A cura di Emanuela Badiali
Pubblicato il 08/08/2005
Prima parte di Elisa Buratti
MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER I PROSSIMI DUE ANNI durante il Passaggio di SATURNO in Leone o 5° casa
Parola chiave positiva: CREO – Parola chiave negativa: INVIDIO
Sento di poter portare a conoscenza di chi lo potrà utilizzare il forte significato che può avere il passaggio di Saturno in Leone per i prossimi due anni.
Se siete tra quelli che di primo acchito hanno pensato che finalmente Saturno si sia concesso un Safari in Africa o una vacanza ai Carabi, non continuate la lettura, Ne sareste delusi. Potreste invece comprare subito una televisione home-theatre e non uscire più di casa.
In caso contrario…
Saturno ha svolto egregiamente e da gran Signore il suo lavoro nel segno del Cancro, portandoci alla reale conoscenza del nostro Sentire Profondo, alleato e non più avversario della Luna, ci ha regalato il dono assoluto dell’Unione Cosmica, laddove le diversità compensano e creano l’Uno.
Il Grande Maschile e la Grande Madre fusi per un’unione Generatrice del Tutto.
Tali dovremmo sentirci ora: seduti sicuri e comodi nel nostro Sentire Profondo. Una meraviglia! Un calore di protezione e certezza nella Vita.
Coloro che non si sentono così hanno sprecato una vera grande occasione, ma possono riflettere su ciò che ho scritto e correre ai ripari velocemente. Però fate veloci veloci, altro che jogging, scattate per i 100mt. (Giuro che ne vale la pena, fidatevi!).
Dunque dicevo, ora, il Grande Signore, il Guardiano della nostra Soglia, la Sfinge immobile si misurerà con il Leone, il Re Sole.
Direi non male come scontro. Fatto apposta per questo periodo storico: nulla succede a caso no?
Se con la Luna potevano intendersela almeno perché erano allo stesso livello, qui le reazioni dei due contendenti mi appaiono piuttosto esplosive.
Il Grande Signore sfida il Re.
Ora vi spiego come io credo avverrà: mettetevi comodi.
Immaginate un Reame, sempre tenuto con il massimo rispetto dell’esteriorità, affinché tutto appaia bello lucido, brillante, maestoso, giovane, vincente per ottenere applausi ed attenzione (tipo il nostro mondo attuale oppure noi stessi in tutto ciò che siamo e facciamo ad uso e consumo dell’approvazione altrui: famiglia, lavoro amici, ecc..) ed un bel giorno arriva Uno, autorevole, che comincia a mostrare a tutti, Re per primo, ciò che non è vero e reale ed a scoprire le cose come sono.
“Credevi di avere dei bellissimi giardini: sono di plastica e sotto c’è fango; questi palazzi hanno solo la facciata perfetta ma dietro sono pericolanti; tu, Re, sei calvo, questi capelli sono solo una parrucca; tua moglie si fa bella per il Primo Ministro e non per te!”. Insomma..IL RE E’ NUDO
Ecco ciò che succederà: Saturno porterà alla luce del Sole il lato oscuro e ciò che non si vedeva si vedrà.
Due grandi personaggi della storia ci portano altri indizi, entrambi con Saturno in Leone nel tema natale: Luigi XIV , il Re Sole e Hitler.
Cominciate a rendervi lontanamente conto dei prossimi due anni?
Aspettate ad aver finito di leggere questo manuale di sopravvivenza prima di abbandonarvi alla disperazione..eh..eh…
Sole in Leone: Creatività appassionata, mente, corpo, personalità al Sole e quindi alla Luce.
Saturno: tutto ciò che non vediamo o non vogliamo vedere, ma che esiste lo stesso.
Come trovare un accordo proficuo tra i due a nostro vantaggio?
La cosa migliore è affrontare il tutto in modo scientifico, al bando qualunque emozione e seduti nel Sentire Profondo.
Allacciate le cinture: si parte!
MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER I PROSSIMI DUE ANNI in 15 punti
Occorrente:
Avete tutto? Se non è così, attrezzatevi perché tutto questo è indispensabile, ora vi spiego a cosa.
1 - Un corpo Qualunque - W
Un corpo qualunque, ma proprio qualunque, anche malato, vecchio, a pezzi: va benissimo.
Unica condizione indispensabile che non siate “dipendenti” da qualcosa o qualcuno: psicofarmaci, droghe (televisione inclusa, ovviamente!) o facciate parte di sette varie, da quelle religiose al club del tennis “tutti i martedì alle 21”.
