avete mai pensato che la vita potrebbe portarvi a pochi metri da uno squalo bianco...mentre siete in acqua? Leggete qui e scoprite come forse la cosa non sia poi cosi' impossibile!
L'Australia e' grande e tante sono le possibilita' d'avventura che offre. Anche inaspettate: avete mai pensato di poter vedere uno squalo bianco dal vivo, li sotto il mare?
Beh, a quanto pare la cosa e' meno impossibile di quanto si possa pensare...esistono delle proposte indirizzate proprio a chi vuole provare l'emozione di incrociare lo sguardo di uno di quei veri e propri dinosauri del mare. Immaginatevi li', nella gabbia antisqualo, mentre un Great White is avvicina minaccioso e vi viene in mente che forse la gabbia potrebbe cedere...
Certo, la prima emozione e' quella che si prova quando si mette mano al portafoglio perche' quei 5/6 giorni in mezzo all'oceano, serviti e riveriti, con immersioni giornaliere tra coralli, foche, delfini, razze e squali e' un qualcosa di molto esclusivo, ma quanto vale la possibilita' di sedersi a tavola con gli amici, ordinare la pizza rucola e grana e invece di dire:"cos'ha fatto la Juve?" poter intavolare un discorso sulla pizza ai frutti di mare e lentamente scivolare verso l'argomento dicendo: "Quella volta, quasi quasi diventavo io un frutto di mare".
Ma come funziona? Beh, innanzitutto ci si deve liberare dagli impegni per un paio di settimane tra Aprile e Settembre. Poi andare in uno dei due siti che indico qui sotto e prenotare.
Una volta preso l'aereo e arrivati a destinazione l'avventura dura circa 6 giorni (ci sono varie opzioni) durante le quali si fanno una ventina di immersioni. A quanto dicono il tasso di avvistamento e' abbastanza alto, sul 95%. Il rischio e' zero in quanto le gabbie sono sicure, il personale specializzato e gli squali non troppo maleducati.
L'esperienza non e' limitata all'avvistamento ma e' un vero e proprio percorso culturale durante il quale si imparano un sacco di cose, si ascoltano storie di mare e si entra a contatto con un grande numero di creature marine le quali basterebbero a giustificare il viaggio di per se'.
Insomma, un po' come vivere uno di quei bellissimi documentari, girati in gran parte proprio nelle zone in questione.