A cura di arch. Vilma Torselli
Pubblicato il 03/01/2008
Cos'è l'arte contemporanea? Si può spiegare?
"Ma questo è un quadro? Il valore nell'arte contemporanea", di Angela Vettese per le edizioni Carocci, "Lo potevo fare anch'io. Perchè l'arte contemporanea è davvero arte", di Francesco Bonami, edito da Mondadori, "Come guardare l'arte contemporanea (....e vivere felici)", di Giorgio Guglielmino, Editore Allemandi, questi alcuni dei numerosi, recenti volumi comparsi nelle librerie italiane quasi simultaneamente che, con sfumature ed approcci personali e differenti, affrontano un tema comune, l'arte contemporanea, le sue contraddizioni, le sue incoerenze, le sue assurdità e i suoi misteri.
Senza nulla togliere ai singoli autori di libri estremamente interessanti, di coinvolgente lettura, di illuminante cultura e di notevole pregio letterario, va detto che le difficoltà insite nell'approccio ad un argomento per lo più ostico per il suo stesso presunto destinatario, il pubblico contemporaneo, rendono estremamente arduo stabilire una relazione univoca tra spiegare e comprendere, condizione che sola può rendere feconda l'opera di decodificazione di un linguaggio secondo un 'senso', quest'ultimo inteso come categoria comune e unificante tra chi spiega l'arte e chi la fruisce.
Tanto più che, a monte di tutto, sta un irrisolto interrogativo tra i più dibattuti della storia dell'umanità (beninteso dopo il classico "chi siamo? da dove veniamo? dove andiamo?") : cos'è l'arte? perché l'uomo fa arte? e perché ne è affascinato? ........ continua>>>>>>