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M 57 - Nebulosa della Lira

La Nebulosa Anello nella costellazione della Lira è il residuo gassoso di una stella estinta pochi millenni or sono. Nelle migliori fotografie, M 57 è un bellissimo anello colorato a causa delle differenti emissioni luminose del gas. (2 immagini)
Le stelle del 2002

(6 immagini)
Ultime immagini del Meteosat

Le ultime immagini dell'Europa riprese dal Meteosat nell'infrarosso e nel visibile.
NGC4414 - "majestic galaxy portrait"
Riportiamo nel titolo la frase originale che descrive quest'immagine ottenuta con il Telescopio Spaziale Hubble. La bellissima spirale ritratta è la NGC4414 nella costellazione della Chioma. Dista 19.1 megaparsec (sui 60 milioni di anni luce) e ricorda da vicino la nostra Via Lattea.
Al di là della Luna
E' il dicembre del '72 e c'è un gruppo di persone che, dopo aver passeggiato sul suolo lunare, fa ritorno a casa. Uno di loro scatta l'ultima foto dal finestrino della loro navicella (Apollo 17!). Da Terra non vedremo mai questa vista del nostro satellite perchè comprende una parte della faccia nascosta. Si osservano i mari Serenitatis, Tranquillitatis, Nectaris, Foecunditatis e Crisium.
Tempesta delle Leonidi del 1833

In questa incisione storica vediamo l'effetto sulla popolazione dell'imponente manifestazione della natura rappresentato da una tempesta di "stelle cadenti".
Scie di stelle cadenti viste dallo spazio

Questa straordinaria immagine della pioggia delle Leonidi del 1997 è stata presa dallo spazio dal satellite MSX. Appare evidente come le scie si verifichino nella parte superiore dell'atmosfera terrestre, dove l'aria è rarefattissima. Fra le scie si nota il chiarore di cirri illuminati dalla Luna.
Il Giorno del Giudizio
Fu senz'altro un "Giorno del Giudizio" quello che arrivò 65 milioni di anni fa per i dinosauri! Questa immagine rende l'idea di cosa significhi un impatto con un asteroide. Il cielo è solcato da volatili che non sopravviveranno agli esiti di quell'esplosione catastrofica.
Il grande scontro
Se i dinosauri si estinsero in seguito ad un impatto con un grande asteroide, dov'è il cratere di quello scontro cosmico? Eccolo! In questa elaborazione dei rilievi gravitometrici della costa dello Yucatan si osservano nettamente i bordi del cratere prodotto 65 milioni di anni fa dall'asteroide "killer".
Cartelli stradali astronomici
E' bello incontrare nella vita di tutti i giorni un imprevisto riferimento all'astronomia. Questo caso è eclatante: in un'amena stradina dell'Italia centrale ci imbattiamo in un cartello turistico dal contenuto quanto meno insolito: "Gola dell'Iridio. Sito scientifico di rilevanza mondiale". L'astrofilo che lo dovesse incontrare sappia di trovarsi di fronte al sito in cui si conservano meglio i possibili resti dell'asteroide che cambiò il corso dell'evoluzione della vita sulla Terra e permise in definitiva all'uomo di affacciarsi all'esistenza.
Notturno con stella cadente
Esplosione azzurra di un bolide delle Leonidi del '98 ripresa sulla chiesa di S. Valentino in località Monte Pian (VI). Alla fortuna del passaggio di questo bolide si accompagna la sensibilità estetica dell'Autore che ha realizzato un'immagine di grande suggestione.
Scia di un bolide

Alcuni minuti dopo il passaggio di un bolide la sua scia è ancora visibile. Le deformazioni dovute alla "caduta" della polvere meteorica modellata dai venti ad altissima quota sono evidenti in questa notevole ripresa amatoriale.
Bolide fra le nuvole
Spettacolare fotografia di un "bolide" (meteora particolarmente luminosa) che illumina le nuvole ripresa nella notte del 16 novembre 1998. Questa meteora , apartenente allo sciame delle Leonidi, sembra attraversare le nuvole, ma in realtà è ben al di sopra di esse.
Marte - HST - 26/06/2001
Il Telescopio Spaziale Hubble si è nuovamente superato riprendendo questa incredibile immagine di Marte. Sorprende la ricchezza dei dettagli atmosferici. Il meridiano passante per il centro del disco è quello areografico fondamentale (longitudine zero) e la distanza al momento della ripresa era di 68 milioni di KM circa (opposizione giugno 2001). I dettagli più piccoli ancora risolvibili sono di 16 Km e l'immagine è la somma di 6 riprse con diversi filtri.
Fabrizio Melandri Photogallery
Fabrizio Melandri è noto agli astrofili per le sue "audaci" fotografie a lunga posa ad oggetti luminosi come il Sole e la luna. Il sito raccoglie alcune delle sue eccezionali immagini (... e ci auguriamo che il sito continui a crescere per vederne sempre di nuove!)
vedi il link:http://www.fabriziomelandri.supereva.it/
Pleiadi - M45
Il grande ammasso aperto nella costellazione del Toro in una ripresa dell'Anglo Australian Observatory. Si nota la nebulosità che riflette la luce azzurra delle caldissime stelle di questo ammasso.
Clicca qui per ulteriori informazioni su questo ammasso.
Nebulosa del Granchio - M1
Residuo dell'esplosione della supernova del 1054, questa nebulosa, distante 6500 anni luce, si mostra in tutto il suo splendore nell'immagine prodotta con il VLT Kueyen (U2) di 8.2 metri di diametro.
Altre informazioni qui
La Terra di notte
Fotomosaico di riprese satellitari della Terra durante le ore notturne. Colpisce la quantità di luce dispersa verso l'alto (e quindi sprecata senza rimedio) nelle zone più densamente inurbate che risultano così perfettamente identificabili.
Stazione Spaziale Internazionale
Ecco come appariva la Stazione Spaziale Internazionale ripresa dallo Space Shuttle il 19 marzo 2001. Durante questa missione è stato montato il modulo italiano Leonardo
Animazione del cielo dal tramonto all'alba
Ecco come appare il cielo osservato in continuazione dal tramonto all'alba dall'Osservatorio di Kitt Peak in una ripresa del 23 dicembre 2000 ottenuta dalla"CONtinuous CAMera".
Si possono osservare molti oggetti mentre il filmato scorre: subito, nel chiarore del tramonto (a ovest, a destra) si osserva il tramonto della luminosissima Venere. Più tardi il faro di Giove passa al centro dell'immagine accompagnato alla sua destra da Saturno e alla sua sinistra da Aldebaran, nel Toro. In basso a sinistra si distingue l'inconfondibile forma della costellazione di Orione e, ancora più in basso a sinistra, la splendentissima Sirio. Poi è la volta del cielo primaverile, privo di grandi sorgenti. L'ultimo oggetto che si nota ad Est è la stella Arturo (nella costellazione di Bootes) sotto la quale si osservano, più deboli, Antares (Scorpione) e Marte.
Durante tutto il filmato solo una stella rimane ferma, è nella parte alta dell'animazione, a Nord: è la Stella Polare
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