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Gli animali non ci chiedono questo....

A cura di Emanuela Badiali

Pubblicato il 07/03/2005

preso dai miei colleghi Guide di Supereva

foto intervento

Anche se mi occupo di astrologia, per chi mi segue, sa che penso che  proprio l'astrologia che mi ha convinto che abbiamo un percorso in questa vita, e su questo pianeta. Gli animali non ci chiedono questo e ci ripagano con amore infinito.....manu'

LA LAV IN PIAZZA CONTRO LA VIVISEZIONE
Ogni anno in Europa circa 700.000 animali vengono uccisi nei laboratori per
testare la tossicità delle sostanze chimiche: costretti ad ingoiare
pesticidi, vernici, colle disinfettanti; ad inalare vapori chimici, a
verificare sulla propria pelle e sui propri occhi la capacità corrosiva ed
irritante di questi prodotti. Tutti gli animali utilizzati muoiono: uccisi
dagli effetti dannosi dei test, oppure soppressi alla fine della
sperimentazione. Tutto questo per ottenere risultati inapplicabili all'uomo
perché ogni specie animale risponde in modo diverso alle sostanze con cui
entra in contatto, così quello che risulta innocuo per un ratto, un
coniglio, un cane o perfino per una scimmia può essere nocivo per l'uomo.
Molte sostanze sperimentate sugli animali, ritenute sicure ed immesse sul
mercato, si sono rivelate pericolose per l'uomo, solo per citare le più
diffuse:

Amianto : il ratto si è dimostrato 300 volte meno sensibile dell'uomo all'
insorgenza del cancro per inalazione delle fibre d'amianto, ma nonostante
questo rimane la specie più utilizzata nei test di inalazione

Benzene: impiegato nei combustibili, nelle plastiche e nelle vernici è
innocuoper il ratto mentre è altamente tossico per l'uomo

Metanolo: rende cieche le persone ma non gli animali su cui è stato
sperimentato.

Oggi è possibile verificare e conoscere gli effetti reali delle sostanze
chimiche sull'uomo tramite metodi alternativi alla sperimentazione animale
che forniscono risultati scientificamente affidabili e realmente applicabili
all'uomo.

L'unione Europea dovrà emanare una normativa denominata REACH che prevede la
regolamentazione delle sostanze chimiche e la verifica della tossicità di
30.000 sostanze, immesse sul mercato senza controllo e potenzialmente
dannose per l'uomo. La proposta attuale ha tra i suoi obiettivi lo sviluppo
dei metodi alternativi ma nella pratica prevede ancora l'utilizzo di
animali, (si stima che saranno uccisi nei laboratori fino a 50 milioni di
animali), la LAV è ha elaborato la "Piattaforma LAV sul REACH" , un
documento programmatico finalizzato ad una modifica di tale normativa,
affinché si bandiscano i test su animali e si preveda l'uso di metodi
alternativi, affidabili e sicuri.

Per questo, la LAV chiede a tutti i cittadini italiani di firmare una
petizione in cui si chiede al Governo di operarsi affinchè nell'Unione
Europea ci sia l'obbligo di utilizzo dei metodi alternativi per fornire
nuovi e sicuri dati sugli effetti delle sostanze chimiche sull'uomo e l'
ambiente, rendere consultabili e condividere i dati e le ricerche già
disponibili, incrementare le risorse e gli sforzi da parte della
Commissione, gli Stati Membri e l'industria per velocizzare la validazione e
l'impiego dei metodi alternativi.

Per chi vuole firmare la LAV sarà in centinaia di piazze d'Italia, sabato 12
e domenica 13

Per maggiori informazioni e per la lista completa delle piazze potete


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