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By Astrologia di Emanuela Badiali
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Astrologia di Emanuela Badiali guida dal 30-05-2001

Miti, eroi e astrologia - TORO

di Riccardo Garbarino

Toro è segno femminile, fisso, domicilio di Venere. Nel suo aspetto fisico si manifestano corrispondenze cosmiche contraddittorie: da una parte quelle di Venere, gentile padrona del segno e dall'altra le qualità terrene del segno stesso, il corpo robusto e piuttosto pesante che si muove con lentezza, ma pure con una certa facilità, il viso rotondo, lo sguardo penetrante, spesso fisso, più vigilante che aggressivo. Significativo è il collo, piuttosto corto e grosso, alla nuca muscoloso e quadrato negli uomini, quasi sempre molto bello e proporzionato nelle donne. Il Toro non aspira al dominio ad ogni costo, ma si mostra tuttavia inflessibile nella sua volontà di proteggere quanto possiede, di agire contro le forze che potrebbero tentare di privarlo del suo benessere, ma anzichè usare la violenza senza riguardi nei confronti degli altri, per affermarsi adopera mezzi più sottili, soprattutto la diplomazia. Costante e fermo nelle sue concezioni e nei suoi intenti, mostra questa tendenza alla stabilità anche nell'ambiente in cui vive. La nota egoistica nel costante pensare ai propri interessi traspare un po' dappertutto nei discorsi, nelle azioni come nella sua vita sentimentale. Il tipo di energia che esprime il segno trova corrispondenza anatomica nel collo ed in quanto in esso contenuto. Le corrispondenti pietre natali e preferite sono il corallo ed il turchese, pietra portafortuna lo zaffiro, pietre da evitare il granato, lo zircone e le gialle, metallo il rame, giorno il venerdì, numero il sei, colore l'azzurro. Vediamolo dunque all’opera attraverso i suoi eroi.

I miti del segno del Toro sono sostanzialmente tre e si collegano agli aspetti terreni del segno. Col favore del dio dei mari, Posidone, Minosse diventa re di Creta dietro la promessa di sacrificare il toro donato dallo stesso dio in segno di sottomissione. Ma Minosse fa uno scambio da mercante sacrificando un toro terreno e tenendosi quello divino. Posidone, offeso, si rivolge ad Afrodite (Venere) e con l’aiuto della dèa insinua nella moglie di Minosse, Pasifae, la passione per il toro. Nasce così il Minotauro, bestia dal corpo di uomo e la testa di toro che si nutre di carne umana e rappresenta gl’irrefrenabili desideri materiali del segno (e del mostro) soddisfatti sino a che Teseo, figlio del Re di Atene, con l’aiuto di Arianna, figlia di Minosse entra nel labirinto ove è imprigionato il Minotauro e lo uccide, ritrovando poi l’uscita con il famoso filo. Se il labirinto è un groviglio di passioni materiali ed emozioni umane in cui il toro si perde, c’è bisogno di un filo, cioè di un percorso chiaro su cui trovare la propria strada. Nell’immaginario dell’Ariete è il montone ad esprimere il potere fallico, il Toro è pacifico, ma se gli si permette di comandare sull’Io, può portare alla distruzione. Efesto, figlio di Era e marito di Afrodite, è il fabbro artigiano divino, lavoratore infaticabile che lavora nella sua fucina (un vulcano) forgiando i fulmini di Zeus, l’elmetto alato e i sandali di Mercurio, l’elmetto invisibile di Plutone e lo scudo magico di Minerva. E’ quindi anche un alchimista dotato di un eccezionale potere creativo diretto verso fini utili e nobili che rappresenta la positività del segno. Afrodite (Venere), governatrice del segno, è presente prima come complice e poi come moglie in queste due figure mitologiche. Ella ha gli occhi di vacca, è raffigurata sempre nuda, unica tra gli déi, possiede sentimenti carnali, è l’unica dèa che può accoppiarsi con mortali ed è attiva, prende l’iniziativa nel corteggiamento e nel rapporto, è l’immagine della libertà e della parità sessuale. Ma Afrodite è figlia di Urano, generata dalla castrazione del dio, Venere è libera e non è materna come Artemide o Era, è l’amore in sé e come tale le sue arti possono scatenare il lato oscuro fatto di rivalità, gelosie e passioni estreme. A causa di Afrodite scoppia la guerra di Troia e nasce il Minotauro, e forse erano anche queste due figure a possedere la figura del dittatore tedesco Adolf Hitler, Sole in Toro, Ascendente Bilancia e Medio Cielo in Capricorno. Chi ha detto che sono segni pacifici?