ma,
se fosse possibile,
intesa e contemplata al di là dei sensi.
Colorjuice info
Colorjuice nasce dalla simbiosi fra la ricerca artistica
di Chiara Sgobba e Roberto Marsella.
Chiara Sgobba insegna disegno nei licei artistici,
è laureata all'Accademia di Belle Arti di Brera,
ha studiato fotografia al CFP R. Bauer.
Roberto Marsella è da dodici anni professionista
nel campo delle Nuove Tecnologie applicate all'Arte.
Hanno esposto opere in Musei, Spazi Espositivi
e in occasione di Eventi Artistici e
Manifestazioni Culturali.
Curano laboratori di arti visive nelle scuole,
collaborando con gli insegnanti nell'inserimento
di progetti Artistici Didattici Multimediali come
parte integrante dei programmi e del sistema e scolastico.
L'apporto pedagogico dei progetti proposti nelle scuole
è materia di tesi e di studio nell'ambito delle
Scienze della Formazione.
Parte integrante del progetto Colorjuice è
la Documentazione Artistica basata sulla realizzazione
di documenti video e fotografici a scopo di studio
e di ricerca nel campo linguistico, letterario,
artistico, scientifico.
Le Documentazioni Artistiche realizzate da Colorjuice
si concentrano sul Contemporaneo e
sono una testimonianza onesta, attenta ed emozionata
della realtà.
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compagnie teatrali, gruppi musicali,
manifestazioni folcloristiche, eventi artistici,
luoghi e architetture.