In occasione della festa di S. Giuseppe si faceva uno strappo alla Quaresima, anche se il tutto si riduceva alle zeppole e ai fusilli con la mollica...
Questo sugo, che si preparava soltanto nelle grandi occasioni di festa, era anche detto della "mamma", per la particolare attenzione che ella dedicava a curarne lentamente la cottura, che avveniva sin dalle prime ore del mattino.
Cucina arricchita di aromi e odori, dominata da aglio e peperoncino forte, resa sapida dall'olio purissimo dell'olivo, l'albero sacro ad Atena... (Giancarlo Lanari)