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33 Argomenti
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Come impiccare una donna incinta
- Chi siamo? Ecco una possibile risposta a questa domanda. Gli esseri umani sono anche questo: Ieri si festeggiava l'Immacolata Concezione, la donna nella sua più pura bellezza. Proprio ieri ho visto impiccare una Madonnina. Un piccola donna. Non sono riuscito a decifrarne il nome. Il suo volto candido, prima di perdersi nel mare di internet, è approdato sul mio computer in navigazione notturna tra siti dove si parla di islam e di resistenza. Era incinta. La scena si svolge in Kuzhestan, nella sua capitale Ahwaz. Siamo nella regione dell'Iran a ridosso dell'Iraq meridionale. È abitata da arabi sciiti. C'è il 90% delle riserve petrolifere persiane. Qui negli anni '80 si scontrarono gli eserciti di Saddam Hussein e di Khomeini. I bambini venivano lanciati senza armi su campi minati con una chiavetta di plastica al collo, avrebbe aperto loro il paradiso. Ora da quelle parti c'è un movimento di resistenza democratica e nazionalista: sono sciiti ma arabi, vorrebbero essere indipendenti o almeno liberi. La protesta parte dalle università, come a Teheran. Alcuni coraggiosi osano volantinare richieste di libertà, se la prendono con i mullah di Qom.
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Il Grande Fratello Echelon, lo spione
- Ma vi siete accorti che siamo tutti spiati? Tutti possono sapere tutto di noi. La codificazione elettronica della nostra vita è ormai un fatto acquisito: il codice fiscale, la carta sanitaria, la carta di credito, la carta del bancomat, la carta dell’ACI, la carta del supermercato, la patente, la tessera di identità, la tessera dell’antenna satellitare, la tessera della libreria, la tessera dell’assicurazione, la tessera dello stipendio, quella della pensione, quella del figlio per la palestra: siamo tutti ridotti a tessere con tanto di numero in codice a barre. L’ultima carta arrivata è il passaporto digitale che molti Stati ormai richiedono per visitare il loro paese. Niente sfugge a chi può trasformare le barre della propria personale identità in sbarre di un carcere. Per non parlare poi delle tracce che lasciamo in rete ogni qualvolta navighiamo su internet, tracce facilmente reperibili per una ricostruzione di abitudini lecite o illecite, nascoste o evidenti, pubbliche o private. Leggetevi con attenzione l’articolo che segue firmato dal filosofo Gianfranco Morra.
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Leggere e scrivere possono cambiare il mondo?
- E’ possibile cambiare il mondo scrivendo? Ho i miei dubbi. E mi spiego. Da che il mondo è mondo, tanti e tanti sono i libri scritti, ma di un vero cambiamento nemmeno l’ombra. Ma, poi, ditemi: cambiamento di che? Se la gente è fatta così, si nasce, si vive e si muore sostanzialmente come si è sempre fatto. Ed è poi questa la vera sostanza delle cose. Che cosa allora dovrebbe cambiare? Il mondo inteso come? I popoli, gli stati, le istituzioni? Certamente questi cambiano, ma cambiano le forme. La sostanza resta la stessa. Si nasce, vi vive, si lotta, ci si scanna, ci si ama, ci si odia. Un bel giorno si sparisce. Che cosa è cambiato nulla. Forse i cambiamenti avvengono là dove non si vedono. Dentro di noi, mentre cresciamo, viviamo. E con noi uomini, anche le donne, nostre compagne che fanno la stessa cosa. Cambiano, anch’esse dentro, anche se letterate.
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La nuova via degli stupefacenti passa per i carri funebri
- Tra i tanti metodi per nascondere la droga quello escogitato dagli spacciatori arrestati in questi giorni in Sicilia e a Roma è sicuramente tra i più originali: mettevano, infatti, cocaina e hashish nelle corone dei carri funebri. Le vie della droga sono davvero infinite. Come quelle che portano all’inferno purchè siano lastricate di buone intenzioni. E i carri funebri sono lo “strumento del mestiere” anche per Edmond Ganglion, protagonista di questo libro e titolare con il figlio di un'agenzia di pompe funebri a Saint-Jean, un paesino sperduto in qualche angolo della Francia. Qui nessuno se ne va, nessuno arriva, ma soprattutto nessuno muore. Ganglion si angoscia, si rode e prega perché il caldo canicolare finisca con il "freddare" qualcuno. E finalmente, un attimo prima della fine, qualcuno muore, e tutto comincia…
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“40 cose indimenticabili da fare prima di morire”
- Il ritmo della vita contemporanea ha subìto una straordinaria accelerazione che si materializza nel grande numero di “cose” da fare ritenute importanti e necessarie in un modo od un altro. Il bello è che queste “cose” possono essere tante e tutte diverse l’una dall’altra, a secondo dei gusti, della storia e delle motivazioni che ognuno di noi può avere. Steve Watkins e Clare Jones sono due giornalisti fotografi i quali hanno scritto un libro su queste “cose”, uscito negli USA di recente e che ha avuto un grande successo
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La comunicazione è un atlante
- La casa editrice milanese Hoepli dà alle stampe un'opera originale: un atlante, completo di carte e grafici, per muoversi nel mondo della comunicazione. Uno strumento pensato per l'università e per chi lavora nel mondo della comunicazione, ma anche per i curiosi che vogliano un portolano col quale tracciare rotte più sicure attraverso le correnti dei bit.
