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Biblioinglese
15 Argomenti
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Per favore non chiamatemi “Ehi, prof!”
- Che dire dell’autore Frank McCourt? Prendi in mano il suo libro in una libreria del centro commerciale, leggi il risvolto, ti incuriosisce, scopri che è un collega, irlandese, emigrato ed in servizio docente oltremare, insegna la tua stessa lingua, che per te è di lavoro. La sua è la stessa, ma lingua madre, anche se la insegna da irlandese agli americani. Come dire, un terrone che insegna l’italiano a un polentone leghista. Decidi di comprarlo, inizi la lettura e scopri che non puoi più fermarti a leggerlo.E’ come scoprire te stesso in quelle situazioni: la lingua, la letteratura, la poesia, le classi, le scuole, i compiti, la precarietà, la passione, le illusioni, le delusioni, insomma tutto il mondo di un docente di lingua inglese, che insegna da irlandese la lingua inglese a giovani americani di variegate origini linguistiche, culturali, sociali.
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"Les Anglais: Are they mad"?
- Gli inglesi: sono matti? Certo che leggere questo libro significa ripercorrere oltre quarant’anni della mia vita. Almeno della mia vita letteraria. Una vita fatta di letture e studi inglesi, non solo dedicati alla letteratura, ma anche a quasi tutti gli aspetti della società e della cultura di quel popolo di isolani. Quando arrivai a Londra a Victoria Station, in una sera umida e fredda di quel lontano novembre, dopo un viaggio dal sud del mondo di oltre trenta ore di treno, mi sembrò di essere arrivato su di un altro pianeta. Quarant’anni fa il mondo era molto, ma molto diverso da quello di oggi. Non era tanto facile e comodo viaggiare per il mondo. Non avrei mai immaginato che quel popolo, quella terra, ma soprattutto quella lingua e quella letteratura, mi sarebbero entrati nel sangue e sarebbero stati al centro dei miei anni successivi.
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Siete sicuri di non essere "infomani"?
- Se vi scoprite a digitare sul vostro cellulare veloci messaggi mentre state conversando con una persona; se siete ossessionati dal continuo controllo della posta al computer aprendo le email nella vostra casella; se possedete più di un indirizzo di posta elettronica classificando i messaggi per categorie (privati, lavoro, interessi ecc.); se avete più di un cellulare diversificando la ricezione dei messaggi, come è il caso del presidente del Consiglio che ne porta sempre con sé ben quattro; se vi succede tutto questo e anche altro, allora vuol dire che siete affetti sicuramente da “infomania” e correte seriamente il rischio di un calo di intelligenza per essere costantemente esposti all’usura mentale elettronica.
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Di chi è l'Inglese?
- Entro i prossimi dieci anni due miliardi di persone studieranno l’inglese e tre miliardi lo parleranno. E già oggi, per la prima volta nella storia, gli anglofoni non di madrelingua sono il triplo di quelli madrelingua. Ad annunciarlo è un recente studio del British Council, l’organismo che promuove lo studio della lingua di Shakespeare all’estero. In tutto il mondo l’inglese sta conoscendo un’espansione senza precedenti, anche grazie all’apertura di molte scuole.
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Specialismi linguistici
- Nemmeno un parlante nativo conosce tutte le parole della propria lingua. I dizionari tecnici sono usati dagli specialisti e vengono in genere poco usati dai non specialisti. Nel caso della lingua inglese questi dizionari sono molto numerosi, ricchissimi di lessico, costantemente aggiornati ed in continua evoluzione. Del resto è noto che il lessico della lingua inglese è quasi il triplo della lingua italiana e questa cosa si spiega con il fatto che il background dell’inglese si estende nei quattro angoli della terra e di conseguenza riceve un costante flusso di alimentazione linguistica oltre alle marcate diversità locali e agli originali usi idiomatici.
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"bouncebackability" ovvero "saper ribaltare"
- "bouncebackability" (anche "bouncebackibility") sostantivo
"the ability to be successful again after a period of failure” ovvero: “ribaltamento” la “capacità di riavere successo” dopo una serie di errori o sconfitte".
