A cura di Emanuela Badiali
Pubblicato il 20/10/2006
di Gabriella Leopizzi
Nettuno. Pianeta dalla lunghissima orbita perchè il più lontano dal Sole, prima di Plutone, è chiamato "pianeta generazionale", proprio perchè procede lentissimamente sui vari gradi dello Zodiaco e ne sono influenzate le generazioni più che le singole persone.. Pensate che per tornare allo stesso punto dello Zodiaco esso impiega ben 180 anni! Come i suoi confratelli Urano e Plutone quindi, esso ha peso forte su un Tema Natale individuale soltanto se è legato a Sole, Luna o pianeti veloci; oppure se si trova in Casa 1. Nettuno ha tantissimi significati.. Sogno, fantasia, arte in tutte le sue espressioni (musica in special modo)... Sogno e fantasia che possono essere anche fughe dalla realtà attraverso le droghe o l'alcool o la follia. Come Pianeta del Segno Pesci, Nettuno simboleggia anche i luoghi chiusi, di sofferenza (ospedali, prigioni), e quelli di culto, (ed i luoghi Sacri, tipo conventi, chiese, nonchè la religiosità in generale). Io nel mio Tema Natale ho un Nettuno fortissimo in quanto strettamente congiunto al Sole (2°) e lo ho vissuto e lo vivo in tutte le sue espressioni, nel bene e nel doloroso, tranne le droghe, l'alcolismo o la prigione di Stato. Un altro tipo di prigione lo ho vissuto, eccome! Leggete: La "Favola" che vi racconto è tipicamente Nettuniana in quanto è avvenuta mentre il pianeta sostava, nel suo eterno giro attorno al Sole, nella mia Casa 3 (la adolescenza ed i viaggi), congiunto al mio Mercurio di nascita (che ha le stesse simbologie della Casa 3), in sestile perfetto a Giove-Sagittario (di nuovo i viaggi). E la Fiaba più adatta cui ispirarsi per narrarvi quest'altra, di "Favola",. è Cenerentola.. Sì, Cenerentola!. Le virgolette alla parola Favola le metto perché è una Fiaba VERA dalla prima all'ultima parola! Neanche una virgola in più del vero. Certo qualcosa non è da prendere alla lettera, ma in senso figurato. Non sono stata murata con i mattoni in cucina, ad esempio.. Ma ci sono muri psicologici peggiori dei lastroni di cemento armato! .Il mio Angelo custode non lo vedevo e non lo ascoltavo parlare in senso fisico ma la SENTIVO accanto a me.
Dunque: C'era, una volta? Così iniziano tutte le favole, vero? C'erano tre sorelle? Sorelle, non sorellastre.. Infatti non astio invidia o competizione tra loro. Tre sorelle tutte belle e che si volevano bene! Ed una madre, non una matrigna! Una madre ed anche un padre che le amavano e le accudivano tutte allo stesso modo. Vivevano sereni nella loro bella casa. Un giorno, da una finestra aperta, entra una folata di vento gelido. E si materializza una Strega con la punta della bacchetta intrisa di veleno. Scuote con rabbia la bacchetta e le gocce di veleno prendono in pieno la bimba la più vicina. La Strega, con un ghigno malifico, se ne riesce dalla stessa finestr. La bimba colpita è a terra, moribonda. Si chiamano i medici più illustri al suo capezzale. Questa Pozione.. E quest'altra.. E quest'altra? Alla fine la bimba riapre gli occhi! E sorride.. No, non morirà più! Ma.. Ahem. I medici cercano di spiegare ai genitori, con tutta la delicatezza possibile, che il veleno ha lasciato comunque il suo segno. La bambina non potrà più correre, saltare, camminare dritta e altera (sicura della propria bellezza), come faceva prima! No! Non è possibile! Madre e Padre non si rassegnano! Vogliono