In questo caso il vostro corpo (e non solo lui!) è sotto altri padroni che non siete voi, quindi tanto vale non cominciare nemmeno. Avete venduto il vostro essere per una pseudo-sicurezza evasiva, per cui abbandonatevi a ciò che verrà, sarete gestiti e non pensateci più!
2 – Un ottimo Cuore - BAMH
L’Ottimo Cuore è la dotazione base. Se siete buoni ma scemi arriverete quasi illesi.
Al contrario ci resterete incastrati.
Il buono, anche se stupido, sceglie d’istinto la via “sana” (Forrest Gump). Il cattivo, anche se intelligente, finisce sempre con il conto in rosso, foss’anche solo nel momento della morte.
Da qui il famoso Pensiero Positivo che è come l’acqua di fonte, se non fa benissimo male non fa di sicuro: depura.
Quindi vogliate almeno il Bene di tutti se non potete aspirare ad altro.
3 – Un buon Cervello - AEIOAE
Un Buon Cervello è il mediatore che ci serve per conoscere ed ordinare (cioè mettere ordine) il Tutto.
E’ ciò che ci permette di viverci dal di fuori e molte altre cose ancora che vedremo in seguito. Abbinato all’Ottimo Cuore darà frutti vincenti. Non può che essere così.
La Mente va ripulita. ordinata, conosciuta, espansa, usata senza farsi usare.
E’ già molto in questa fase capire di avere un Cervello, quanto grande sia e che esso è un mero strumento a nostra disposizione, tale e quale un PC personale.
Se siete arrivati a questo (NON BARATE!) avete i 3 punti fondamentali a vostro favore.
Non ditelo in giro e tenetelo come un segreto, altrimenti sarete bombardati dal mondo che vi vuole vampirizzare.
Consiglio: sguardo da pesce lesso e sorrisino stampato. Più si è di cuore ed intelligenti è meglio è che vi credano stupidi.
D’altronde se siete intelligenti lo capite da soli.
4 – Il Dubbio come regola di Vita - TOD
Il Dubbio come regola di vita vi permette di non dire più frasi tipo
Nel Dubbio si vive da Dei, si può evitare di essere coerenti, si diventa elastici, si gode della Vita com’è, si tonificano muscoli e cervello. Una ginnastica indispensabile, meglio di qualunque palestra.
Il Dubbio ci rende curiosi, attivi, ci fa sperimentare cose nuove, ma soprattutto ci “mette in Dubbio”.
Cosa essenziale in questi due anni.
Noi dovremo abituarci ad essere Tutto ed il contrario di Tutto senza affezionarci ai nostri status.
Mi sento una madre esemplare (Dubbio!) e se fossi solo impegnata in questo ruolo ma invece dentro di me fossi una mannequin frustrata? Dubbio, Dubbio, non amletico bensì arlecchinico!
Viviamoci con allegria, e se da madre scopro di essere una modella che me ne frega! Sarò una stupenda, prosperosa e gioiosa modella, facendo più contenti mariti e figli che avranno accanto una persona viva e vitale.
Dubbio, I love you!
Per essere dubbiosi serve il cervello, è ovvio. Con il cervello attivato provate ad avere un dubbio.
Per esempio un Dubbio semplice:
< Questa mela è davvero matura?>
Fatevi la domanda, poi aspettate la risposta del vostro cervello. Se risponde < Non lo so> significa che nelle cartelle della sezione Frutta nella sottosezione mela, le informazioni sono scarse. Perché?
Semplice, siete ignoranti.
E perché siete ignoranti?
Le ipotesi possono essere molte, ma di solito, se non siete nati già orfani in un’isola deserta dove c’erano solo palme da cocco, siete ignoranti perché avete “ignorato” cioè NON visto.
Siete passati nella Vita senza usare attenzione e sensi e quindi le cartelle del vostro PC non hanno informazioni, per cui voi non potete sapere con un’occhiata e un’annusata se una mela è matura.
Semplice no?
La maggioranza delle persone vive tutta la vita prestando attenzione solo a se stessi e quindi ha le cartelle del PC vuote.
Il Dubbio ci permette attenzione continua e quindi la possibilità d’immagazzinare nuovi dati in modo perenne.
Con questi dati si abbreviano i tempi, il cervello è sazio e non si arrovella su stupidaggini e circoli viziosi, si possono prendere decisioni rapide, efficaci e precise.
Il cosiddetto “dubbioso” non è colui che ha il Dubbio come alleato ma colui che è “nel” dubbio, vagando per le stanze vuote del suo PC cercando dati che non ha.
E ora credo abbiate ben compreso che il vostro cervello/mente deve un po’ ridimensionare la sua presunzione!
