A cura di arch. Vilma Torselli
Pubblicato il 21/10/2007
5 - 6 Novembre 2007, una Conferenza che combina varie aree di conoscenza con un approccio olistico ed interdisciplinare.
Congresso sull'Arte, Cervello e Linguaggio
Universidade Nova de Lisboa
5 - 6 Novembre 2007
Conferenza che combina varie aree di conoscenza della Neurofisiologia, la Musicologia, l'Arte teatrale, l'Arteterapia, la linguistica ed altre discipline.
Si tratta di un approccio olistico ed interdisciplinare all'educazione, alla disabilità ed alla riabilitazione.
Si intende indagare come la pratica e l'elaborazione correlate di differenti tipi di linguaggi (musicale, psicomotorio, verbale, tecnologico ed estetico) possano contribuire ad incrementare le possibilità di intervento nella formazione e nell'inabilità (motoria, verbale, mentale).
Part I: Art & Brain
Part II: Art, Education, Rehabilitation – Exhibition "Art & Inclusion" and Workshops
Il congresso è indetto dalla "Italian Society of Neuroesthetics Semir Zeki" di cui è presidente Luca Francesco Ticini.
The visual brain: what art can reveal about the brain
Che cosa dà agli esseri umani la capacità di generare ed apprezzare l'arte?
Questo problema filosofico ha sollecitato studi scientifici del cervello da oltre duemila anni. Oggi comunque, le tecniche avanzate di formazione dell'immagine ci permettono di osservare l'attività interna del cervello mentre si confronta con il mondo esterno, fornendo una struttura di prima mano per capire le relative funzioni. Ciò è particolarmente significativo per quanto interessa il nostro sistema visivo. Effettivamente, i ricercatori moderni che si sono dedicati alla ricerca, interpretando il cervello visivo hanno rilevato alcune interessanti proprietà del cervello, indagando il collegamento fra l'arte e la neuroscienza per sviluppare un'immagine completa della nostra natura umana. Questa inchiesta ha contrassegnato la nascita di una nuova scienza conosciuta oggi come neuroestetica secondo la quale gli scienziati cercano di rendere più comprensibile l'esperienza estetica da un punto di vista biologico.
Secondo le conclusioni più affascinanti e più immediate, la neuroscienza fornisce indizii interessanti circa il modo in cui la nostra mente affronta le varie espressioni artistiche. Il convegno aggiornerà le conoscenze attuali circa il rapporto fra arte e neuroscienza e fonirà prospettive sull'orientamento futuro di questo campo di ricerca.
Per maggiori dettagli:
http://www.fcsh.unl.pt/psicolinguistica/indexeng.htm
http://www.neuroestetica.org