Per stampare: Clicca qui oppure seleziona File » Stampa nel menù del tuo browser.

        -----------------------------------------------------------------------------------------------
        Questo intervento è stato stampato da Guide di Dada.Net
        raggiungibile a http://guide.dada.net
        -----------------------------------------------------------------------------------------------

By Astrologia di Emanuela Badiali
URL: http://guide.dada.net/astrologia/interventi/2001/06/49154.shtml

Astrologia di Emanuela Badiali guida dal 30-05-2001

Miti, eroi e Astrologia - GEMELLI

di Riccardo Garbarino

Gemelli è segno mobile, maschile, domicilio di Mercurio. La principale caratteristica è la mobilità. Il corpo è agile e svelto nei movimenti, i  tratti registrano immediatamente le reazioni psichiche sicchè difficilmente riesce a nascondere i propri stati d'animo. Il suo sguardo vivace e inquieto scruta con curiosità il mondo circostante. Di agile intelligenza e temperamento nervoso, il tipo Gemelli si agita facilmente, ma altrettanto presto si calma di nuovo. Non è diffidente per natura: il timore della realtà non gli impedisce di essere spregiudicato e perfino troppo sincero nello svelare agli altri i segreti del proprio intimo senza preoccuparsi che tanta franchezza possa essere nociva ai suoi interessi. Umano e generoso verso gli altri, è estraneo a qualsiasi atto di violenza, è amante dei viaggi, propenso ad ogni genere di movimento e cambiamento, incostante e variabile anche nelle piccole cose della vita quotidiana. Il tipo Gemelli impara dall'esperienza e solo dopo duri colpi riesce a correggere la sua esistenza. Per diventare padrone del proprio destino, sviluppa prima e disciplina poi la volontà, servendosi delle proprie forze, evitandone l'insensato spreco ed adoperandole per il raggiungimento di determinate mete. Il tipo di energia che esprime il segno trova corrispondenza anatomica nell’apparato respiratorio, spalle, braccia e le mani, terminazioni nervose. Le corrispondenti pietre natali sono l'agata ed il crisoprasio, pietra portafortuna lo smeraldo, pietra preferita la perla, pietra da evitare il topazio, metallo l'argento, giorno il mercoledì, numero il cinque, colori il bianco e l'argento.
I più famosi gemelli della mitologia sono Castore e Polluce, figli di Zeus nati da un uovo deposto da Leda dopo la sua unione con lui trasformatosi per l’occasione in cigno. Entrambi guerrieri ed uniti fraternamente, dei due Castore è umano mentre Polluce è divino, ma quando il primo muore le invocazioni di Polluce giungono sino a Zeus e danno prova della loro abilità di negoziazione: ottengono da Zeus l’alternarsi nell’immortalità e quando uno dei due si trova nello stato immortale l’altro torna sulla terra come mortale scambiandosi impressioni a turno nei momenti di passaggio. Il mito spiega la polarità del segno: l’intelletto e l’emotività, il maschile ed il femminile, il conscio e l’inconscio, e non sempre è facile essere l’interprete, il traduttore e l’intermediario degli opposti dentro di sé. Castore e Polluce erano sostanzialmente gemelli buoni, capaci di utilizzare positivamente l’ombra rappresentata dall’altro gemello. Romolo e Remo, figli di Marte nella mitologia romana, litigano invece furiosamente per il territorio. Remo è il fratello oscuro che, nel tentativo di uccidere il fratello luminoso Romolo rimane vittima egli stesso e muore. Come il lato in ombra nasce dallo stesso grembo da cui nasce il lato in luce, anche Caino e Abele, pur non essendo gemelli, ripropongono il conflitto dell’opposto e così tanti altri fratelli presenti nelle mitologie mondiali, dai norvegesi Baldur e Loke alle più conosciute sorelle greche Artemide ed Afrodite. Anche Mercurio, l’Hermes greco, signore del commercio, portatore di messaggi tra un dio e l’altro, ma anche dio dei ladri e dei bugiardi, esprime il concetto di flessibilità e mobilità, sempre interessato ai collegamenti fra gli dèi e gli uomini, fra uomo e uomo sotto forma di idee, denaro e canali di comunicazione. Mercurio è anche simbolo dell’alchimia medioevale e del processo di comprensione, connessione ed integrazione, ciò che permette di afferrare il legame tra due cose che apparentemente non avevano alcuna relazione. Collegando il maschile ed il femminile, Mercurio completa la trasformazione della sostanza, è androgino, maschio e femmina insieme, unisce gli opposti e la loro conciliazione costituisce la meta del segno dei Gemelli.