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Il concetto di arte moderna

La storia

A cura di arch. Vilma Torselli

Pubblicato il 07/03/2008

Storia dell'arte, storia dell'architettura, storia ...... Ha senso parlarne?

foto interventoSiamo noi – dice Lucien Fèvre - che, nel bisogno di “organizzazione del passato”, diamo un ordine, che continuamente viene rivisto, ad una catena di fatti apparentemente senza significato”: ed in tal caso, la concatenazione “storica” degli eventi dipenderebbe dall’arbitrario lavoro dello “storico”, un ansioso insicuro alla ricerca di una consolatoria giustificazione che gli permetta di dare un senso al passato, nella recondita speranza di trarne rassicuranti suggerimenti comportamentali per il futuro.

Lo storico, per definizione, è quindi portato al pensiero progettuale, mentre la visione globalistica passa attraverso la destrutturazione, filosoficamente intesa, che è l’antitesi della progettualità. Essere in grado di leggere un testo (o un evento o un’architettura o un piano urbanistico) senza interporre un'interpretazione soggettiva rappresenta non solo “la forma ultima di esperienza interiore", stando a Nietzsche, ma anche la certezza di non dare ad un racconto un senso che non ha e di non leggere un consequenziale rincorrersi di cause ed effetti che possono non esserci.

Dobbiamo quindi porci il dubbio che evoluzione e cambiamento siano due concetti generati dalla metafisica occidentale basata sull'opposizione dualistica del “è o non è” (essere/divenire, vero/falso, bene/male, in questo caso immobilismo/mutamento ecc.), che inducono a leggere gli avvenimenti come racconto del passato nel quale cercare processi e cause, con la pretesa di attuarne un tentativo di comprensione e spiegazione logiche e consequenziali.

La storia, insomma, potrebbe essere costituita semplicemente da un insieme cronologico di eventi susseguentisi nel tempo e tutto ciò contribuirebbe ad aprire impensate possibilità di integrazione tra tutte le possibili ‘storie’ che nell’odierna società globalizzata si intersecano e si mischiano, mettendo d’accordo sotto l’ala generalista dell’antropologia culturale civiltà diverse e fino ad oggi contrapposte, se non conflittuali .......continua >>>>>>

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