
Fin dall’antichità le erbe avevano sia un ruolo curativo sia magico. Esistono testi antichi e anche libri moderni che descrivono le proprietà farmacologiche delle erbe ma anche il loro valore simbologico ed energetico. Utilizzare ed entrare nel mondo delle piante per la porta dell’energia potenzia le loro qualità e spesso rende più efficace la loro azione. La pianta non è solo materia ma soprattutto energia.
Ogni segno zodiacale lo si può associare ad un’erba. Ecco quindi l’Ariete legato alla Maggiorana, pianta adatta per alleviare le cefalee, spesso sofferte da questo segno. Si prosegue con l’Erisimo associato al Toro, il cui punto debole è la gola. L’erisimo è utilissimo nell’influenza, nei raffreddori e per la tosse stizzosa. Continuando nello zodiaco troviamo i Gemelli legati ai polmoni, di cui l’Issopo è un aiuto della natura. Il Cancro è legato allo stomaco e alle gastriti da “ansia”, alleviate dal Geranio. Il Leone trova corrispondenza con il Biancospino, cardioprotettore, e il cuore guarda caso si associata a tal segno. Proseguendo incontriamo la Malva che aiuta nelle coliti o nei problemi intestinali di cui la Vergine soffre di frequente. Non poteva mancare l’Iperico per i disturbi vescicali e renali legati al segno della Bilancia. Per il misterioso Scorpione un pò di Tiglio contro l’insonnia e l’equilibrio Yin -Yang. Al segno del Sagittario, relazionato al fegato, si consiglia l’Artemisia, utile nei disturbi al fegato. Il Capricorno, a volte con problemi alle ossa, trova un aiuto dall’Erica, pianta per i disturbi reumatici. La Borsa del pastore, che aiuta la circolazione soprattutto delle varici, è in sintonia con l’Acquario. Per finire abbiamo il segno dei Pesci e l’Equiseto, che aiuta nei casi di anemia lieve dovuta a difettosa assimilazione intestinale, che è un punto debole dei Pesci. Naturalmente l’astrologia e il mondo della natura è qualcosa di più elaborato, ma queste piante possono essere una marcia in più per il loro segno zodiacale.
Roberto Facincani









Anteprima del commento