A cura di Emanuela Badiali
Pubblicato il 06/09/2001
di Alberto Crescitelli e Sandra Zagatti Ed. Astroenergeutica 2000
Nell'estate/autunno 1999 si sono verificati molti gravi terremoti, a distanza ravvicinata nel tempo ma non nello spazio, tanto da indurre nell'opinione pubblica la domanda su un eventuale collegamento tra quei diversi eventi; a tale domanda i sismologi hanno risposto negativamente, senza tuttavia tranquillizzare con ciò una collettività giustamente impaurita e sconvolta di fronte a tanta devastazione umana ed ambientale. Si è così riproposto l'antico e delicato dilemma sulla possibilità e, nel caso, capacità di prevedere il manifestarsi di disastri naturali, per potersene difendere almeno in parte.
Questo libro tenta di rispondere alla stessa domanda, ma da un altro punto di vista, non "terrestre" ma "celeste": integrando in una metodologia previsionale intuizioni nuove e conquiste tradizionali o scientifiche, astrologia classica e moderna, ed analizzando i rapporti con cui certi punti-origine dei cicli naturali e sociali (eclissi, inizio anno civile e siderale) trasmettono la propria energia a particolari luoghi e momenti della sfera collettiva.