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Ecco un altro esempio di "stroncatura"
- Giorni fa ci siamo occupati di un esempio di "stroncatura" a proposito dell'uscita di un libro di un giovane scrittore lanciato dai media nell'olimpo della letteratura e del mercato di oggi. L'articolo che vi proponiamo oggi è un altro esempio di "stroncatura" questa volta tra accademici, un filosofo e un epistemologo: Emanuele Severino e Fabio Bacchini.
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Come si fa una "stroncatura"
- "Incuriosito dal ronzio mediatico, mi sono deciso all'acquisto. Dopo 50 pagine sono giunto ad una illuminante conclusione: E' decisamente il libro perfetto da regalare a qualcuno che vi sta profondamente antipatico e a cui volete fare uno sgarbo. Ho letto anch'io della vittoria annunciata al premio Strega. Sono però ottimista e confido che il reponsabile per il conferimento di tale ambito premio abbia un minimo di coscienza e si astenga dal compiere tale nefandezza. Comunque il libro in questione, come suggerisce un'altra lettrice, è perfetto per bilanciare le gambe sbilenche di un vecchio tavolino".
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Come confrontare Letteratura e Scultura
- Letteratura e scultura a confronto: Dante, Hugo, Balzac, Baudelaire e Rodin. L’opera del geniale artista francese letta attraverso le pagine degli autori che più lo hanno ispirato. Variazioni classiche per l’ultimo degli antichi scultori. Ed insieme il primo dei moderni...
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Una parola e fai felice la tua lei
- I complimenti vanno fatti al mattino. Il mattino ha l’oro in bocca, lo dice anche il proverbio. E mai come in questo caso la saggezza popolare centra il bersaglio. Perché è proprio al mattino che una parola gentile ed affettuosa rende felice una donna e predispone ad affrontare al meglio la giornata. Quindi, soprattutto se il rapporto di coppia è un po’ stanco e ha bisogno di un “ricostituente”, c’è una ricetta facile per tirarlo su. Ne è certissima una equipe di psicologi statunitensi, come riferisce il giornale tedesco Bild.
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Arte e Energia
- Un libro-gioco per spiegare ai bambini che cosa sono l’energia e il risparmio energetico: Art Energy, sostenuto dal GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale), mescola con intelligenza arte e scienza per proporre ai più piccoli una riflessione su un tema di grande importanza sociale.
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Cibo e sesso abbinamento perfetto!
- Il sesso, appetitoso come una torta. La ricetta è semplice, occhio alle dosi
Sessualità e alimentazione sono sempre stati legati e questo vale soprattutto per la relazione che c'è tra bisogno d'affetto e desiderio di dolci in particolare per le donne. Come per la preparazione di una buona torta, anche nel sesso ci vogliono gli ingredienti e i dosaggi giusti. Il mensile allegato a Donna Moderna, Donna in forma fornisce un vero e proprio "ricettario" con tanto di quantità e ingredienti da non tralasciare, per andare a colpo sicuro, vediamo quali.
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"Il mezzo è il messaggio"
- “In principio erat verbum, post verba volant, scripta manent. And now the Medium is the Message”.Questa frase non è di Marshall McLuhan o di un altro “guru” dei new media, ma può essere utile per riassumere il cammino compiuto fin qui dalla scrittura e dalla comunicazione. Dapprima l’oralità allo stato puro: la trasmissione del testo avveniva su supporto puramente umano, la memoria. Poi la scrittura, invenzione fondamentale, tanto da cambiare la struttura e la forma del pensiero, poi la stampa con la tecnologicizzazione della parola, un processo tuttora in evoluzione. Infine, oggi, ecco la TV, radio, Internet, i media che intervengono sul testo modificandolo e adattandolo nella trasmissione.
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Come muore una notizia
- Il giornalismo è la sola forma narrativa nella quale è possibile omettere la fine. Una storia non finisce quando chi sta ascoltando non insiste per sapere come va a finire, ma quando il giornalista non svolge fino in fondo il suo compito. Compito che consiste nell’informare il pubblico dal principio alla fine. Oggi, la situazione in cui si trova il miglior giornalismo del mondo, quello statunitense ed europeo, è quella di non poter sempre controllare l’inizio della notizia perché troppi altri interventi nascosti possono favorirne o impedirne la circolazione. E, per quanto concerne la fine, molto spesso non si ha la forza di arrivare fino in fondo ad una storia perché basta il vento dell’interesse del pubblico a deviare la corsa della notizia.