la loro bimba come prima! Medici e Supermedici.. Professori e Professoroni! NO! NON c'è speranza.. Niente e nessuno potrà far tornare normale una gamba della bambina. Chi ha detto che i figli più deboli o malati sono quelli più amati? A volte è vero.. A volte proprio no! Ricordi ancestrali che si annidano nel profondo dell'anima di una Società che si crede evoluta al massimo? Ricordi di quando un figlio "difettoso" veniva additato come un castigo di Dio per la famiglia.. Una vergogna da nascondere. Spesso addirittura da eliminare fisicamente Credete che adesso, con il progredire della Civiltà le cose siano cambiate? Si è tentato e si tenta ancora, da parte di persone sensibili e di buona volontà, di reinserire chi ha un handicap, nella Società.. Ma con l'Edonismo attualmente imperante, con l'obbligo di essere tutti giovani belli e scattanti, piano piano si riformano i ghetti, le barriere, le esclusioni. La bambina bellissima aveva soltanto una gamba che rendeva meno dell'altra. Ma, con queste premesse, la Madre diventò per lei matrigna! Il Padre se ne disinteressò! E, appena adolescente, fu relegata in cucina. "Studi oltre la terza media? A che ti servirebbero? Tanto sei malata!" Le sorelle sì, certo! Loro continuano gli studi! Hanno tutta la Vita davanti! "Vestiti per uscire?. A che ti servono?.. Tanto dove devi andare? Chi ti deve vedere?.. Non avrai mica strane idee per la testa?? Quale uomo la guarderebbe, una come te???- Le sorelle sì, certo! Loro devono fare la loro bella figura, Hanno i fidanzatini, vanno in gita, a passeggio, a ballare. Sono giovani e quindi incoscienti ed egoiste, le sorelle; tal quale tutte le ragazzine del mondo. Non si pongono il problema della sorella in cucina. Ma la sorella non le invidia.. E' contenta che almeno loro si divertano! "Cenerentola accanto al fuoco.." Mille modi per cercare di far passare il tempo, senza istupidirsi, senza impazzire.Quindici, sedici, diciassette anni. "Ancora un anno è passato? Senza un grido.. Senza un lamento.." Cenerentola piange, ma nessuno vede le sue lacrime. I suoi giovanissimi anni, urlano.. Ma sono urla nel deserto.La porta della Cucina è stata murata. Nessuno si ricorda di lei, se non per passarle il cibo attraverso uno spioncino.. Guarda le fiamme che scoppiettano nel camino, Cenerentola. E dalle mille forme che assumono immagina mondi fantastici. Immagina di essere una scintilla che vola su, su per il camino. E sfreccia nel cielo.. E diventa una Stella! Guarda il cielo da una finestrella, Cenerentola. Una finestrella troppo alta e troppo piccola per poter fuggire.. E da quello spicchio di cielo intuisce il passare delle stagioni Lo scorrere della Vita. Le voci, le risate, anche le liti, di chi quella vita la VIVE. Prega, Cenerentola.. Prega tanto! E parla con il suo Angelo Custode.. L'UNICA creatura che abbia a fianco, che la ascolti. Ogni tanto, certo chiamato da lui, arriva un altro Angelo. Che canta per lei. E con la sua Voce scesa dal Paradiso, le fa intravedere mondi INCANTATI!. Angelo mio.. Io NON posso passare tutta la mia vita così. Angelo, aiutami! Aiutami, ti supplico! Ma lui è un piccolo Angelo alle prime armi, messo accanto ad una ragazzina alle prime armi.. Non ha poteri speciali.. Guarda Cenerentola con i suoi occhioni sbigottiti.
"Angelo, io mi uccido! Meglio la morte che una parvenza di vita come la mia"! -"Aspetta.. No! Ti prego!!"