< Buono lì e fai il bravo PC, i programmi ce li metto io!>
5 – L’Umiltà come mezzo di trasporto - NIOULL
Se l’Umiltà è il mezzo di trasporto siete a cavallo!
Sarà d’uopo definire questa tanto ostentata umiltà così cara e preziosa a chi è potente e prepotente.
Essì, voi non ci crederete, ma più uno è nel proprio Ego più si definisce umile.
Il mondo è pieno di fanta-francescani che calpestano anche il più elementare diritto di chiunque.
Neanche un canguro con la sua coda riuscirebbe a spiccicare così intensamente ed incoscientemente quanto fanno i para-umili.
Essere Umile significa solo essere se stesso senza pensare se sia meglio o peggio che essere altro.
L’Umiltà è puro dato di fatto, constatazione della realtà.
Il giudizio non è presente.
Se uno è intelligente e dice:”Io sono intelligente” è Umile (il mondo lo chiamerà presuntuoso, perché darà per scontato che egli pre-supponga la propria intelligenza, ed usi questa sua pre-supposizione come potere sugli altri).
Essere Umili non significa essere meno di ciò che si è, ne essere ignari di ciò che si è, bensì essere ciò che si è senza termini di giudizio alcuno.
Obbligare il nostro pc/cervello/mente ad essere umile è come levargli i cookie con Ad-Aware.
Non virus, attenzione, cookie, cioè agganci con l’esterno.
L’Umiltà è cosa propria, se diventa di due è già finita.
Cosa serve diventare Umili?
Serve a “ ripulirci”, a sapere su cosa si può contare, fare affidamento.
Andremo incontro a grandi periodi di solitudine interiore ed esteriore.
Pre-supporre doti o difetti eccessivi o minimi rispetto alla realtà di fatto, porta danno soprattutto a noi stessi.
Sapere cosa e quanto siamo in modo oggettivo ci permette di decidere ed agire nella piena efficienza e soddisfazione per se e per il mondo.
Così, in coda all’area di servizio, quando sarà il vostro turno, saprete subito ciò che veramente volete mangiare in un attimo, senza comprare un mare di caramelle e biscottini inutili, e quindi senza spendere in più ed ottimizzando sia voi stessi che i tempi di tutti, sia l’annoiata commessa che coloro in fila dietro di voi.
Ci vedo lo slogan < Diventate Umili e riceverete uno sconto all’Autogrill>.
Pensateci su: l’Umiltà è la base delle Creatività e della Sintesi.
6 – L’Attenzione costante - COAEK
Con l’Attenzione costante entriamo nella possibilità di vivere in tempo reale, non più persi nel passato, bello o brutto che sia, oppure proiettati in un futuro ipotetico, ma Vivi qui e ora.
A questo punto s’impone un esercizio semplice semplice: osservatevi una sera a cena al ristorante, guardatevi dal di fuori.
Quanto godete di tutto ciò che avete a disposizione in quel momento, e quanto invece siate un elastico che rimbalza nel passato in continuazione facendo e raccontando cene e menù e compagnie passate?
Quando uscite dal locale ha del miracoloso se vi ricordate cosa avete mangiato quella sera, dove e con chi, e non lo mischiate con gli altri mille pasti al ristorante.
E questo è un esempio davvero banale, ma calzante.
Il vostro cervello/mente/pc ha preso il sopravvento voi lo avete lasciato libero di fare.
Vivere nell’attenzione continua è divertente, vivo, stimolante e vi sbarazza definitivamente dalla noia.
E’ uno stupendo sistema d’immagazzinamento dati, vi farà diventare più forti e più intelligenti.
Sarete più gentili, più disponibili, più buoni, più simpatici, più gioiosi.
Prestare attenzione a ciò che vive è un’esperienza che rivitalizza le cellule, porta gioventù e, provare per credere, fa venir voglia di fare l’amore!
E se non avete mai fatto l’amore in tempo reale e nella massima attenzione del qui e ora..ragazzi, ma che vivete a fare?
7 – Le Orecchie ben aperte e senza preconcetti - ROS
Avere le orecchie ben aperte e senza preconcetti non significa prestare attenzione, significa porsi in Ascolto di se e degli altri. Ascoltare non è sentire.
Quando io Ascolto la commessa del supermercato, dopo conosco di lei molte cose.
La voce, il timbro, la velocità, il tipo di parole usate, le sonorità, i tremolii, la durezza.
Questo è il primo Ascolto, la forma dell’Ascolto. Poi viene la sostanza: ciò che viene detto.
Osservate i sordi, quelli che diventano tali con l’età. Noterete che sono persone che prima non Ascoltavano.
