Qual è il figlio d'arte che preferisci?
A cura di Maurizio Guccini
Pubblicato il 04/10/2005
1956 - 1963: la storia dei Beatles... prima dei Beatles!
Un libro "straordinerio" di Marco Crescenzi

I Beatles sono stati fotografati, intervistati, filmati migliaia e migliaia di volte, nei tanti momenti della loro straordinaria vita artistica così come in moltissime occasioni della loro esistenza privata. E non pochi devono essere stati i frangenti in cui volentieri si sarebbero sottratti alla “persecuzione” di occhi e obiettivi puntati continuamente su di loro, in ogni angolo del mondo. Ma per quanto strano possa sembrare, c’è stato un periodo, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta, in cui i neonati Beatles si aggiravano per Liverpool e dintorni desiderosi proprio di essere riconosciuti, intervistati e fotografati, disposti a suonare praticamente ovunque ci fosse del pubblico ad ascoltarli. E quando, alla fine del 1962, fu pubblicato
Love Me Do, primo singolo del gruppo e miccia esplosiva di un fenomeno planetario, essi già avevano alle spalle una consistente gavetta fatta di esibizioni su palchi scalcinati, infruttuose selezioni per show televisivi, tournées traballanti, litigi e repentini cambi di formazione e di nome.
L’argomento di questo libro è dunque proprio il periodo della storia “beatlesiana” che va dal 1956 al 1963. Per sapere la verità su quei primi anni scapestrati ed eroici (quando i Nostri si ritrovarono, ad esempio, a suonare su un camion adibito al trasporto del carbone e addirittura
in un mattatoio!), ci si deve rivolgere alle tante testimonianze di amici, parenti e appassionati della prima ora, alle foto un po’ sfocate scattate da qualche proto-fan attraverso il fumo di un locale, agli aneddoti e ai reperti scovati da giornalisti e biografi intraprendenti.
Il libro attinge ampiamente a tutti questi materiali, non solo raccontando gli eventi ma mostrandoli anche in tante foto che restituiscono, nella grana imperfetta delle istantanee, l’atmosfera elettrizzante di quei giorni. Alcuni di questi scatti, tra l’altro, rappresentano una miracolosa sopravvivenza alla distruzione imposta dal manager Brian Epstein, il quale li aveva giudicati imbarazzanti per l’immagine pubblica dei suoi protetti. Insieme a una dettagliata cronologia “giorno per giorno” della loro vita da aspiranti stelle dello show business, una discografia di riferimento e moltissime immagini – tra le quali una selezione di manifesti dei concerti –, queste pagine ospitano
anche un’ampia ed esclusiva documentazione rinvenuta negli archivi dell’ex Repubblica Federale di Germania (relativa al turbolento periodo amburghese) e una tra le più ampie bibliografie “beatlesiane” mai realizzate, con oltre 700 titoli.
Quando John e Paul si conobbero, quel pomeriggio del 1957, in occasione della festa parrocchiale di St. Peter, a Liverpool, nessuno dei due immaginava cosa sarebbe nato da quel loro incontro. Questo libro è una cronaca avvincente e assai ben documentata di quel “prima”.Prima che il mondo fosse per sempre conquistato dal mito dei Beatles.
