cosa ti piacerebbe imparare ad usare per il tuo benessere?
A cura di Laura Annarella
Pubblicato il 15/10/2006
La Medicina Orientale definisce la pelle la porta d'accesso al mondo interiore dell' essere umano; il tessuto cutaneo è la sede della memoria archetipale, qui il cervello archivia, come in un grande database, ciò che ritiene giusto registrare.
Emozioni, sentimenti, pensieri si insediano in aree cutanee,
e non solo, ben precise creando alterazioni del tessuto a volta visibili (
allergie, eczemi, alterazioni cromatiche ecc...) a volte no,
in questo caso i cambiamenti sono a livello energetico, appartengono al campo
aurico, non si sono manifestati ancora fisicamente.
A volte quando il disturbo è curato scompare, ma le cellule della zona interessata mantengono la memoria del disagio. E' interessante vedere come i Fiori di Bach possono agire oltre che per uso interno, anche attraverso la pelle con dei massaggi di varia natura in aree del corpo specifiche, una sorta di punti riflessi.
Naturalmente il massaggio non potrà essere effettuato quando la pelle presenta delle abrasioni, delle ferite, quando la persona è affetta da neoplasie o ha fratture esposte. Questo tipo di massaggio, in realtà è uno Psico-Massaggio, perchè attraverso la pelle, in zone precise, si va a veicolare il Fiore adatto a quel disagio emozionale per ristabilire il giusto riequilibrio energetico.
Questa modalità di trattamento di per sè non si può considerare una cura ma un valido supporto alle tecniche psicoterapiche.
Il massaggio oltre che essere praticato dall'operatore, sarà praticato anche dalla persona come autotrattamento; il Fiore o la miscela di fiori di Bach scelti potranno, se è il caso, essere aggiunti a degli oli base, a delle creme da massaggio; per potenziarne l'effetto, quando è necessario, si potra usare come supporto un quarzo ialino tagliato apposta per lo scopo.
Laura Annarella http://guide.dada.net/bioreikiologia/interventi/2006/10/272753.shtml