Tenere separati i dingo dalle pecore e' il problema. Una rete che divide in due l'Australia la soluzione. Storie di uomini sotto le stelle...
L'Australia e' orizzontalmente divisa in due dalla "Dog Fence", una rete lunga 5291 km che ha lo scopo di separare i dingo del nord dalle pecore del sud.
La "Dog Fence", "Border Fence" o "Barrier Fence" ,come la si chiama a seconda dello stato, e' la piu' lunga barriera costruita dall'uomo , 1600 km piu' lunga della Grande Muraglia Cinese!
A preservarne l'efficacia ci sono degli uomini chiamati "the Dog Fence Men", ognuno dei quali si occupa di circa 400 km. Quando escono per andare al lavoro, i loro familiari sanno che non li rivedranno per almeno una settimana. Veri uomini dell'Outback, l'interno dell'Australia. Uomini che passano intere giornate a lavorare sotto il sole e la notte da soli, sotto le stelle in un sacco a pelo vicino al fuoco. Qualcosa di molto simile ai cow-boy del Far West.
Il loro lavoro sussiste principalmente nel controllare che non vi siano buchi nella rete e, se ce ne sono, di ripararli. Il grosso problema in realta' non sono i dingo ma gli wombat e le formiche. I primi scavano grandissime buche sotto la rete che poi vengono utilizzate dai dingo per passare, le seconde mangiano il legni dei paletti, facendo crollare la palizzata.
La soluzione che e' stata adottata contro le formiche e' l'utilizzo di legno locale, della zona immediatamente vicina alla palizzata, un legno che le formiche non mangiano.
Per scoraggiare gli wombat invece si e' dovuti ricorrere all'energia elettrica. Ancora in fase di completamento, l'elettrificazione della rete ha dato grossi risultati: nelle zone elettrificate il numero di buche sotto la rete e' passato da 175 a 1 o 2 alla settimana! Gli wombat ci mettono un po' a capire che e' meglio starne alla larga. Dopo un primo shock li si puo' infatti vedere li' seduti ad aspettare e riflettere per poi provare ancora un paio di volte prima di andarsene. Ai dingo, invece, basta una scarica.
L'energia elettrica proviene dal sole. Ogni 20 Km c'e' una stazione, spesso contenuta in un vecchio frigo a kerosene, che invia gli impulsi alla rete ad intervalli di un secondo.
Oltre a cio' i Dog Fence Men devono piazzare delle trappole con del veleno per uccidere i canguri, gli emu e gli altri animali che potrebbero danneggiare la rete. Il veleno contiene della stricnina per allievare il dolore dell'animale morente.
Nell'immaginario collettivo australiano la rete e' un qualcosa di remoto, per molti addirittura inutile. Ma per chi ci lavora e che spesso vede i dingo che vorrebbero passare vale l'assioma: "niente rete, niente pecore!".