A cura di arch. Vilma Torselli
Pubblicato il 20/02/2008
Una ricerca artistica incentrata sugli aspetti caratterizzanti del paesaggio urbano contemporaneo percorrendo il passaggio che dall’archeologia industriale porta ai non-luoghi.
SILVA NIRONI
silvamarina18@virgilio.it
BIOGRAFIA E CURRICULUM
La mia ricerca artistica è incentrata sugli aspetti caratterizzanti del paesaggio urbano contemporaneo percorrendo il passaggio che dall’archeologia industriale porta ai non-luoghi.
Essendo un tipo di lavoro seriale e sequenziale, con una forte inclinazione narrativa, è talvolta approdato nei territori dell’immaginario cinematografico, televisivo e teatrale.
Nata a Reggio Emilia dove vive e lavora, ha conseguito Diploma di Laurea nel 2003 presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna frequentando il Corso di Pittura del prof. Concetto Pozzati con la tesi “La città tra cinema e pittura”.
Ha esposto in mostre collettive e personali curate da Roberto Daolio, Mili Romano,
Fabio Cavallucci, Dede Auregli, Pietro Mussini, Alessandra Vaccari, Elena Bordignon.
BIBLIOGRAFIA
"non luoghi nel non luogo sono gli interventi fotografici trattati e presentati con la serialità del formato cartolina come rovescio e sovrapposizione di consueti punti di vista”
dal testo critico di Roberto Daolio e Mili Romano
"La tecnica di Nironi, oltre a bloccare il movimento originario, in qualche modo "primarizza" l"immagine di provenienza tecnologica poiché questa viene abrasa e parzialmente coperta acquisendo inedite soluzioni cromatiche e formali"
dal testo critico di Dede Auregli
"Dedicate ai paesaggi urbani, soprattutto periferici, queste immagini sono sovrapposte, virate nei colori e trasferite su lastre d'alluminio formato cartolina . Come racconti di viaggio, sono state presentate all' interno di autentici espositori per cartoline."
dal testo critico di Alessandra Vaccari
"La ricerca dell'artista spazia dall'ambito fotografico a quello cinematografico.(...) frames da video, spaccati metropolitani in cui si rivela l'estetica degli spazi di transito anonimi e spersonalizzati.I riferimenti a cui l'artista attinge sono molteplici: dai quadri di Edward Hopper ai film di Wim Wenders, dal fotogiornalismo americano degli anni sessanta alle periferie romane di Pasolini."
dal testo critico di Elena Bordignon
ATTIVITA’ ESPOSITIVA
1997 – mostra personale "Clangore" – a cura di A.Vaccari
Galleria Zona di visibilità, Reggio Emilia
1998 – mostra collettiva a cura di Fabio Cavallucci
Circolo di Santa Sofia, Forlì
1999 – mostra collettiva "Ricicla"
Padiglione Buccola, Istituto Psichiatrico di Reggio Emilia
2000 – mostra personale "Still life"
Galleria Artipici carteriani, Modena
2000 – mostra collettiva "Reggio in arte"
Artefiera, Reggio Emilia
2001 – mostra collettiva "Accademia in stazione" a cura di Roberto Daolio e Mili Romano
Stazione Centrale, Bologna
2002 – mostra collettiva "Singolare-Plurale" a cura di Pietro Mussini
Sala giardino dei Musei Civici, Reggio Emilia
2003 – mostra collettiva "Corsie" a cura di Concetto Pozzati
Galleria Sessantaquattro, Bologna
2003 – mostra collettiva "Biennale di Corsie" a cura di Concetto Pozzati
Galleria Sessantaquattro, Bologna
2004 - mostra collettiva "Presenze femminili nell'arte contemporanea"
Galleria L'Ottagono, Reggio Emilia
2007 - mostra personale "Radiografie"
Settimana della Fotografia Europea 2007, Reggio Emilia