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L'arte di essere "geisha"
- Geisha è la fusione di due kanji che significano "arte" e "persona": significa quindi "persona esperta nelle arti" o, più semplicemente, "artista". E' una professionista nell'arte di intrattenere.
La donna che sceglie di intraprendere questa professione viene sottoposta ad anni di studio e disciplina per perfezionare le tecniche, che necessitano quasi sempre di un facoltoso sponsor, allo scopo di arrivare a rapppresentare la perfetta incarnazione dell'iki, canone estatico su cui si basa l'essenza dell'essere giapponese. La ragione principale dell'esistenza e del successo delle geisha va trovata nella passata posizione sociale della donna, soprattutto nel periodo Kamakura, nel suo confinamento in casa, nella sua educazione approsimativa e nella conseguente noia che assaliva gli uomini, lasciati in balia di se stessi.
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Come scrivere in un botto 800 pagine
- Georges Simenon (Liegi 1903-Losanna 1989) è diventato in letteratura un caso fenomenale. Quando nel 1927 creò il suo celebre eroe, Maigret, aveva già pubblicato più di duecento libri con vari pseudonimi. La serie di Maigret conta oltre trecento titoli. E in effetti, con l'eccezione di qualche grande viaggio da giornalista, Simenon passò una vita intera a scrivere, scrivere, scrivere. Conosciuto in tutto il mondo, tradotto in un numero impressionante di lingue, Simenon ha visto qualcuna delle sue opere adattate per il cinema (in particolare da Chabrol, Renoir, Carné e Decoin), e riprese da molte serie televisive. I suoi ultimi scritti sono autobiografici. Ne fece dono, nel 1977, all'Università di Liegi, i cui archivi costituiscono la più famosa Fondazione Georges Simenon del mondo.
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Partecipate alla caccia al tesoro nascosto in una fiaba!
- La caccia al tesoro, una caratteristica di storie e fiabe di ogni generazione, negli Usa per una volta esce dalle pagine dei libri ed entra nella realtà. Una favola per bambini in vendita nelle librerie americane contiene gli indizi per trovare 12 gioielli nascosti in luoghi pubblici in giro per gli Stati Uniti, per un valore complessivo di un milione di dollari. 'A Treasure's Trove', il libro scritto da Michael Stadther che contiene gli indizi, in poche settimane è diventato un caso letterario, salendo ai primi posti nelle classifiche delle vendite e vendendo più di 100.000 copie. Stadther ha ricevuto centinaia di e-mail e su Internet sono state aperte chat room dedicate al libro, che potrebbe essere tradotto in cinese.
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"S come seduzione"
- Il momento della seduzione è sempre magico. Accade all'improvviso, a volte persino inatteso, e sembra dare una luce nuova alla vita. Si tratta, come dice il sociologo francese Jean Baudrillard, di "un oggetto non identificato, un oggetto non analizzabile, teorico ed amoroso".
La sua caratteristica principale è il mistero, il segreto. Nessun segnale del tutto esplicito è infatti seducente. Al più, può piacere, ma è cosa diversa. La seduzione viene da segnali illeggibili, arbitrari, fortuiti. Il suo spazio è lo spazio del segreto, di quello che viene mostrato, ma non nella sua interezza. Quando lo sguardo tra due persone accende il gioco della seduzione, si crea una corrente emotiva nella quale non c'è niente di certo, se non che è successo qualcosa che non risponde a regole codificabili. Dietro quello sguardo non si sa che cosa si nasconda. Né interessa. In quell'istante, non solo la conoscenza compiuta dell'altro o dell'altra è un accessorio, ma rovinerebbe l'enfasi dell'incontro stabilito.
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Come fare consumi intelligenti
- Il caro Euro ci ha resi tutti un po’ più poveri, in un paese dove lo stipendio medio è fermo da dieci anni a circa due milioni di Lire al mese (gli attuali 1000 Euro), e dove i tassi di disoccupazione e sottoccupazione sono tra i più alti d’Europa, ma questa povertà (parola fuori moda e in un certo senso tabù per la società consumistica) sta portando lentamente ma attraverso segni e tappe già ben visibili, verso cambiamenti sostanziali negli stili di vita. Si tratta di un superamento dell’atteggiamento di stizza nei confronti del spropositato rincaro della vita, verso un atteggiamento più consapevole nei confronti di valori quali “necessario” e “superfluo”, e soprattutto nei confronti del concetto di “valore” in se stesso.
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Come ci ingannano a tavola
- I giganti del biotech come Monsanto stanno usando l'ingegneria genetica per arrivare a controllare le nostre vite e i nostri sistemi alimentari, attraverso la menzogna e la paura. Non manipolano solo la vita, ma anche i fatti. Ed ecco finalmente in "L'inganno a tavola" abbiamo le prove di come, negli ultimi anni, le colture e i cibi transgenici siano stati imposti al mondo con la forza. Abbiamo le prove di come la propaganda abbia preso il posto della scienza, di come si siano fatti sparire i rischi mettendo a tacere gli scienziati che lavoravano sui rischi.
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