~~~~~~~~~~~~
Il mondo dell’astronomia e’ sempre in evoluzione: una categoria di quasar
(oggetti di cui si sa relativamente poco, ma che sono molto luminosi e che si
pensano essere gli embrioni delle galassie) molto rari e’ quella dei quasar
“rossi”. Wbbene, una nuova ricerca del gruppo del Dr. Mark Lacy, indica che
siano molto piu’ comuni, solo difficili da vedere.
http://spaceflightnow.com/news/n0206/04redquasars/
~~~~~~~~~~~~
Facendo modelli piu’ accurati dell’assorbimento luminoso dell’atmosfera
stellare, i ricercatori sono giunti all’ipotesi che le stelle molto massive
(dove elementi differenti da Idrogeno ed Elio abbondano) siano in realta’ piu’
fredde di quanto stimato finora. Da notare il fatto che la luce e’ l’unico
“portatore di informazioni” che abbiamo, e da esso dipende praticamente tutto:
questa scoperta porta conseguenze per esempio sulla temperatura, la
luminosita’ e l’eta’ delle stelle che andiamo a considerare.
http://spaceflightnow.com/news/n0206/04startemp/
~~~~~~~~~~~~
Una forte emissione radio ha portato i teorici alla formulazione di una
teoria piuttosto rivoluzionaria: le galassie si sarebbero evolute da enormi
buchi neri con altrettanto grossi dischi di accerscimento: la interazione fra
la materia dei dischi e il campo elettromagnetico generato dal buco nero
porterebbaealla formazione di queste emissioni radio (e alla produzione di una
grande quantita’ di energia “gratis”).
http://www.space.com/scienceastronomy/astronomy/black_hole_020603.html
~~~~~~~~~~~~
A cura di:
Alfonso Mantero
Paolo Colona









Anteprima del commento