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Hanno eletto "blog" parola dell'anno
- Merriam-Webster è il più importante editore americano di dizionari e documenti di riferimento per la lingua scritta e parlata. Ha pubblicato il primo vocabolario nel 1847. Gli accessi al dizionario online, durante i momenti di picco, arrivano a più di cento richieste al secondo; per una media di 100 milioni di pagine viste all’anno. Ogni hanno nomina una parola "parola dell'anno". Quest'anno hanno nominato "blog". Lo scorso anno fu "democracy".E’la prima volta che la parola più ricercata non è presente nell’edizione cartacea; lo staff del Merriam-Webster si è affrettato ad inserirla.
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« nouse » un nuovo sostantivo telematico
- Un meccanismo di puntamento attivato col movimento del naso. “L’inventore ritiene che un mouse “guidato dal naso”, un “nouse, appunto, renderà più facile l’uso del computer per quelle persone che hanno problemi fisici e per quegli entusiasti che vorrebbero uccidere il “cattivo” con uno scatto della testa o un battito di ciglia”. (www.stuff.co.nz, 16th September 2004). “Idee come il “nouse” sono fantastiche perché davvero aiutano le persona con problemi fisici…” (CNN.com, 30th September 2004)
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“Spotlight”
- “Spotlight” e “Spotlight Business”: due nuove opportunità per migliorare le proprie competenze linguistiche. Intervista all’editore delle riviste Giovanni Ceschi.
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"googlewhacking" ovvero "come battere google!
- Con 3 miliardi e 200 milioni di pagine indicizzate, Google e' di gran lunga il motore di ricerca piu' usato del mondo. La sua popolarita' pone problemi inediti in tema di privacy e di diritto all'oblio di persone: con Google raccogliere informazioni su chiunque abbia lasciato una traccia in rete e' infatti diventato facilissimo, e questo ha dato vita a nuovi comportamenti, come il Googlewacking, cioe' l'abitudine di approfondire via google il passato di un amico, un collega o un semplice conoscente, etc. Dato che una pagina memorizzata da Google e' in pratica sempre consultabile, anche dopo che e' stata rimossa dal sito originale, le conseguenze sociali di Google non sono del tutto prevedibili.
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"phishing"
- Ecco un termine molto attuale e davvero importante da conoscere in tutte le sue manifestazioni. Come al solito lasciamo gran parte del testo in inglese per dare modo ai lettori di fare pratica di lingua inglese oltre che di terminologia. Attività criminale che consiste nel persuadere la gente a dare informazioni personali quali la password e i dati della carta di credito inserendoli su siti fasulli copia di siti leggittimi di banche o altre organizzazioni.
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"rumint"
- Informazione riservata ottenuta da fonti non affidabili in special modo basate su "si dice" piuttosto che sui fatti. La parola è ottenuta fondendo "rumour" e "intelligence"
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"neuromarketing"
- La spesa guidata. Il neuromarketing è una nuova tecnica che mira a registrare, tramite risonanza magnetica, le reazioni del cervello ad alcuni tipi di stimoli commerciali. Lo scopo del neuromarketing è quello di sviluppare strumenti più efficaci per attrarre i consumatori e aumentare la vendita dei prodotti commerciali ai quali si applica l’operazione.
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"retrosexual"
- La sezione in cui di volta in volta parleremo di una parola strana, originale, ricercata, abusata che viene qui descritta e contestualizzata sia in lingua inglese che in italiano. I lettori sono invitati ad intervenire. Non tutto il testo inglese verrà tradotto per invogliare i lettori alla comprensione in lingua.
Un "retrosessuale" è un uomo eterosessuale che spende pochissimo per il suo aspetto personale e stile di vita perché ha poco interesse nel suo aspetto esteriore e in ciò che indossa. Il termine può essere sia sostantivo che aggettivo e dà un suo derivato con "retrosessualità". "Metrosessuale", di contro, venne coniato nella metà degli anni novanta per indicare un “eterosessuale” maschio che si rifiutava di seguire le indicazioni "retrosessuali".
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"abibliophobia"
- La sezione in cui di volta in volta parleremo di una parola strana, originale, ricercata, abusata che viene qui descritta e contestualizzata sia in lingua inglese che in italiano. I lettori sono invitati ad intervenire. Non tutto il testo inglese verrà tradotto per invogliare i lettori alla comprensione in lingua.
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