
Non è un caso che Verdone abbia scelto proprio la Sicilia per presentare in anteprima, prima a Taormina, poi a Catania per poi proseguire per Palermo, il suo ultimo film. Spesso il noto attore romano ha espresso la sua natura scaramantica… (pare che pensi che la Sicilia gli porti fortuna) ma in questo caso l’anteprima era dovuta, giacchè una buona parte del film è stata girata in Sicilia. L’attore, seguito dalla bellissima Claudia Gerini e da Geppi Cucciari, ha fatto veramente un tour de force siciliano. Conferenze stampa, interviste, incontri con gli studenti, talk show di ogni tipo… per poi approdare al cinema Planet, nel quale ha salutatoe presentato il film in ben 4 sale in cui il film era proiettato contemporaneamente, per poi soffermarsi, in particolar modo, nella sala Pegaso per gustarsi, insieme ai fortunati suoi estimatori, una parte del film, quindi non solo un incontro con i suoi fans verdoniani ma anche un incontro amichevole con tutta la gente siciliana. Il suo film dal titolo un po’ misterioso, in realtà ci ricorda qualcosa… Con questo film Carlo riprende tre personaggi fortunati della sua carriera e li ricatterizza invecchiandoli…il tempo passa per tutto ma i suoi personaggi ancora vivi nella mente di tutti… si rivestono di moderno e rivivono il successo di un tempo…. Il film è diviso in tre episodi, dedicati appunto ai tre personaggi scelti:
Il primo:
La famiglia Nuvolone, composta da Leo, Tecla e i due figli Clemente e Sisto, si sveglia di buonora per partecipare ad un importante raduno nazionale di boy scout.
L’atmosfera serena della giornata viene bruscamente interrotta dalla morte improvvisa dell’anziana madre di Leo che vive con loro. Dopo aver chiamato il medico, che constata l’avvenuto decesso, Leo e Tecla devono occuparsi del funerale, dalla scelta della bara alla sepoltura, ma un impresario di pompe funebri sbucato dal nulla fa precipitare la famiglia Nuvolone in una sorta di incubo surreale. Dopo la cerimonia funebre in chiesa, la povera bara e la famiglia Nuvolone attraversano una serie di “disgrazie” fino a quando, stremati, arrivano al piccolo cimitero fuori Roma. Ma anche lì, non è ancora finita! L’arrivo di Guerrino, il fratello di Leo che vive in Australia, crea ulteriore scompiglio. Nel piccolo deposito del cimitero ci sono due bare perfettamente identiche senza nessun segno di distinzione. Dopo una grande lite col fratello, Leo riesce a stabilire qual è la bara della povera mamma e a prendere una decisione importante per dare finalmente pace alla salma. CONTINUA
Angela Platania









Anteprima del commento