La persona sorda è sempre un’egotico rivolto verso se stesso, e quindi piano piano le sue orecchie hanno smesso di funzionare perché tanto non le usava neanche prima.
Fate questa prova:
mettetevi i tappi un giorno intero e provate a comprendere, levandoli, qual è la differenza tra sentire ed Ascoltare.
Se con i tappi riuscivate, comunque, ad Ascoltare l’altro, allora lo sapete fare, altrimenti no.
Allenatevi con i tappi, acuite il vostro cervello, fatelo diventare una lama affilata al vostro servizio. Non dategli tregua e diventerà uno strumento perfetto.
Le orecchie sono molto ignorate e maltrattate nella nostra società, il poter le usa per sottomettere,infatti le persone sono angosciate dal silenzio.
Spegnete le vostre televisioni, radio, musiche e musichine varie.
Riprendetevi le vostre orecchie e con loro la magia dell’ascolto di se e degli altri.
Ascoltate le vostre cellule muoversi, moltiplicarsi, piangere, ridere o morire.
Sappiatele riconoscere dal rumore che fanno.
L’orecchio deve essere pulito dai preconcetti nessuna comparazione all’inizio, godetevi il puro suono libero, qualunque esso sia, senza giudicare.
PAUSA - EGO
L’Ego
Questi primi 8 punti rappresentano la partenza per questo viaggio. Un po’ il bagaglio essenziale ridotto al minimo da mettere in macchina.
Se vi pare eccessivo non sapete con chi avete a che fare: Saturno e Sole!
Non è uno scherzo anche se cerco di metterla sul ridere.
Bagagli per sbaragliare l’Ego prima che ci pensi Saturno a farlo saltare per aria in modo cruento.
Ma cos’è sostanzialmente questo famoso Ego?
L’Ego è nostro veicolo umano per esserci visibili ed agibili ( cioè che sono agiti).
Il nostro cervello/mente/pc, il nostro corpo, il nostro modo di esprimerci (personalità) sono il nostro Ego che è mosso e vivificato da Noi che lo usiamo.
Solo che questo Ego, per il fatto che è quello che si vede da fuori, è presuntuoso e vanitoso, quindi tende a prendere vita propria senza di Noi.
Ma se Noi non gli diamo più vita, da dove la prende?
Dal fuori. E diventiamo vampiri.
E qui arriviamo al Sole.
Se veniamo animati dal “fuori” non siamo più noi stessi ma diventiamo un gorgo che ha bisogno dell’approvazione/attenzione/amore di tutti ed in continuazione per poter vivere.
Siamo in balia di chiunque, le nostre redini sono al vento al miglior offerente.
Il Sole vuole questo, Saturno non glielo permetterà.
Giustamente.
Cosa succederà?
In definitiva l’umanità, nella sua maggioranza, lascerà le sue redini in balia di non si bene chi e cosa. Avremo gorghi infiniti che ci circonderanno, bisognosi di tutto. Fate un’analisi e vedrete subito quanti sono già in questa situazione. Guardate gli occhi delle persone: o sfidano o supplicano.
Di questo potremmo anche fregarcene, analizzando superficialmente, ma se analizziamo nel profondo possiamo ben capire che sfidano o supplicano NOI.
Ogni punto fermo, caldo, forte, sarà bersagliato.
Se darete attenzione sarete risucchiati, se darete critiche sarete aggrediti, se darete indifferenza sarete schiacciati.
In tutti i casi scatterà l’Invidia nei vostri confronti e voi non potrete farci nulla.
V’invidiano perché voi state bene siete così e loro no.
Potrebbe scattarvi l’ingenuità d’insegnare loro come si fa ( tipo la mia ingenuità scrivendo questo articolo, eh eh) fatelo, fatelo comunque, ma non per avere un ritorno ma come mero vostro Atto Creativo.
Buttate i vostri semi germogliati dal finestrino del treno in corsa, così, senza guardare, solo per il piacere del vento, della velocità, e di spargere i vostri semi e vederli volare.
Siate solo preoccupati i creare al meglio nell’armonia del Tutto e non preoccupatevi di altro.
Affinatevi usando Saturno per conoscere ed utilizzate completamente voi stessi.
Altro non serve.
I prossimi 8 punti riguardano il vivere questi due anni in mezzo all’Umanità.
8 – Molta Fantasia - FRIMLL
Servirà avere “molta fantasia” per immaginare realtà inimmaginabili, questo perché Saturno ci porterà davanti il vero e reale ma il pericolo risiederà nel fatto che noi non crederemo a ciò che vedremo.