" Cosa devo aspettare? Un'ora dopo l'altra.. Un giorno dopo l' altro.. Un anno dopo l'altro? Sempre spaventosamente eguali? Nel buio e nel silenzio.. Ed ho diciassette anni! "Piccola mia. Torna a Lourdes" Lourdes? Quanta spiritualità, dolcezza, tenerezza a Lourdes, Angelo mio!!!? A 14 anni, quando per me Lourdes o Roccacannuccia di Sotto erano la stessa cosa, una collega di mio padre mi ha regalato il viaggio perché ricevessi il Miracolo! Ma il Miracolo di Lourdes è spesso MOLTO più grande di "alzati e cammina"! - Sono tornata sconvolta: ho pianto per una intera settimana, anche se avevo solo 14 anni!.. Non riuscivo tradurre in concetti precisi la tempesta di emozioni che mi si era scatenata dentro! Mai finirò di ringraziare, in cuor mio, la sconosciuta, per avermi fatto un DONO così!! - Cosa mi ha sconvolto, a Lourdes, Angelo?? La prima volta, la solidarietà. Tutti che cercano di starti vicino, di rendere il tuo soggiorno il più possibile piacevole. Io che venivo dall' indifferenza, dalla solitudine e dal disprezzo di casa mia. Poi, con il passare degli anni, qualcosa di molto più sottile, alto, difficile da spiegarsi a parole.Ma che inondava l'Anima di sensazioni indescrivibili! Angelo, ci sono tornata, e tornata, in questi anni, a Lourdes. Lo sai.E' l'unica uscita che mi permettono.. In attesa del MIRACOLO! Ed ho pregato, pregato, pregato; pregato tanto!! Una vita mia!!! UNA VITA MIA!!! Angelo, adesso sono veramente disperata.. Preghiere che sembrano cadere nel nulla.. "Su ragazza mia.Aspetta prima di parlare di morte! Devi guardare avanti". Venti ore di treno, Angelo mio.. Venti ore di lacrime disperate So che è il mio ultimo viaggio prima di uccidermi, se niente accadrà! Un caro ragazzo, Cesare, mi sta molto vicino, durante tutto il viaggio. Cerca di sorreggermi, di confortarmi Arriviamo alla stazione Sta per accompagnarmi in albergo. Ma io gli chiedo, prima, una visita alla Grotta. . E' ora di cena C'è poca gente Un silenzio dolcissimo Il mormorio quieto del Gave in sottofondo... "Aiutami a VIVERE!!"
riesco a mormorare, con la voce che mi si spezza in gola La mattina dopo, la Messa.. A Lourdes è tantissima la strada da fare Io,troppo chiusa a casa, quasi più cammino.. Devo salire su una carrozzina I Barellieri e le Damine ci portano alla Grotta.. "Angelo, hai visto quel ragazzo che prima mi ha portato alla Messa alla Grotta??? Mi ha parlato, mi ha parlato? Mi ha chiesto tante cose.. Mi ha detto che verrà a prendermi alla fine della Messa. Figurati" " Perché hai così poca fiducia in te, ragazza mia?" " E' giovane e bello, Angelo.. Con quelli occhini azzurri ed il ciuffo biondo sulla fronte. Qui ci sono tante ragazze giovani, belle e sane.. Figurarsi se posso interessargli io"!..... " Angelo! Ecco che viene a riprendermi"!!! "Non vi seguirò, Ragazza. Non vi seguirò!...Me starò ad aspettarvi seduto qui! A prendere un pò di fresco... Malandrino di Angelo, che sorridi sornione sotto i metaforici baffi! Il tempo è bellissimo, una di quelle giornate di settembre che devi quasi socchiudere gli occhi, per non rimanere abbagliata da troppa luce, troppi colori! Come è bella la Natura!! E come è bella sui Pirenei! "Ti va di fare una passeggiata?" Io annuisco.. Non mi escono le parole, tanto sono stordita. Prati di smeraldo? Sotto un cielo di cobalto! Con il Gave che sussurra in sottofondo. Cammina, cammina. Lui che fa camminare anche me, sulla mia carrozzina. Ed ecco un sentiero che nemmeno i più ruffiani romanzi di amore saprebbero immaginare.. Una galleria di castagni attraverso la quale filtrano spade di luce, merletti di foglie e pezzi di cielo?Da un lato, gorgoglia il fiume. Ci fermiamo. Lui si siede ai miei piedi e racconta di sé, dei suoi interessi, dei suoi problemi. Ragazzo felice e spensierato, d'improvviso perde il padre.. Terribili crisi esistenziale.. Tanti interrogativi.. E' a Lourdes per la prima volta.. A cercar risposte. Io ad ascoltare. Da troppo tempo MUTA, seppellita dietro un muro.. A chi interessano i miei pensieri, i miei sentimenti, i miei sogni.
