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  • Bambole della seconda metà dell’Ottocento

    La bambola, come tutti i prodotti dell'ingegno umano, è testimone oculare delle tecniche artistiche o artigianali del periodo in cui è stata realizzata e dei successivi momenti che ha attraversato per arrivare sino a noi. Come tutti gli oggetti del passato, la bambola antica è portatrice di una misteriosa forza evocativa che affascina o turba il nostro spirito senza che si possa descrivere con facilità lo stato emotivo che suscita in noi. Per chi rimanesse particolarmente affascinato dalle bambole del passato sarà utile apprendere alcuni piccoli accorgimenti per essere certo di saper conoscere le loro differenti caratteristiche. Nell’articolo che segue troverete consigli e suggerimenti basati sulle caratteristiche della bambola piu'collezionata, quella apparsa cioè dopo la seconda metà dell'800.

  • Gli "occhi umani" delle bambole

    Tra il 1840 ed il 1914, molti fabbricanti di bambole rivolgono la loro attenzione alla creazione e produzione di particolari meccanismi finalizzati ad attribuire alla bambola alcune di quelle caratteristiche tipiche ed inconfondibili dell’essere umano. Nascono così bambole dallo sguardo intenso e realistico, grazie a bellissimi e profondi occhi in vetro soffiato che conferiscono ai dolci visetti in biscuit un senso di naturalezza e vitalità.

  • La bambola con le ali blu

    Rose si era svegliata quel tanto da sapere che aveva sognato. Solo che era stato come svegliarsi in un altro sogno, si era alzata trascinandosi al suo tavolo da lavoro dove, quasi in trance, aveva disegnato il buffo e misterioso esserino che da molte notti svolazzava nei suoi sogni:un bimbetto con due piccole ali blu, dallo sguardo vivace e birichino, un'espressione adorabile da buffo folletto e un ciuffetto sbarazzino sulla fronte.

  • Silenziose Ambasciatrici di Pace

    Intorno al 1880, negli Stati Uniti si riversò una delle piu' importanti ondate migratorie di tutti i tempi, proveniente dal Giappone. In pochi anni la comunità giapponese raggiunse una discreta prosperità, ma incominciò anche a fare i conti con una tremenda forma d'isteria anti-nipponica serpeggiante tra la maggioranza del popolo statunitense. Si verificarono un notevole numero di eventi spiacevoli, fino ad arrivare alla creazione di una lega per l'esclusione degli asiatici dal paese (Asiatic Exclusion League). In questo clima di tensione, un uomo coraggioso e particolarmente sensibile si attivò in favore del dialogo tra i due popoli.

  • Le bambole di Lugwig Greiner

    Tra il 1860 e il 1920, in Europa, lo sviluppo delle attività industriali e terziarie ed il miglioramento dei mezzi di trasporto favorirono una crescente mobilità della popolazione. Uno dei principali aspetti di questa nuova mobilità fu una grande ondata migratoria verso l' America. Furono circa 2 milioni gli Europei emigrati nel Nuovo mondo, ma i maggiori flussi partirono dall'Inghilterra, dall'Irlanda e dall'Impero tedesco. Da questi tre Stati provenivano soprattutto braccianti ed artigiani, vittime dello sviluppo industriale che si dividevano in due categorie: quelli che potevano contare solo sulle loro capacità lavorative e quelli che avevano anche la possibilità di investire i loro risparmi in un' attività, consona alle loro capacità. Gli emigranti viaggiavano su navi in condizioni molto precarie e senza certezze sicure per il loro futuro. Tra questi temerari, animati da una determinazione implacabile si trovava Ludwig Greiner, un famoso bambolaio destinato a rivoluzionare il mondo della bambola in cartapesta.

  • Bambole caratterizzate

    Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo venne lanciato sul mercato un nuovo modello di bambola, dalle espressioni tipicamente umane, destinato a creare un grosso scalpore tra grandi e piccini.

  • Frozen Charlottes

    Le Frozen Charlottes ed i Frozen Charleys rappresentano oggi delle meravigliose "chicche" del passato, da aggiungere ad una rispettabile collezione di bambole antiche.

  • La storia di Patsy e della Effanbee

    Corredata da un carinissimo guardaroba, rappresentava una bimbetta di 3 anni dall' espressione dolce, con i capelli rossi e corti, un nasino delizioso sottolineato da una boccuccia atteggiata a cuoricino,la testa inclinata da un lato, lo sguardo leggermente alzato e gli occhietti vispi e brillanti da burla.Intorno al polso, a mò di bracciale, aveva attaccato un cuore dorato con sopra scritto il suo nome:Patsy. Una bambola bellissima, da sempre cavallo di battaglia dell'azienda Effanbee Doll Company, tutt’ora stimata e richiesta tra i collezionisti.

  • Bleuette la poupèe preferita dai francesi

    Prodotta dal mese di febbraio 1905 fino agli inizi del 1960, con due occhioni enormi ed uno sguardo da sognatrice, Bleuette è una delle bambole piu' famose ed amate della Francia. Sono passati cento anni dal suo ingresso sul mercato, ma quasi tutte le migliori imprese artigiane francesi, specializzate nella creazione di bambole d'epoca, continuano ad omaggiarla proponendo pregiate riproduzioni, in edizione limitata.

  • Le prime bambole parlanti

    Nell'arco di anni che va dalla fine del 700 agli inizi del 900 l'uomo si era reso protagonista di scoperte importanti in tutti i campi, compreso quello dei giocattoli e delle bambole. La Rivoluzione Industriale aveva determinato lo sviluppo di una vera e propria industria di bambole e le creazioni di abili artigiani e di brillanti automatisti ne avevano favorito l'evoluzione. Ma prima della fine del 1877, una bambola parlante sembrava ancora un sogno irraggiungibile.