Vi faccio un esempio:
la gentil donna ingenua, votata al bene di tutti, disponibile, con la parola giusta per tutti al momento giusto, la Venere che custodisce la tua possibilità di rilassarti, che, senza alcun apparente motivo diventa sarcastica, ti ferisce nei tuoi punti deboli: francamente la classica vipera. Il suo agire era dettato solo dal possesso e dal controllo sull’altro, ma prima non si vedeva.
Il punto è questo: non succederà solo agli altri, ma anche a noi.
State in campana!
Qui serve l’immaginare ciò che non avremmo mai immaginato, prima di tutto di noi stessi.
Consiglio primario: accettate tutto ciò che vi si para davanti, mostro o angelo che sia. Ne discuterete in seguito, ora prendetene solo atto.
Fate finta di essere in un film fantasy e non stupitevi di nulla tipo Pulp Fiction.
Fantasia, fantasia!
Questa nuova e reale visione del mondo aumenterà la vostra creatività e potrete viverla portando fuori da voi con allegria tutto ciò che sboccerà.
Meglio viversi comunque e se il vostro ruolo di fata o cavaliere diventa strega o mostro, prendetene atto e vivetelo senza sensi di colpa. In seguito prenderete le misure per trovare la nuova armonia in ciò che siate realmente.
Sarà un gioco bello e pieno di gioia perché vero e vitale.
9 – Un vestito da Arlecchino - ZERS
Nella borsa, un “vestito da Arlecchino” da indossare quando serve.
Servire mille padroni, senza servire nessuno servendo invece la Vita tutta.
Mi spiego: colui che crede di essere libero è francamente un simpatico ingenuotto.
L’unica libertà che abbiamo è quella di “asservire” al meglio nei confronti del Tutto rispetto a ciò che siamo. Tale e quale una lavatrice o una pompa della benzina qualunque. Altro non ci è dato.
Lo so che è dura da digerire visto che ci hanno allevato con il mito del “libero arbitrio” ma in effetti la faccenda sta proprio così.
Saturno nel Leone/Sole ci farà vedere ciò che siamo ed a cosa possiamo “servire”: se ci rifiutiamo di vederlo e rifiutiamo il “servizio” sarà proprio una brutta vita, finiremmo in un ruolo fisso (Commedia dell’Arte docet, andate a rivederla!) e diverremmo rigidi, noiosi, incazzati, depressi. Come una lavatrice che cerca di fare la piscina.
“Sìor, per servirVi” (inchino).
L’Arlecchinarsi è un passaggio doveroso soprattutto per se stessi.
Risulterete un po’ pazzi a vedersi da fuori, ma questo è molto utile nei prossimi due anni: allontana coloro che si definiscono “seri”, non male!
10 – Il Rifugio Segreto - JEOG
Immaginate il “rifugio segreto” di quando eravamo bambini. Quel luogo non-luogo dove non era importante dove fosse, come fosse, ma contava l’odore, l’atmosfera di “separazione” da tutti.
Riportiamo la nostra memoria alla sensazione di questi luoghi. Ecco, teniamola stretta, e viviamola, anche se siamo in metropolitana, in aereo oppure ad un concerto di massa.
Il Rifugio Segreto di Dio, cioè Noi Dei, è quel luogo non-luogo raggiungibile solo da noi stessi.
In questi due anni sarà utile e sano averne uno, saldo e sempre disponibile. Un luogo di solitudine “caldo” dove portare a chiarezza ciò che nel mondo chiaro non è.
Dev’essere segreto perché ancora così è necessario.
La chiarezza, per questi due anni, non sarà ancora del tutto possibile.
Ricordate che l’INVIDIA predominerà e il suo dualismo necessita del contro-altare della vostra creatività.
Se non avete un luogo segreto non potete coltivare i germi della vostra parte creativa perché questi semi vi saranno portati via prima che possano diventare germoglio e genererete morte e non vita.
Esigete che il mondo accetti che voi abbiate questo Rifugio.
Non sarà affatto facile, credetemi.
Il possesso ed il controllo di coloro che vi circondano vi assedierà. (I più vivono l’amore come potere e possesso).
Non scappate, non serve a nulla.
Puntate invece i piedi e pretendete RISPETTO.
E’ proprio questo “Rifugio Segreto” che, nella Nuova Energia, diventerà il “Luogo di Tutti”, sappiatelo trovare, proteggere, crescere e rinforzare.
Sarà il vostro dono alla Vita, un domani. Insegnate ai bimbi e coltivarlo e rispettatelo voi per primi. State seminando un Giardino ed un Orto per tutti, ma per ora non può ancora essere calpestato.