Marzio.. Ascoltando la tua voce, guardando l'azzurro del tuoi occhi, sento quel muro sbriciolarsi poco a poco.. Marzio.. Per la prima volta dopo tanti anni, mi sento VICINA ad un altro essere umano! Racconto di ME!! Marzio.. Sei, giovane, bello ed anche ricco (ora lo so da come mi racconti della tua casa, della tua vita), e perdi tutto il giorno con me, invece di stare con una delle tante ragazze belle e sane che ci sono intorno? Marzio.. Allora valgo anche io qualcosa! Anche io posso dare e ricevere!!!! Attenta, Ragazza.. Ti puoi innamorare!!! Ma sì, ma sì.. Lasciamoci andare! Forse sarà l'unico Amore delle mia vita?Un Amore breve come un sogno? Come il battito d'ala di una farfalla!!! " ma piangerai dopo.. Quando me ne andrò cosa ti rimarrà?" risponde il Piccolo Principe alla Volpe che gli chiede Amicizia " Piangerò, sì? risponde la Volpe - Ma mi rimarrà il colore del grano!" Il momento tristissimo della partenza, dopo una settimana. Ho il cuore a brandelli, anche se cerco di sorridere.. "Verrò a trovarti a Roma" mi dici nel tuo bell'accento fiorentino.. - Marzio! Tu non verrai a trovarmi a Roma, lo so.. La nostra Storia finisce qui. Ma rimarrà anche a me il colore del grano che ricorderà il tuo ciuffo biondo.. Invece, sei venuto a Roma.. E ritornato! E ritornato!!!? Anche il mio poter salire a Firenze, una serie di coincidenze Miracolose!!! MAI accaduto! Quanti anni sono passati! Ma la ricordo come fosse ieri quella mattina, con la pioggia a diluvio.. Ti aspetto nella hall dell'albergo.. Ed il cuore mi si è ferma quando appari al di là della porta a vetri, con l'ombrello gocciolante! Mi fai conoscere la tua casa, la tua famiglia.. C'è anche una fidanzata? Sei un po' confuso nel presentarmela?? Il mio cuore si spacca! E bella, la tua fidanzata, Marzio! E' ricca e sana. Come posso, IO, competere con lei? Al ritorno, ti scrivo una lunga, accorata lettera. Addio Marzio.. ADDIO! Ed ecco che mi telefoni, e mi dici che la hai lasciata, la tua fidanzata Per me?? O l'esperienza di Lourdes ha fatto esplodere la crisi che già era nell'aria??Ma tante sottigliezze non le sapevo afferrare, allora!.. Contavano i fatti! Hai lasciato lei e continui cercare me, ragazza di scarto! E questa constatazione mi basta, mi avanza! Telefonarci.. Scriverci E ogni tanto torni a Roma? "Mi hai dato le cose di cui avevo più bisogno e che nessuno aveva mai saputo darmi. Mi hai fatto comprendere il valore della vita!!".. " E tu, Marzio, anche se niente altro di buono riuscissi a fare, quello che hai fatto a me basterà a riempire tutti i tuoi giorni.. A me la hai ridata, la VITA!" Marzio, perché poi, pian piano, abbiamo smesso di telefonarci, scriverci, vederci? Perché eravamo due ragazzini timidi ed inesperti!.. Anche tu, sotto la tua aria spavalda di brillante universitario., eri un ragazzo timido.Non abbiamo saputo coltivare il nostro tenero bocciolo.. Non abbiamo saputo combattere per esso. Forse nemmeno abbiamo capito cosa fosse in realtà.. Forse era soltanto un sogno reciproco.. Chissà. Ma, per me, con un dono indelebile. Il colore del grano.. Uccidersi? E perché?? Ora so che posso dare e ricevere come tutte le altre ragazze. Ora so che un ragazzo bello, sano e ricco può interessarsi a me. Ex "povera malata" Marzio? Cosa sarà rimasto, a te, di me??? Ti ricordi ancora della tua piccola amica romana? "E vissero felici e contenti"? Così finiscono le favole, vero? Anche la Favola di Cenerentola, finisce così. Ormai sono maggiorenne Il vestito che indosso ed un fazzoletto in tasca. E' tutto quello che ho, uscendo per l'ultima volta dalla porta di casa. Tal quale Cenerentola allo scoccare della mezzanotte. Ma io ho trovato qualcosa di molto più prezioso del Principe Azzurro! Ho trovato ME STESSA! E, davanti, ho la VITA! TUTTA DA VIVERE! Marzio.. Ho meditato molto se mettere, a coronamento di questo articolo, una nostra foto di ALLORA! Non la ho messa... Se potessi leggermi.. Se qualcuno ti dicesse di quegli anni lontani... Quando con il tuo ciuffo biondo, i tuoi occhi azzurri, il tuo sorriso d'incanto, hai rimesso la VITA nel cuore di una ragazzina che stava per uccidersi!..