A cura di Emanuela Badiali
Pubblicato il 08/10/2006
con Joel Ducatillon e Danilo Diinabandhu
A Palermo in sede in via di definizione. Per maggiori informazioni e prenotazioni, contattare Maria: 333.4592306 - m.alesi@tele2.it - Giovedì 30 novembre ore 20,30: incontro introduttivo con Joël Ducatillon aperto a tutti. La serata è a prenotazione, richiesto contributo per la serata a copertura delle spese. - Venerdì 1 dicembre e sabato 2 dicembre: intera giornata dedicata alle sedute di PMT con Joel Ducatillon. Sabato 2 dicembre: Conferenza/Seminario sull'Acqua Diamante, con Danilo diinabandhu. Domenica 3 dicembre, al mattino: formazione per nuovi operatori PMT su iscrizione, contributo per l’incontro da definire. Joel Ducatillon è il realizzatore dell'Acqua Diamante. P.M.T. - PYRAMIDAL MEMORIES TRASMUTATION (trasmutazione piramidale delle memorie) una tecnologia della 5^ dimensione al servizio dell'Umanità del Terzo Millennio. Si tratta di una tecnologia che trasmuta le memorie stabilite dall'anima, nel corso di una seduta di 45 minuti. I codificatori ADN 850 permettono questo lavoro grazie a più di 10.000 codici che essi contengono, trasportando in modo quantico i corpi energetici verso un'ottava di vibrazioni superiori. In questo modo le memorie aumentano di densità nello spazio attorno alla persona, all'interno di una sala di trasmutazione piramidale. L'operatore (non il terapeuta) agisce in questo spazio e brucia queste memorie con l'ausilio del suo codificatore ADN 850. La P.M.T. è una tecnologia della 5^ dimensione, e soprattutto non è una terapia. In questo lavoro né la persona, né l'operatore, influiscono in alcun modo, qualunque siano il loro livello o le loro intenzioni. Sembra che occorrano 7 sedute per cominciare a sgrossare l'insieme dei blocchi e successivamente le persone possono ricevere in modo specifico da 1 a 3 sedute, per facilitare il superamento di un passaggio difficile o per risolvere una situazione. Il fatto di non effettuare le 7 sedute consigliate non comporta alcuna conseguenza, quindi sentitevi liberi. Joel Ducatillon.