A cura di arch. Vilma Torselli
Pubblicato il 15/01/2007
Breve sintesi slla più recente mostra dell'artista emiliana all'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona.
Candida Ferrari, artista emiliana, lavora tra Parma e Milano, si occupa di progetti ed installazioni luminose negli spazi urbani. Nell'opera della Ferrari vi è una pericolosa relazione tra luce, materia-colore, spazio e segno. La luce definisce l'opera che ad ogni passaggio luminoso diventa diversa.
Una delle più recenti mostre internazionali a cui ha partecipato si è svolta nel novembre scorso presso l'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, che promuove, organizza e finanzia una vasta gamma di eventi con lo scopo di rafforzare ed ampliare l'interscambio culturale tra Portogallo ed Italia e far conoscere al pubblico portoghese gli aspetti più significativi della cultura contemporanea italiana.
E' quindi di particolare rilevanza che l'artista emiliana sia stata designata tra i rappresentanti più autorevoli della cultura visiva del nostro paese nel momento in cui si è voluto presentare all'estero "uno spaccato significativo delle tendenze di inizio millennio".
PRESS RELEASE
ESPOSIZIONE DI ART-DESIGN
INTERNI ITALIANI V
OGGETTI LUMINOSI E DIALOGHI INCROCATI
"Oggetti luminosi & Dialoghi incrociati" e' una mostra di arte oggettuale e design artistico prodotta dall'associazione culturale torinese "Fusion Arts", organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e dalla regione Piemonte in collaborazione con l'Instituto Superior de Ciências da Empresa di Lisbona e la NBAA (Nadir Bonaccorso Architetti Associati)
La mostra è stata inaugurata giovedì 19 Ottobre alle 19 presso la Galleria dell'ISCTE di Lisbona, alla presenza delle autorità locali, in una sede particolarmente idonea a valorizzare le numerose opere esposte.
Essa fa parte dell'iniziativa "Interni Italiani" progetto nato nel 2001 per la promozione delle attività artistiche e creative italiane nel mondo le cui precedenti esposizioni si sono svolte alla Sociedade Nacional de Belas Artes di Lisbona nel 2002, a Praga nell'ottobre 2002,alla Tacheles Kunsthaus di Berlino nel 2003 e negli spazi espositivi dell'Istituto Italiano di Copenaghen nel 2004 e 2005.
Nella mostra curata da Walter Vallini, architetto ed art-designer che negli ultimi dieci anni e' stato il curatore di numerose mostre itineranti di arte contemporanea e designer, gli oggetti sono realizzati da artisti-designer e designer-artisti. Esse sono il frutto di modalità espressive diverse e, in un momento storico in cui non esiste più una rigida separazione tra le differenti discipline artistico–creative e rappresentano uno spaccato significativo delle tendenze di inizio millennio.
Opere di:
Silvano Costanzo, Luca Degara, Candida Ferrari, Luciano Gaglio, Gumdesign, Ale Guzzetti, Raffaele Iannello, Simone Micheli, Gianluca Rosso, Nello Teodori, Vallini&Valente