A cura di arch. Vilma Torselli
Pubblicato il 18/07/2007
Non una 'verità aritmetica' dell'universo, ma l'invito a interrogarsi sulle convenzioni della rappresentazione in tutti i numeri di Jasper Johns.
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Jasper Johns (1930), assieme a Robert Rauschenberg, funge da elemento di unione e continuità fra il movimento New Dada americano di derivazione europea e la Pop Art, movimento prettamente americano, operando una sintesi tra due culture profondamente diverse e contribuendo in maniera determinante alla nascita di una cultura visiva americana: ma non è semplicemente un artista pop o precursore del pop. | |
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Johns allestisce la sua prima mostra nel 1958 alla galleria di Leo Castelli a New York e le sue immagini di bandiere, bersagli , lettere alfabetiche e numeri, "flat signs" di immediata decifrazione, rappresentano, in un momento in cui la pittura astratta dell'espressionismo americano sembra l'unico linguaggio artistico possibile, un deciso abbandono di ogni reminiscenza di action painting ed un chiaro ritorno della pittura a tema.
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